Tema sul consumismo natalizio

Tema sul consumismo natalizio. Consigli e riflessioni per scrivere un tema che gli insegnati potrebbero richiederti di svolgere durante le vacanze natalizie

Tema sul consumismo natalizio
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Tema sul consumismo natalizio

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Il Natale è ormai alle porte e tra non molto i professori assegneranno i compiti da svolgere durante le vacanze natalizie. Tra questi, potrebbe esserci la traccia di un tema sul Natale, magari su un argomento abbastanza discusso e dibattuto: il consumismo

Di seguito una traccia svolta del tema sul consumismo natalizio, da cui prendere spunti, idee e riflessioni da utilizzare per il proprio elaborato.

Tema svolto sul consumismo natalizio

Ecco un possibile svolgimento del tema:

Il Natale è alle porte, si avvicina sempre di più e questo è evidente dalle strade e dai negozi delle città, piene di decorazioni natalizie e di luci, simboli di un giorno tanto atteso. Tutti si affannano per fare acquisti e per comprare regali. La corsa agli acquisti da un lato aiuta l'economia ma dall'altro distrugge il vero significato del Natale. Quindi sorge spontaneo chiedersi se sia giusto sacrificare il senso del Natale per aiutare l'economia, oppure no.

Il Natale è una festività religiosa molto importante che celebra la nascita di Gesù Cristo, ma è anche un momento di condivisione, un'occasione per riunirsi con amici e parenti. Tuttavia nella società attuale questa festività viene usata anche per dare una sorta di spinta all'economia, infatti, tante, troppe volte notiamo che i regali per questa festa vengono venduti dai negozi anche mesi prima, per aumentare i profitti e per indurre le persone a comprare sempre di più.

I doni e i regali possono essere un motivo in più per farci avvicinare ai nostri cari ma non devono diventare l'unico scopo di questa festività, altrimenti si rischia di perderne il significato e anche tutti i buoni valori che porta con se, sarebbe davvero un peccato trasformarla in una festa priva di significato.

Molti adulti sostengono che in passato non si era abituati a tanti sfarzi, i regali non si facevano così spesso dato che c'era una minore disponibilità economica, dunque i regali non erano poi così importanti.

Oggi, invece, per alcune persone il Natale non è altro che un momento per fare acquisti e regali, con un guadagno evidente solo per i commercianti. Ma è davvero necessario comprare ogni anno tanti addobbi e regali? 

Dobbiamo ricordare che è il gesto ad essere importante e non l'oggetto materiale: un regalo fatto con le proprie mani potrebbe essere più apprezzato di un qualsiasi prodotto comprato.

Conclusione

Forse il vero significato del Natale in questi ultimi anni è stato dimenticato, associare l'economia con questa festa, purtroppo, sta a significare che nelle famiglie di oggi l'apparenza è più importante della sostanza, quindi, bisogna fare attenzione a non perdersi troppo nei contorni rischiando di tralasciare la vera importanza del Natale.
Questa festività è da riscoprire in ogni sua sfumatura: Natale non è sinonimo di consumismo ma di amicizia, amore, pace e gioia. Sta a noi scegliere da che parte stare, meglio l'apparenza o la sostanza?

Pro e contro del consumismo

Il consumismo, si sa, è un fenomeno complesso che comporta sia aspetti positivi che negativi. Sicuramente è un motore dell'economia, infatti, incoraggiando la produzione si arriva anche a una creazione di posti di lavoro.

Inoltre, il consumismo ha reso molti beni e servizi più accessibili a un numero maggiore di persone, migliorando la qualità della vita in termini di comfort e convenienza.

Tra gli aspetti negativi, invece, c'è sicuramento l'impatto che produce sull'ambiente, il consumo eccessivo di risorse naturali e l'eccessiva produzione di rifiuti derivanti dalla produzione e dal trasporto di beni possono contribuire all'aggravarsi dei problemi ambientali. Il consumismo eccessivo può incoraggiare una mentalità materialistica, in cui il valore di una persona è spesso misurato dagli oggetti che possiede piuttosto che dalle relazioni o dai valori personali. Infine, il consumismo può contribuire a creare disparità sociali, poiché le persone con risorse finanziarie più elevate possono godere di un livello di consumo superiore rispetto a coloro che hanno meno risorse.

Idee per ridurre il consumismo durante le festività

Il consumismo esiste, è inutile negarlo, ma ridurlo è possibile, anche grazie a piccoli gesti che possiamo compiere durante le festività natalizie. Possiamo optare per regali fatti a mano, prediligere regali sostenibili e rispettosi dell'ambiente o magari scegliere di condividere esperienze al posto dei soliti regali (andare a teatro, al cinema o al ristorante). Oppure scegliere di fare delle donazioni ad enti benefiche invece di scambiare regali materiali. Infine, basterebbe concentrarsi sui momenti da passare insieme a famiglia e amici, valorizzando il tempo trascorso insieme, magari organizzando giochi e attività che creino ricordi duraturi. Focalizzarsi sui valori spirituali, culturali e familiari del Natale può davvero fare la differenza.

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