Tema svolto sulla guerra e la pace

Di Redazione Studenti.

Tema svolto sulla guerra e la pace: analisi, riflessione e commento personale sul ruolo della guerra e della pace nella società umana

LA GUERRA E LA PACE

La guerra e la pace: tema svolto
La guerra e la pace: tema svolto — Fonte: getty-images

La guerra esiste fin dalla creazione delle prime cività, soprattutto per esigenze di difesa o espansione territoriale con i popoli vicini. Tuttavia, per le sue drammatiche conseguenze viene spesso ritenuta una creazione irragionevole e egoista dell’uomo, usata per risolvere i conflitti in maniera violenta al posto della diplomazia.

Le guerre recenti, ad esempio, non sono servite a nulla, se non ad aumentare risentimento e violenza. In molti hanno cercato di opporsi alla guerra tramite la via della pace, del dialogo e del ragionamento: si tratta di figure di rilevanza mondiale come Martin Luther King, che cercò di opporsi alla discriminazione razziale tramite i suoi discorsi che predicavano l’ amore e l’intesa.

Ma è anche il caso di Gandhi, che con la non violenza ha lanciato una sfida al mondo dimostrando che si può vincere anche la più dura battaglia senza ricorrere alle armi. Oppure quello di Madre Teresa di Calcutta, che, tramite i suoi gesti, trasmetteva messaggi di amore e cura verso gli ultimi.

Importanti letterati come Giuseppe Ungaretti sono stati poi testimoni della brutalità della guerra, che può essere combattuta solo con la forza dell’amore e con l’unione tra le differenti popolazioni.

Tutte queste prese di posizione non sono purtroppo state sufficienti, nonostante si sia registrato qualche progresso.

Tuttavia, c'è ancora molto lavoro da fare, soprattutto per il fatto che grandi organizzazioni internazionali come l'ONU non hanno purtroppo grande forza di intervento nella risoluzione dei conflitti. Gli interessi economici in ballo, poi, non lasciano presagire una fine rapida di questa situazione.

Un altro ostacolo molto difficile da sovrastare è la mancanza di concretezza degli strumenti della pace. L'opposizione dovrebbe essere in grado di competere con le scelte determinate dai capi di stato e dai loro sostenitori, e soprattutto placare l’odio.

La guerra si è poi sviluppata di pari passo con la tecnologia e la scienza. Il potenziale distruttivo è stato ad esempio incrementato dopo la costruzione della bomba atomica.

L’unico modo per opporsi alla guerra è l'utilizzo massiccio di strategie diplomatiche, per cercare di prevenire lo scoppio dei conflitti. In fondo, se solo ci si basasse sulla ragione, si vedrebbe che i costi in termini di vite umane e sviluppo dei popoli sono talmente alti da annullare qualsiasi altro interesse economico.

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