Tema sul comportamento da tenere in classe

Di Redazione Studenti.

Tema argomentativo svolto sul comportamento da tenere in classe da parte di docenti e alunni

TEMA SUL COMPORTAMENTO DA TENERE IN CLASSE

Tema sul comportamento da tenere in classe
Tema sul comportamento da tenere in classe — Fonte: getty-images

Qual è il giusto comportamento da tenere in classe? Dove è andato a finire il rispetto per  professori e compagni? Quali sono le regole da rispettare?

A scuola ogni alunno deve rispettare i propri professori e i propri compagni e deve essere a sua volta rispettato da loro.

Alle scuole elementari ci hanno insegnato che si deve chiedere il permesso per alzarsi, per uscire dalla classe o per parlare, ma sembra che alcuni di noi non abbiano ancora capito qual è il giusto comportamento da tenere. Molti disturbano le lezioni parlando con i compagni o facendo battutine fuori luogo, si alzano in continuazione disturbando sia l’insegnante che i compagni che magari vorrebbero seguire le lezioni, altri dimostrano il loro totale disininteresse per l’argomento che si sta trattando, perché chiedono di uscire nel bel mezzo delle spiegazioni.

TEMA SU DOCENTI E ALUNNI

La maggior parte di noi tiene il cellulare acceso durante l’orario scolastico a meno che l’insegnante in maniera esplicita non chieda di consegnarglielo o di spegnerlo. Per me è una sicurezza averlo sempre con me, ma sto molto attenta a togliere la suoneria quando sono a scuola e, a differenza di altri non messaggio e non chatto.

Alcuni ragazzi però, vanno su facebook, mandano sms, si fanno foto e le pubblicano durante l’orario scolastico, fanno giochini e questo non è molto rispettoso nei confronti dei professori.

C’è sempre chi riesce a strappare una risata a tutta la classe e in alcuni momenti fa anche piacere, ma sempre nel rispetto di chi sta lavorando per noi.

Chi fa molta confusione è da ritenersi maleducato perché non ha rispetto, non solo per gli insegnanti ma anche per i compagni che non riescono ad ascoltare le lezioni e che magari sono costretti a lavorare di più a casa perché a scuola non hanno capito niente.

Chi disturba i professori probabilmente non si rende conto che a lungo andare danneggia sia lui che i suoi amici.

Nella mia classe spesso il vociare è talmente alto che gli insegnanti non riescono neanche a parlare, a volte perdono il filo del discorso. Così la maggior parte delle volte si spazientiscono prendendosela con l’intera classe e assegnando interi capitoli senza spiegarli o punendo tutti.

E questo non è giusto, perché chi ci rimette è chi è sempre stato attento e ha cercato di essere rispettoso sia durante le interrogazioni che durante le spiegazioni.

Le regole da seguire a scuola sono più o meno quelle che si devono seguire in altri luoghi (dal medico, a lavoro, in chiesa …). In chiesa non cominciamo ad urlare e ad alzarci appena il parroco si gira. Mentre a scuola, appena il professore si volta, inizia il finimondo.

In classe si deve stare in silenzio, non si deve uscire fuori dall’aula se non si ha il permesso dell’insegnante, non si deve passeggiare nei corridoi, non si deve usare il cellulare per ascoltare musica o fare giochini, non si deve mangiare durante le ore di lezione o copiare compiti che invece ognuno deve sempre svolgere a casa propria.

In tv si parla sempre più spesso di ciò che succede nelle varie scuole d’Italia, e sembra che siano pochi quelli che conoscono e rispettano le regole di comportamento.

I comportamenti sbagliati, però, non riguardano solo gli alunni. Ci sono insegnanti che non sempre fanno il proprio dovere. Alcuni parlano al cellulare durante le lezioni, altri leggono il giornale e poi assegnano capitoli da studiare senza neanche averli spiegati.

TEMA SUL RAPPORTO TRA PROFESSORI E STUDENTI

Naturalmente non si può generalizzare: credo che per un ristretto numero di insegnanti che si comportano in maniera incivile e senza scrupoli ce ne sia uno ampio che ogni mattina cerca di fare il proprio lavoro nel migliore dei modi.

La scuola non deve essere considerata come un parco giochi, ma neanche come una prigione: deve, invece, essere il luogo dove si insegna e impara cultura ma anche dove si stringono amicizie e si impara ad avere giusti rapporti con il mondo che ci circonda.

Tutti noi alunni dobbiamo essere puniti se non rispettiamo gli altri, se assumiamo dei comportamenti sbagliati, ma anche i professori dovrebbero cercare di essere meno rigidi, più comprensivi, in modo che le lezioni siano meno pesanti e gli alunni non vivano in un clima di terrore.

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