Superiori, presto si potrà studiare lavorando: ecco come

Di Tommaso Caldarelli.

Cambierà anche la maturità?

SPECIALE SCUOLA 2017/2018

|Calendario scolastico| Temi di Italiano svolti

Superiori, sono quasi pronte le regole per i progetti di alternanza scuola-lavoro previsti dal decreto Istruzione voluto dal ministro Maria Chiara Carrozza. Il Sole 24 Ore ieri ha scritto qualcosa in più su questi progetti che il ministero sta terminando di elaborare: si tratterà dell'occasione, offerta a studenti degli ultimi due anni delle scuole superiori, di trascorrere un periodo di lavoro in varie aziende.

SCUOLA-LAVORO, LE NEWS

COME FUNZIONA - La scuola, si legge, dovrà mettersi d'accordo con le imprese per proporre agli alunni dei percorsi formativi in azienda.

Saranno percorsi di apprendistato «flessibili», articolati in periodi «di formazione in aula» e «di apprendimento sul posto di lavoro», progettati «congiuntamente» dalla scuola e dall'impresa, nell'ambito di apposite convenzioni, denominate «contratti formativi»

Attenzione, questo tempo trascorso nelle imprese non sarà affatto tempo in più che gli studenti dovranno sopportare, ma sarà "parte integrante del percorso formativo personalizzato". Insomma, al posto della scuola (o di parte di essa) il lavoro in azienda.

ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO, SCOPRI COSA E'

ANCHE ALLA MATURITA' - Il progetto è pensato essenzialmente per gli istituti tecnici e professionali ma sta venendo progettato, in generale, per tutte le scuole superiori. Le imprese interessate ad accogliere gli studenti dovranno accreditarsi presso il Miur facendo presente quale percorso pensano di proporre agli alunni; secondo il sottosegretario Toccafondi questa è soltanto la prima fase di una riforma più complessiva che dovrebbe finire per incidere anche sulla maturità. Via la terza prova, spazio a "progetti dove lo studente fa vedere quello che ha appreso" durante il suo percorso in azienda. I progetti di alternanza scuola-lavoro attualmente attivi non funzionano, coinvolgono pochissimi studenti (l'8,7%) e il ministero spera così di poter potenziare queste iniziative.