Tema sulle pari opportunità

Di Redazione Studenti.

Tema svolto sul diritto alle pari opportunità tra uomini e donne nel lavoro, nella politica e nella religione.

PARI OPPORTUNITA’: TEMA

Tema sulle pari opportunità
Tema sulle pari opportunità — Fonte: istock

Il diritto alle pari opportunità è un tema ormai acquisito nella società anche se la sua applicazione è più teorica che pratica; comuni sono, infatti, le prevaricazioni nei confronti dei soggetti più deboli, o anche solo ritenuti tali. Le discriminazioni sono un problema antico ma che ancora oggi è comune. Nel corso della storia le discriminazioni si sono susseguite: già ai tempi degli egizi gli ebrei erano ridotti in schiavitù e considerati un popolo di poca importanza, in epoca romana c’erano le lotte tra patrizi e plebei, anche qui c’era la presenza di schiavi e potevano far parte degli organi di governo solo gli aristocratici, le leggi razziali hitleriane contro gli ebrei, omosessuali, zingari e chiunque non fosse un “pulito” ariano, i bianchi nei confronti dei neri, e altri ancora…

Anche all’interno della stessa società le discriminazioni sono presenti, gli omosessuali, ad esempio, difficilmente ancora oggi vengono visti di buon occhio o anche solo accettati. Un altro tema è quello delle donne; fin dagli uomini primitivi l’uomo ha ricoperto le cariche “pesanti” di procacciare il cibo o costruire ripari per le famiglie e alle donne è spettato il compito di accudire i figli. Oggi la situazione è notevolmente cambiata: le donne dopo moltissime lotte sono riuscite ad ottenere il riconoscimento di alcuni diritti, primi su tutti quello di partecipare alla vita politica del paese e quello di poter lavorare. La donna quindi ha lottato per emanciparsi, ma la parità non è ancora raggiunta e i governi mondiali con la loro partecipazione femminile (se prevista) molto ridotta ne sono un esempio. Un tema caldo riguarda il campo religioso; guerre, stermini, soprusi e attentati vengono fatti per la supremazia religiosa. Secondo Charles Darwin, tutti gli esseri viventi e quindi anche gli uomini, sono spinti dalla legge del più forte e questa si trasferisce nella nostra società con le discriminazioni. In realtà, le discriminazioni non hanno nessun fondamento né etico, né politico, né tanto meno religioso. Basta vedere la Costituzione Italiana, così come quella di tutti i paesi democratici, che nell’articolo 3 comma 1 riconosce che “tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza discriminazioni di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali”, per notare come l’uguaglianza sia alla base dei principi della società.

Anche la religione non autorizza le discriminazioni, siamo tutti fratelli e figli dello stesso padre. Nonostante ci siano un’infinità di religioni nel mondo nessuna considera giusta o autorizza a combattere o odiare chi ne professa un’altra.

Con la fondazione dell’Unione Europea (UE) si sta cercando di formare una progressiva costituzionalizzazione in Europa volendo costruire un’unica nazione con un unico popolo democratico europeo. Una moderna democrazia industriale secondo Marshall si basa sulla concezione di cittadinanza, distinta in civile, politica e sociale. La cittadinanza civile è quella più antica ed attribuisce agli individui le libertà fondamentali quali quella fisica, di parola, di pensiero, religione, di proprietà e di uguaglianza; quella politica riguarda le rivendicazioni politiche e il diritto alla partecipazione alla vita politica o come membri degli organi o come elettori; la cittadinanza sociale infine è un elemento nuovo che consiste nel diritto a un grado di educazione, benessere e di sicurezza sociale. La realizzazione del progetto dell’UE di costruire una costituzione quale fondamento di legittimazione dell’Unione trova, però, forze contrarie che si oppongono. Gli “euroscettici”, dice Habermas, non sono convinti di questo progetto perché per loro “non esiste un popolo europeo” in quanto ci sono lingue, religioni, culture e tradizioni radicalmente diverse tra loro da nazione a nazione. Ma proprio per il filosofo tedesco la nuova nazione europea non deve cercare una identità nella storia perché non la possiede, ma deve essere una forma artificiale nata da un processo di astrazione che ha superato le realtà locali e dinastiche per giungere alla coscienza di appartenere alla stessa nazione. Per Maurizio Fioravanti e Stefano Cannoni il costituzionalismo è ancora tutto da inventare, ma che parte dal presupposto che la costituzione non vuole creare uno stato a sé stante, ma un legame tra gli Stati membri fatto di “tradizioni costituzionali” e non solo convenienze economiche.

L’Unione Europea ha sempre considerato lavoro ed occupazione elementi chiave nel gestire le pari opportunità per tutti in quanto contribuiscono alla piena partecipazione dei cittadini nella vita economica, culturale e sociale. Come si legge dal sito dell’UE, i paesi membri hanno lavorato andando verso la realizzazione di un alto livello di sviluppo e protezione sociale, incrementando la qualità della vita, la coesione economica e sociale e la solidarietà e ottenendo un’area di libertà, sicurezza e giustizia.

Come detto l’UE ha fatto parecchie cose nel combattere le discriminazioni di ogni tipo, ma guardandoci attorno vediamo che ancora queste non sono risolte. Passi importanti da favorire sono gli eventi di incontro internazionali, soprattutto a partire dalle scuole, sono molto importanti gli scambi culturali e le vacanze studio che sono le basi di aggregazione sociale. Tutto sta comunque nel cambiare la mentalità, quando le stupide ideologie saranno sconfitte e superate forse la società potrà essere migliore.

Temi svoltiGuida al tema sull'adolescenzaGuida al tema sull'immigrazioneGuida al tema sull'amiciziaGuida al tema sul femminicidioGuida al tema sul NataleGuida al tema sui social network e i giovaniGuida al tema sui giovani e la crisi economicaGuida al tema sul rapporto tra i giovani e la musicaGuida al tema sulla comunicazione ieri e oggiGuida al tema sulla famigliaGuida al tema sull'amore e l'innamoramentoGuida al tema sull'alimentazioneGuida al tema sullo sport e sui suoi valoriGuida al tema sulle dipendenze da droga, alcol e fumoGuida al tema sulla ricerca della felicitàGuida al tema sul bullismo e sul cyberbullismoGuida al tema sulla globalizzazioneGuida al tema sul razzismoGuida al tema sulla fame nel mondoGuida al tema sull'eutanasia e l'accanimento terapeuticoGuida al tema sulla libertà di pensieroGuida al tema sulla mafia

    Domande & Risposte
  • Cosa significa l’espressione “pari opportunità”?

    E’ un principio giuridico inteso come l’assenza di ostacoli alla partecipazione alla vita politica, religiosa e sociale di qualsiasi individuo.

  • Cosa si intende per parità di genere?

    E’ la condizione che permette alle persone di ricevere pari trattamenti indipendentemente dal genere.

  • Quali sono le azioni positive?

    Sono le misure adottate per eliminare le disparità di cui le donne sono oggette nella vita lavorativa e per favorire il loro inserimento nel mondo del lavoro.