Bocciato a scuola, studente di 17 anni si uccide

Di Barbara Leone.

Uno studente di 17 anni di Corato, in provincia di Bari, si è suicidato gettandosi sotto un treno dopo aver scoperto di essere stato bocciato

SPECIALE SCUOLA 2017/2018

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Un ragazzo di 17 anni di Corato, cittadina in provincia di Bari, dopo aver scoperto di essere stato bocciato, ha deciso di uccidersi gettandosi sotto un treno delle Ferrovie Bari-Nord, che era partito dal capoluogo pugliese ed era diretto a Barletta. La tragedia è accaduta nella serata di ieri, verso le 22:20, nei pressi del passaggio a livello di via Bagnatoio, dopo che il ragazzo aveva trascorso qualche ora con alcuni amici, con i quali era andato a vedere i quadri presso l'istituto che frequentava. Il giovane era consapevole di avere dei problemi a scuola, ma probabilmente sperava di riuscire ad evitare la bocciatura. Quando, invece, ha scoperto di non essere stato promosso, non riuscendo ad affrontare questo fallimento, ha deciso di farla finita.

Lo studente era iscritto al quarto anno di un istituto di Corato. I professori della scuola hanno confermato che il giovane era consapevole dei problemi scolastici e che rischiava di perdere l'anno. Ma probabilmente il giovane non ha saputo come affrontare il fatto di avere la certezza di essere stato bocciato. Il giovane ha salutato gli amici dicendo che sarebbe andato a casa a dare la notizia ai suoi genitori. Ma invece di dirigersi verso casa, è andato verso il passaggio a livello ed ha atteso l'arrivo del treno. Il suo corpo è stato trascinato per circa 100 metri e successivamente il traffico ferroviario è rimasto bloccato per circa 4 ore.

Il macchinista del treno, che ha travolto il giovane, è stato ascoltato dalla Polizia ed ha dichiarato di aver visto all'improvviso un'ombra sui binari e di non aver avuto il tempo di azionare il freno di emergenza. La Polizia ha ora sequestrato la scatola nera del treno, che dovrà restare a disposizione della Magistratura.

La Polizia ha interrogato anche gli altri ragazzi con i quali si trovava il giovane prima della tragedia.
Gli amici hanno dichiarato che il giovane non sembrava aver preso molto male la bocciatura e che aveva continuato a scherzare e a ridere con loro come faceva sempre. Ma, a quanto pare, il giovane dentro di sè non era riuscito ad accettare di non aver superato l'anno scolastico.