Tavola periodica degli elementi: spiegazione

Spiegazione e descrizione della tavola periodica degli elementi, strumento di lavoro di chimici e studenti delle superiori e medie

Tavola periodica degli elementi: spiegazione
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Tavola periodica: spiegazione

La tavola periodica degli elementi
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La tavola periodica degli elementi, detta anche Tavola di Mendeleev, è uno degli strumenti di lavoro più importanti non solo per i chimici, ma anche per gli studenti di tutto il mondo, che durante le scuole medie e superiori si imbattono nello studio della chimica. 

La tavola periodica degli elementi è stata ideata e sviluppata per la prima volta da Dmitri Mendeleev nel 1869. Mendeleev, un chimico russo, organizzò gli elementi noti in base alle loro proprietà chimiche simili e li disposti in ordine crescente di massa atomica. Questa organizzazione periodica rivelò una periodicità nelle proprietà degli elementi e lasciò spazi vuoti per elementi ancora da scoprire, predetto con grande precisione alcune proprietà degli elementi mancanti. Questo strumento si è evoluto nel corso degli anni con la scoperta di nuovi elementi e l'affinamento delle nostre conoscenze sulla struttura atomica.

Le caratteristiche della tavola periodica sono piuttosto semplici: da un lato, sulla tabella, sono situati i metalli; dall'altro, i non metalli, tra cui i gas nobili o i gas rari. Attualmente gli elementi della tavola periodica sono 118, ma gli scienziati sono al lavoro per trovare anche il numero 119 e il 120.

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Tavola periodica: riassunto

La tavola periodica così come la conosciamo - pur con tutte le aggiunte avute grazie alle scoperte degli ultimi anni - è nata dalla mente di Mendeleev, che però arrivò alla sistematizzazione degli elementi anche grazie al lavoro pregresso fatto da Dalton, Newlands e Dobereiner.

Per conoscere nel dettaglio la storia della tavola periodica e la sua composizione, guarda qui:

Quanti sono gli elementi della tavola periodica

Come abbiamo detto, la tavola periodica non è "fissa", ma in continua evoluzione. E così, oltre agli elementi esistenti in natura, nel tempo sono stati aggiunti altri elemtni ottenuti in laboratorio.

Le scoperte più importanti:

  • Nel 2010, il Joint Institute for Nuclear Research, Dubna e il Lawrence Livermore National Laboratory, California, hanno annunciato di aver sintetizzato alcuni atomi di tennesso (l'elemento 117, all'epoca noto col nome provvisorio ununseptio).
  • Nel 2012 sono stati accettati e nominati il flerovio (elemento 114) e il livermorio (elemento 116)
  • Il 30 dicembre 2015, gli elementi 113, 115, 117 e 118 sono stati introdotti nella tavola periodica ufficiale dell'IUPAC, andando così a completare il settimo periodo della tavola. I loro nomi ufficiali (nihonio, moscovio, tennesso e oganesson) sono stati approvati in modo ufficiale il 28 novembre 2016. Il merito della scoperta dell'elemento 113 è andato agli scienziati del Riken Institute (Giappone).

Tavola periodica: approfondisci

Ecco qualche risorsa per approfondire:

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