Studio maturità 2018, i temerari last minute

Di Veronica Adriani.

Studio maturità 2018: matto e disperatissimo? Non si direbbe. A poche ore dal primo scritto dell'Esame di Stato, qualcuno confessa: non ha ancora aperto libro

STUDIO MATURITÀ 2018

Possibile che ad un giorno dalla prima prova scritta della maturità 2018 ci sia qualcuno che non ha ancora iniziato lo studio? Assolutamente sì
Possibile che ad un giorno dalla prima prova scritta della maturità 2018 ci sia qualcuno che non ha ancora iniziato lo studio? Assolutamente sì — Fonte: istock

I maturandi sono pronti per l'esame? Il dilemma nasce dalla domanda di Christian sul Gruppo Facebook Maturità 2018: C’è qualcuno che arrivato al 18 Giugno non ha ancora studiato niente come me?

Sembra impossibile, eppure è vero: a un giorno dal primo scritto di maturità 2018 (attenzione, l'inizio ufficiale dell'Esame di Stato è domani nonostante alcuni giornali abbiano fatto un po' di confusione sulle date) ci sono ancora maturandi che non hanno proprio aperto libro e nemmeno terminato la tesina. Fieramente e stoicamente, i maturandi si ritrovano tra i commenti sotto il post, dandosi forza l'un l'altro, e partono le confessioni: "Sto scrivendo adesso la tesina al PC, ed ancora non ho completato tutti gli argomenti" dichiara Giulia, e poi Lorenzo: "Non ho studiato quasi niente, l'ansia ovviamente è alle stelle".

MATERIE ESAMI MATURITÀ 2018

"Grazie ragazzi, mi fate sentire meno sola in questo momento" confessa Chiara, anche lei ritardataria cronica sullo studio di maturità 2018. Ma la tendenza allo slalom sui libri pare piuttosto antica, a giudicare da quello che dice Samuele: "Sempre presente. Ma sai qual è il problema? Che io non ho studiato nemmeno durante l'anno".

COMMISSIONI MATURITÀ 2018

La domanda è una sola: i ritardatari se la caveranno? Riusciranno ad affrontare le prove e i temibili commissari esterni? Non lo sappiamo, ma quello che è certo è che si accontenteranno di farcela: "60 e stiamo?" azzarda Pietro. "65-70 dai " rincara Leo, più ottimista. "70 e andiamo sotto la curva ad esultare". E per il futuro, si vedrà.