Tema svolto sulla figura di Laura nel Canzoniere di Petrarca

Di Redazione Studenti.

La figura di Laura è una delle più celebri del Canzoniere di Petrarca. Tema svolto sul personaggio e sui temi trattati dal poeta

FIGURA DI LAURA NEL CANZONIERE

Petrarca e Laura
Petrarca e Laura — Fonte: getty-images

La figura di Laura subisce, nel Canzoniere di Petrarca, un cambiamento segnato dalla morte. Analizzalo spiegando il significato e i motivi.

Il protagonista del Canzoniere ne è anche l’autore: Francesco Petrarca. Laura non è dunque la protagonista dell’opera ma solo l’oggetto di riflessione dell’autore, che incentra la narrazione attorno ai suoi ricordi. Essendo quindi Laura, punto chiave dell’intera opera, è facile capire che, ad ogni sua mutazione (nel tempo e nello spazio), corrisponda un cambiamento del poeta.

Petrarca pone chiaro il tema dell’opera nel sonetto “Era il giorno ch’al sol si scoloraro”, rievocando il momento in cui si innamorò di Laura. Nel giorno della passione di Cristo dove ad emergere dovrebbe essere l’amore sacro, in Petrarca esplode l’amore profano.

LAURA E PETRARCA

Nel sonetto vengono ripresi molti temi stilnovistici, come il topos della vista e della servitù d’amore. Oltre all’amore per Laura sono spesso analizzati dal poeta altri temi come quello della lontananza, della contrapposizione tra amore sacro e profano, dell’invecchiamento di Laura e della sua trasfigurazione.

Sonetto ricco di significato è anche Erano i capei d’oro a l’aura sparsi, in cui Petrarca identifica i segni dell’invecchiamento di Laura, ma dice che ciò che per lui conta non è l’aspetto fisico ma l’interiorità. Il sonetto è costruito sul tempo imperfetto, l’unico momento definito con il passato remoto è quello dell’innamoramento.

Possiamo valutare molte somiglianze con la rappresentazione stilnovistica: il rilievo che assumono gli occhi, i capelli, la voce ed il modo di camminare di Laura. A differenza degli stilnovisti, però, Petrarca identifica in Laura i segni della vecchiaia, rendendola più reale rispetto alla donna-Angelo.

I sonetti descritti fanno parte della prima parte dell’opera, ovvero Rime in vita di Madonna Laura, caratterizzata dall’amore e dalla sofferenza del poeta nel non veder corrisposto il suo amore.

Nella seconda parte, Rime in Morte di Madonna Laura, Petrarca trasforma lo sconforto, il dolore, la volontà di pentimento in speranza e pianto per la morte dell'amata, che scende consolatrice dal cielo come accade in Se lamentar augelli o verdi fronde. La morte porta al superamento della fisicità di Laura, che perde quegli aspetti di ambiguità trasformandosi in figura rasserenatrice che porta quiete.

È quindi chiaro il cambiamento della visione del poeta, il tormento e il continuo dubbio si trasforma in desiderio e fiducia.