Superiori, tutti a casa il sabato?

Di Tommaso Caldarelli.

Superiori, tutti a casa il sabato: le scuole non hanno soldi e ordinano la settimana corta. Per ora a Savona, in futuro chissà

SPECIALE SCUOLA 2017/2018

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Dall'anno prossimo tutti gli studenti delle scuole superiori rimarranno a casa il sabato? E' davvero possibile, per alcuni è quasi sicuro: gli studenti delle scuole della provincia di Savona inizieranno dal 2013-2014 la settimana corta, pare. Se non salteranno fuori i soldi per il gasolio e per il riscaldamento delle scuole, i presidi hanno ricevuto l'ordine di accorciare il tempo di permanenza nelle aule degli studenti: se i termosifoni sono spenti non è possibile garantire il servizio e così gli alunni rimarranno a casa.

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TUTTI A CASA - Lo spiega la Stampa di oggi.

"La Provincia (che ha fra le sue competenze la responsabilità sugli istituti superiori) ha infatti invitato i dirigenti scolastici a riorganizzare l’orario settimanale su 5 giorni in modo da poter risparmiare sulle spese. La concentrazione dell’orario su 5 giorni consentirà, in particolare, di ridurre le spese per il riscaldamento e per le altre utenze".

Ma siccome il numero di ore che gli studenti devono passare in classe non può cambiare, "la modifica dell’orario potrebbe tradursi in un aumento delle ore giornaliere (dalle 8 alle 14) oppure in rientri pomeridiani per due giorni la settimana".

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FAVOREVOLI E CONTRARI - Insomma, scuola di pomeriggio e doppi turni: la proposta-necessità è stata trasmessa dalla provincia alle varie scuole, che dovranno discuterla in consiglio di istituto e approvarla al più presto, perché le scuole hanno bisogno di tempo per riorganizzare il piano orari. Si scagliano senza mezzi termini contro questa idea i presidi, che attraverso il loro sindacato hanno già annunciato battaglia: "Come si fa a dire ad un liceale di rimanere a scuola otto ore per studiare matematica, latino e greco, perché così lo Stato risparmia sulle bollette? Occorre opporsi a questa deriva, ne va di mezzo la qualità dell’istruzione pubblica italiana", dice il presidente dei presidi italiani.

E TU ? - Secondo la Stampa, però, ci sarebbero anche presidi favorevoli a questo cambiamento: "Potrebbe consentire anche di effettuare al pomeriggio l’attività recupero e poi di lasciare più liberi i ragazzi durante il fine settimana". E tu che ne pensi? Saresti disposto a rimanere a scuola il pomeriggio pur di avere il sabato mattina libero? Vota il nostro sondaggio.