Tema argomentativo sugli adolescenti

Di Redazione Studenti.

Tema argomentativo sugli adolescenti: tema svolto a partire da due interventi giornalistici che trattano dei giovani nell'epoca contemporanea

GLI ADOLESCENTI

Tema argomentativo sugli adolescenti
Tema argomentativo sugli adolescenti — Fonte: getty-images

Il comportamento degli adolescenti è da sempre sotto i riflettori. Maleducati, pigri, viziati, sono sono alcuni degli aggettivi che l'opinione pubblica tende ad attribuire loro sui giornali o in televisione.

Prendiamo ad esempio due celebri opinioni apparse sulla stampa, una di Corrado Augias - che compare su La Repubblica - e una di Davide Rondoni - de Il Tempo. Entrambe le opinioni sono risposte alla lettera di Andrea Amaduzzi, pubblicata sul quotidiano “La Repubblica” nel 2006, nella quale un autista di bus si lamentava degli atteggiamenti spavaldi e violenti dei gruppi di ragazzi con cui quotidianamente si trovava a che fare nel suo lavoro, e che si chiudeva chiedendosi dove fosse finita l'autorità degli adulti.

I due giornalisti non sottolineano i comportamenti sbagliati dei ragazzi, descrivendoli minuziosamente come fatto spesso i media, calcando sull’accaduto (anche in modo eccessivo indulgendo nella spettacolarizzazione degli eventi), ma cercano di individuarne le cause.

Da entrambi gli interventi emerge che il problema non siano i giovani in sé, ma le famiglie, le istituzioni e chi avrebbe dovuto educarli, dunque la società stessa.

I genitori moderni sono troppo permissivi, troppo disposti a proteggere i propri figli e non riescono ad affermare la propria autorità su di loro. Il tutto, mentre la società spinge i giovani al consumismo, crea bisogni fittizi, propone loro idoli capricciosi e di dubbia moralità. Modifica, insomma, lo chema di valori di riferimento con cui gli adolescenti si trovano a fare i conti fin dalla più tenera età.

TEMA SVOLTO SUI GIOVANI

I comportamenti scorretti degli adolescenti - la maleducazione diffusa, l'uso eccessivo dei cellulari, la mancanza di rispetto nei confronti delle autorità - deriverebbero quindi, sostanzialmente, da una cattiva educazione.

Personalmente, credo che questa visione delle cose sia esatta: tra giovani e adulti manca completamente la volontà di comunicare, al punto che piuttosto che correggere gli atteggiamenti sbagliati dei ragazzi, si tende a legittimarli, generalmente per pigrizia.

Questo comportamento degli adulti risulta sconveniente non solo per gli anziani, i genitori o i nonni, ma anche per i più giovani, che sentono il bisogno di un’autorità, ma non ne trovano.

Se le cose continueranno ad andare in questo modo, i giovani cercheranno nuovi miti e punti di riferimento: non più gli adulti ma gli idoli effimeri dello showbusiness. Allo stesso modo, cambieranno anche i loro valori e sentiranno di dover cercare soddisfazione in qualcosa che non farà altro che aumentare il loro disagio.

Ed è proprio su questo disagio che, secondo Rondoni, gli adulti e la società si basano per trarre il proprio profitto. Offrendo cioè ai ragazzi modi per soddisfare capricci, svaghi e passatempi futili, certi cheinvestiranno proprio in quelli.

Personalmente, ritengo che sarebbe importante investire maggiormente sulla scuola e sulle associazioni culturali, che investono davvero sui ragazzi e offrono loro spunti e spazi per ampliare la loro cultura e socialità e portare avanti le loro passioni.

COS'È L'ADOLESCENZA

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