Super green pass, tutto quello che devi sapere. Guida per studenti

Di Redazione Studenti.

Super green pass o green pass rafforzato: quando serve, in quali zone, come funziona, cosa puoi fare e cosa no. Guida per studenti (e non solo)

Super green pass o green pass rafforzato

Green pass: come cambiano le cose dal 6 dicembre
Green pass: come cambiano le cose dal 6 dicembre — Fonte: getty-images

Dal 6 dicembre entrano in vigore le nuove norme sul green pass. Si parla ora di Super green pass o Green pass rafforzato, che cambia le carte in tavola per l'accesso in alcuni luoghi, specie quando a cambiare sono anche i colori delle zone di residenza.

Destinato unicamente ai vaccinati con doppia dose o guariti, viene utilizzato in maniera molto diversa rispetto al green pass base. Vediamo cosa cambia, come e soprattutto per chi.

Green pass base e Super green pass: differenze

Partiamo dalle basi: in cosa si distinguono il green pass base e il green pass rafforzato, o super green pass?

  • Green pass rafforzato: viene rilasciato solo alle persone vaccinate o guarite dal Covid-19
  • Green pass base: viene rilasciato a chi si sottopone a un tampone molecolare (valido per 72 ore) o antigenico (valido per 48 ore).

Chi è già in possesso di un Green pass valido per vaccinazione o guarigione non deve scaricarlo di nuovo: l’app Verifica C19 lo riconoscerà in automatico.

Quanto dura il green pass?

Nelle FAQ messe a disposizione dal Governo si legge che:

Il tempo di emissione e la durata della Certificazione variano a seconda della prestazione sanitaria a cui è collegata.

In caso di vaccinazione:

  1. per la prima dose la Certificazione sarà generata dal 12° giorno dopo la somministrazione e avrà validità a partire dal 15° giorno fino alla dose successiva;
  2. per le dosi successive alla prima e per la vaccinazione a seguito di guarigione o infezione successiva alla prima dose della vaccinazione dopo almeno 14 giorni, la Certificazione sarà generata entro un paio di giorni e, dal 15 dicembre 2021, sarà valida per 9 mesi dalla data di somministrazione.

Nei casi di tampone negativo la Certificazione sarà generata in poche ore e avrà validità di 48 ore dall’ora del prelievo in caso di test antigenico rapido e di 72 ore in caso di test molecolare.

Nei casi di guarigione da COVID-19 la Certificazione sarà generata entro il giorno seguente e, in Italia, varrà per 6 mesi dalla data di inizio validità indicata sul certificato di guarigione. Nel resto dell’Unione europea varrà per 180 giorni dal primo tampone molecolare positivo.

Green pass in zona bianca e gialla

Il Green pass base, nelle zone bianche e gialle, è necessario per:

  • Salire sui mezzi di trasporto a lunga percorrenza (treni ad alta velocità, intercity, aerei ecc)
  • Accedere ai mezzi del trasporto ferroviario regionale e del trasporto pubblico locale: metropolitane, autobus e tram
  • Andare in palestra e in piscina e fare attività sportiva al chiuso
  • Entrare in musei, fiere, convegni, centri termali, parchi divertimento, impianti di sci
  • Partecipare a feste per cerimonie civili e religiose
  • Alloggiare negli alberghi e nelle altre strutture ricettive
  • Accedere agli spogliatoi e alle docce, eccezion fatta per gli accompagnatori delle persone non autosufficienti
  • Se si è un atleta agonista o di rilevanza nazionale.

Green pass a scuola e sui mezzi pubblici

L'obbligo di mostrare il green pass per accedere a scuola è valido, al momento, solo per docenti e personale scolastico.

Ma per accedere ai mezzi pubblici sarà comunque necessario mostrare la certificazione: come fare dunque se si va a scuola coi mezzi? Sarà necessario fare un tampone, che allo stato attuale per studenti è a prezzo calmierato: si parla di 8 euro ogni 3 giorni.

Tuttavia, se si è già effettuata la prima dose - e ci si trova quindi in quella fascia di stallo in cui si ha il vaccino ma non ancora il green pass, che parte dopo 14 giorni dalla vaccinazione - si può sperare nella proposta del governo, di istituire una deroga per chi ha effettuato la prima dose.

Critiche su questa norma arrivano dalla Rete degli studenti Medi, che in un comunicato stampa fa sapere che:

Per seguire le lezioni in presenza negli istituti superiori, infatti, non è richiesto il Green Pass. La Rete degli Studenti Medi è fortemente critica rispetto l'introduzione del Pass sui mezzi pubblici, in quanto non prenderebbe in considerazione le complessità che la fascia 14-18 anni vive [...]. La soluzione più coerente con il diritto alla salute è per noi da sempre l'obbligo vaccinale, strumento che permetterebbe di superare le contraddizioni che il Green Pass mette in luce.

Green pass in zona arancione

In zona arancione scattano le vere differenze tra chi ha un tipo o un altro di Green pass.

Tutte le attività dello svago e del tempo libero saranno aperte solo a chi ha un Super green pass.

Inoltre, gli spostamenti fuori dal Comune di residenza sono consentiti solo a chi ha il super green pass, altrimenti saranno ammessi soltanto per motivi autocertificati di lavoro, necessità, urgenza.

Il Green pass base resta valido per chi debba muoversi con il trasporto a breve e lunga percorrenza.

Green pass in zona rossa

In zona rossa le restrizioni sono identiche sia per chi ha il Green pass base che per chi ha quello rafforzato.

Limitazioni alla mobilità e all'accesso agli esercizi pubblici sono identiche per tutti.

Quando non serve il green pass

Ci sono alcuni casi in cui non è richiesto possedere alcun tipo di green pass:

  • Sedersi nei bar e ristoranti all’aperto
  • Consumare al bancone del bar in zona bianca e gialla
  • Praticare sport all’aperto, senza però accedere agli spogliatoi e alle docce.
  • Fare la spesa o shopping
  • Accedere agli uffici pubblici, in banca e alla posta
  • Partecipare alle cerimonie pubbliche in chiesa e in qualsiasi luogo di culto

Sanzioni amministrative e penali

Se accedi alle attività vietate senza il giusto green pass rischi una multa che va da 400 a 1.000 euro, che può essere ridotta del 30% se paghi entro cinque giorni dalla contestazione, domenica e festivi esclusi.

Viceversa, diverse sono le sanzioni in ambito penale:

  • Se falsifichi il Green pass ti verrà contestato il reato di falsità materiale commessa dal privato, previsto dall’articolo 482 del Codice penale, e puoi essere punito con la reclusione da quattro mesi a due anni.
  • Se usi un Green pass falsificato da altri, il reato sarà quello di uso di atto falso, previsto dall’articolo 489 del Codice penale, punito con la reclusione da due mesi a due anni.
  • Se presenti il certificato di un’altra persona, scatterà il reato di sostituzione di persona previsto dall’articolo 494 del Codice penale e punito con la reclusione fino a un anno.

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