Tema svolto su Ettore e Achille

Di Redazione Studenti.

Tema svolto su Ettore e Achille: descrizione dei due personaggi, analogie e differenze fra i due eroi presenti nell'Iliade di Omero

ETTORE E ACHILLE

Ettore e Achille
Ettore e Achille — Fonte: getty-images

Hai affrontato lo studio dell’Iliade e ne hai conosciuto le vicende, i personaggi, i valori sottintesi. In particolare focalizzati su due personaggi principali: Achille ed Ettore. Quale dei due hai più amato e perché? Traccia un ritratto di entrambi sottolineandone analogie, differenze, ma soprattutto metti in evidenza nelle azioni, nei sentimenti e negli atteggiamenti dei due eroi ciò che ti è parso attuale.

ACHILLE, CHI È

Attorno alle due figure degli eroi omerici Ettore e Achille ruota uno dei poemi più famosi: l'Iliade. Achille è l'eroe principale, il semi-dio, colui che è invincibile e sembra non abbia attributi umani: bellezza, forza, potenza, velocità.

Già nel Proemio troviamo Achille adirato contro Agamennone: per fermare una pestilenza, il re ha dovuto cedere la sua schiava Criseide, pretendendo in cambio la schiava di Achille, Briseide. L'eroe rinuncia così al combattimento, e dopo essersi visto sottrarre la donna, corre dalla madre Teti a farsi consolare.

Fino a un certo punto, il racconto rimane incentrato sul rifiuto di Achille di combattere, finché la scena non si sposta su un altro tema, subito dopo la morte dell'amico Patroclo. Dopo che Ettore ha ucciso l'amico, l'ira di Achille si sposta sull'eroe troiano. L'unico sopo di Achille da quel momento in poi diventa quello di vendicare l'amico uccidendo il suo assassino.

ETTORE, CHI È

Qui entra in scena anche il guerriero troiano, definito da subito con attributi ben precisi, che lo collocano non nella sfera del divino, come Achille, ma in quella dell'umano. Ettore, anche dall'incontro con la moglie Andromaca e il figlio Astianatte, appare subito un eroe tragico, ma anche un uomo comune. Ettore non vorrebbe combattere con Achille, anzi, vorrebbe restare nelle mura di Troia insieme alla sua famiglia. Ma i doveri morali verso il suo popolo e l'orgoglio guerriero glielo impediscono: sa che sulle sue spalle porta il destino della sua città e non può permettere che il suo nome cada nella vergogna e nella disgrazia.

Achille ed Ettore sono per certi versi simili: entrambi guerrieri valorosi, sono dediti alla guerra e noncuranti del pericolo.

Tuttavia, mentre Ettore ha dei principi morali, combatte con lealtà e onore, Achille spesso non rispetta l’avversario: dopo aver ucciso il nemico, trascina il suo cadavere attorno alle mura della città, facendone scempio. Accetta di riconsegnarlo al padre Priamo solo dopo sue lunghe preghiere.

CONFRONTO FRA ETTORE E ACHILLE: CONCLUSIONI

La personalità di Achille è nettamente predominante rispetto a quella dell'iliaco: forte, solido, deciso e a tratti tracotante. Un uomo, ma anche un dio.

Tra i temi, il più attuale è probabilmente quello della guerra, più vicino a noi di quanto possiamo pensare. Ma anche il tema dell'affetto familiare e della sepoltura dell'eroe sconfitto è molto rilevante: l'episodio in cui Priamo si reca alla tenda di Achille commuovendosi per aver perso il figlio e supplica in ginocchio l'eroe di rendergli il suo corpo, è straziante.

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In conclusione, l’Iliade va sì presa come un poema epico e antico, ma può anche essere usato come confronto per il mondo odierno, fatto spesso di sfide, alcune volte anche interiori, con la civiltà.