Tema argomentativo sullo sbarco sulla luna

Di Ilaria Giudice.

Tema sullo sbarco sulla luna e sulle conquiste dell'umanità: possibile traccia scientifica o storica della maturità 2020

TEMA SULLO SBARCO SULLA LUNA

Tema argomentativo sullo sbarco sulla luna
Tema argomentativo sullo sbarco sulla luna — Fonte: ansa

Se la maturità dello scorso anno non ci ha portato il tema sperato sullo sbarco sulla luna al primo scritto, è possibile che la maturità 2020 ci riservi delle gran belle sorprese.

Una delle tracce papabili potrebbe infatti vertere sulle conquiste dell'umanità negli ultimi 50 anni, partendo da una ricorrenza epocale che stiamo festeggiando proprio in questi giorni: lo sbarco sulla luna.

Ecco dunque un tema argomentativo svolto dalla nostra tutor sui 50 anni dallo sbarco sulla luna e le conquiste dell'umanità dell'ultimo mezzo secolo.

TEMA SVOLTO: LE CONQUISTE DELL'UMANITÀ NELL'ULTIMO MEZZO SECOLO

50 anni fa Armstrong sbarcava sulla luna e diceva: “questo è un piccolo passo per un uomo, ma un grande balzo per l’umanità”. Racconta quali sono secondo te le grandi conquiste dell’umanità degli ultimi 50 anni.

50 anni fa Armstrong sbarcava sulla Luna pronunciando la frase ormai storica e conosciuta da tutti: questo è un piccolo passo per un uomo, ma un grande balzo per l’umanità. Quel giorno la missione andò in diretta Rai: tutto il mondo era in attesa di assistere a una delle più grandi conquiste che l’uomo avesse mai fatto. L’umanità non era più prigioniera del proprio Pianeta, era riuscita a scavalcare un confine invisibile, eppure fino allora invalicabile, era riuscita a conquistarsi un pezzetto di spazio. Ci troviamo in piena Guerra Fredda, in un mondo diviso in due blocchi, in un mondo in cui ogni parte deve provare la propria forza. Tralasciamo il fatto che nel 1957 l’URSS aveva lanciato lo Sputnik 1, dimostrando di poter sfidare le aspettative statunitense riguardo alla superiorità militare, economica e tecnologica e che, quindi, per gli USA non era tollerabile il fatto che l’Unione Sovietica potesse essere percepita come il blocco più avanzato nella ricerca spaziale. Queste sono soltanto le premesse, ma focalizziamoci sulle conseguenze.

Il 20 luglio 1969, sei ore dopo l’allunaggio, per la prima volta nella storia dell’umanità, l’uomo toccava il suolo di qualcosa che non fosse la Terra. Fu un momento di coinvolgimento totale, i cittadini erano incantati davanti al televisore catapultati lì dove non credevano di poter mai arrivare.

TEMA ARGOMENTATIVO: ESEMPIO

Sono passati cinquant’anni da quel giorno, Oriana Fallaci ci ha deliziato con il suo resoconto dettagliatissimo; qualcuno dice che sia stata addirittura lei a indicare quella frase storica. Sono passati cinquant’anni da quel giorno emozionante, ma, intanto, l’uomo ha continuato a fare piccoli passi in avanti. È di marzo di quest’anno la notizia del lancio di PRISMA, il satellite tutto italiano che è ora in orbita intorno alla Terra e che, grazie alla tecnologia iperspettrale, sarà in grado di fornire informazioni dettagliate sullo stato di salute del nostro Pianeta come mai si era potuto fare prima. È una conquista, un ulteriore passo avanti, un'ulteriore conferma di come la mente umana non smetterà mai di fare ricerca, di studiare e di produrre cose nuove anno dopo anno.

Un’altra grande innovazione che l’uomo può annoverare tra le sue conquiste è quella dei social network e degli smartphone, strumenti ormai imprescindibili, utilizzati dalla gran parte delle persone anche in ambito lavorativo, che hanno stravolto le abitudini di tutti noi. La comunicazione si fa rapidissima e la ricerca di informazioni avviene in tempi minimi ovunque ci troviamo.

Le conquiste degli ultimi cinquant’anni riguardano, certamente, anche l’ambito scientifico-medico. Per esempio nel 2006 è stato introdotto il vaccino contro il virus del papilloma umano, nel 2018, in Francia, è avvenuto il primo trapianto di faccia, ma non solo.

Ma se si parla di conquiste non si può pensare solo alla tecnologia, perché le conquiste dell’uomo sono anche quelle che necessitano semplicemente di buon senso e di una mentalità aperta ed elastica che, spesso, solo il tempo riesce a rendere tale. Basti pensare a tutte le conquiste sui diritti umani e civili. Basti pensare al fatto che dalla seconda metà del XX secolo, in molti paesi, le unioni tra persone dello stesso sesso sono state legalizzate. Basti pensare al fatto che nove anni dopo che Armstrong aveva toccato la Luna, l’aborto era stato finalmente legalizzato in Italia. Questo, forse, però, dovrebbe far pensare: mentre l’uomo se ne andava a spasso nello spazio, in Italia ancora era vietato abortire e divorziare, ed era considerato reato contro la stirpe assumere pillole anticoncezionali. Mentre l’uomo faceva le sue conquiste in alto nei cieli, giù sulla Terra, si rimaneva indietro anni luce.

Ancora oggi, nel 2019, c’è molto da fare, infatti. Per esempio, bisogna decisamente fare qualche grande passo in avanti per quanto riguarda la condizione femminile, A gennaio scorso uno studio dell’Onu ha svelato che le donne guadagnano il 23% in meno rispetto agli uomini, non solo perché operano in settori a basso reddito o perché lavorano meno ore retribuite, ma anche perché, in media, guadagnano meno per fare esattamente lo stesso identico lavoro di un uomo. Molte sono state e sono le proteste, molte le voci indignate che si sono alzate per sottolineare questo scempio. Sì, nel 2019 la donna è considerata lavorativamente ancora sotto l’uomo.

Se vogliamo parlare di conquiste, quindi, è bene sottolineare che sì, ce ne sono state, ma che bisogna rimanere vigili, sottolineando ed evidenziando quanto ancora ci sia da fare, quanto ancora ci sia da raggiungere. Perché se la tecnologia e la scienza procedono e fanno passi da gigante, ma le menti umane rimangono piccole e ristrette, allora è tutto inutile.

MATURITÀ 2019, PRIMA PROVA

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