Tema argomentativo sullo sviluppo sostenibile

Di Redazione Studenti.

Tema svolto sull'importanza dello sviluppo sostenibile: come parlarne partendo dal concetto di inquinamento ambientale

SVILUPPO SOSTENIBILE

Lo sviluppo sostenibile è un tema molto frequente negli elaborati proposti in classe
Lo sviluppo sostenibile è un tema molto frequente negli elaborati proposti in classe — Fonte: getty-images

L’inquinamento ambientale è uno dei problemi maggiormente sentiti del nostro tempo. Se ne stanno prendendo carico le istituzioni, ma anche i cittadini, che sono sempre più consapevoli delle implicazioni che provengono dallo sfruttamento delle risorse ambientali.

Tuttavia, sebbene l'informazione sul tema sia molto presente, le persone non sempre sembrano essere troppo preoccupate dai cambiamenti climatici e, più in generale, dalla mutazione delle condizioni ambientali del pianeta. Questo probabilmente accade perché, nonostante l’ecosistema soffra dei danni ambientali, i cittadini dei paesi più sviluppati possano ancora condurre le loro vite in modo indipendente dal livello di salute dell’ambiente in cui vivono.

Questo atteggiamento è completamente sbagliato. Infatti, l’uomo è un essere vivente al pari di tutti gli altri organismi che popolano il nostro pianeta, e come tale deve riconoscere che la sua vita è strettamente legata alla natura stessa del nostro mondo.

In altre parole, se l’uomo danneggia l’ambiente in cui vive, in realtà danneggia se stesso.

Questo concetto è espresso nel discorso che Capriolo Zoppo, un nativo americano, scrisse al Presidente degli Stati Uniti nel 1854, nel quale il pellerossa afferma che l’uomo è figlio della Natura, e che i desideri dell’uomo bianco, cioè il denaro e i piaceri della vita, lo allontanano dal contatto con l’ambiente e rischiano di portarlo sulla via dell’estinzione.

Anche se il discorso di Capriolo Zoppo risale a circa un secolo e mezzo fa, è incredibilmente attuale: basti pensare a tutti gli incendi dolosi che ogni anno distruggono migliaia di ettari di foreste, a tutte le discariche di rifiuti che deturpano luoghi naturali altrimenti incontaminati e meravigliosi, all’inarrestabile avanzata della cementificazione del territorio, oppure alle numerose discariche abusive di elementi radioattivi quali l’uranio e altre sostanze chimiche tossiche per l’uomo e per l’ambiente.

Fortunatamente, avendo preso coscienza della stretta connessione tra l’uomo e il nostro mondo, in tempi recenti si è iniziato a parlare di sviluppo sostenibile, cioè una via alternativa di evoluzione della società che tenga conto delle necessità dell’ambiente.

Il concetto di sviluppo sostenibile non è sempre stato indirizzato esclusivamente alla salvaguardia dell’ecosistema:la sua prima definizione, a opera di Brundtland nel 1987, affermava che esso deve soddisfare i bisogni dell’uomo contemporaneo senza compromettere i bisogni delle generazioni future.

Questa mentalità, ancora fortemente antropocentrica, venne gradualmente sostituita con idee che tenessero conto dell’importanza dell’ambiente per lo sviluppo umano, finché non si arrivò, nel 1994, alla moderna concezione di sviluppo sostenibile, che è tale da offrire tutti i servizi necessari all’uomo senza minacciare “l’operabilità dei sistemi naturali”.

Inoltre, lo sviluppo sostenibile è reso possibile dalle tre condizioni stabilite da Hermann Daly, che riguardano il tasso di utilizzo delle risorse naturali, che non deve superare il tasso della loro rigenerazione, l’immissione di sostanze tossiche, che non deve superare un certo limite, e l’accumulo di risorse non rinnovabili, che deve rimanere costante nel tempo.

Tuttavia le parole non bastano per fermare l’inquinamento globale, ma è necessario che la società impari a moderare le sue abitudini nel caso in cui esse possano nuocere in qualche modo all’ambiente; proprio in questo senso sono stati fatti importanti passi avanti nel settore energetico, dove le nuove tecnologie consentono lo sfruttamento delle fonti rinnovabili, pulite e sicure, al posto delle fonti non rinnovabili che comportano quasi sempre dei rischi nel loro utilizzo (basti pensare agli incidenti nucleari del passato, o alle perdite di petrolio in mare).

Ascolta su Spreaker.

Ma come limitare i danni ambientali?

Ad esempio, è possibile ottenere energia pulita dal moto ondoso dell’oceano o dalle correnti marine.

Sebbene la tecnologia comporti  costi elevati per il governo, tuttavia produce una quantità di energia pulita che permetterà ai cittadini di avere una bolletta meno cara e al governo stesso di recuperare la spesa entro pochi anni, favorendo anche lo sviluppo della ricerca scientifica in questo campo.

Un’altra possibilità per limitare l’uso delle fonti non rinnovabili è rappresentata dall’impiego di pannelli fotovoltaici.

Ma l’idroelettricità e il fotovoltaico non sono le uniche fonti rinnovabili, in quanto esistono anche molte tecnologie che ricavano energia da fonti come la biomassa e il vento; inoltre, una tecnologia molto diffusa è quella dei pannelli solari che, seppur non producano energia, permettono di risparmiarla riscaldando gli edifici e l’acqua.

Effettivamente l’uomo ha tutti i mezzi per diventare sempre più rispettoso nei confronti dell’ambiente senza rinunciare allo sviluppo della società. Per questo motivo è importante parlare di sviluppo sostenibile, perché se l’uomo non riuscirà a porre un freno all’inquinamento planetario, la società, per come la conosciamo noi, potrebbe scomparire, esattamente come pensava Capriolo Zoppo quasi duecento anni fa.

Temi svoltiGuida al tema sull'adolescenzaGuida al tema sull'immigrazioneGuida al tema sull'amiciziaGuida al tema sul femminicidioGuida al tema sul NataleGuida al tema sui social network e i giovaniGuida al tema sui giovani e la crisi economicaGuida al tema sul rapporto tra i giovani e la musicaGuida al tema sulla comunicazione ieri e oggiGuida al tema sulla famigliaGuida al tema sull'amore e l'innamoramentoGuida al tema sull'alimentazioneGuida al tema sullo sport e sui suoi valoriGuida al tema sulle dipendenze da droga, alcol e fumoGuida al tema sulla ricerca della felicitàGuida al tema sul bullismo e sul cyberbullismoGuida al tema sulla globalizzazioneGuida al tema sul razzismoGuida al tema sulla fame nel mondoGuida al tema sull'eutanasia e l'accanimento terapeuticoGuida al tema sulla libertà di pensieroGuida al tema sulla mafia