Studiare medicina all'estero con o senza il test: date e info

Di Tommaso Caldarelli.

Tutti gli atenei all'estero e le dati utili per te

STUDIARE MEDICINA ALL'ESTERO, SENZA IL TEST O CON IL TEST - Tutte le informazioni le trovi qui. Sono appena finiti i test d'Ingresso 2014 per medicina ed odontoiatria e gli studenti si guardano intorno per trovare, eventualmente, un piano b. E sono molte le università all'estero che accolgono studenti italiani con corsi di laurea anche molto difficili, ad esempio in lingua inglese, o a volte in italiano.

PER APPROFONDIRE - Studiare medicina all'estero senza il test, in Albania come funziona? Il video

STUDIARE MEDICINA ALL'ESTERO, ECCO DOVE E LE INFORMAZIONI - Ecco alcuni esempi con tutte le informazioni utili per te.

  • La Romania è una delle destinazioni più note e preferite dagli studenti in cerca di una seconda opportunità in caso di fallimento per il test italiano. L'università di Arad, capoluogo della Transilvania, apre i suoi battenti per i corsi in lingua inglese in due tornate: il primo ciclo entro il 26 giugno, il primo ciclo entro il 20 settembre. Nel primo caso il test d'ingresso si tiene il 28 giugno, nel secondo il 22 settembre, e le materie su cui si svolge sono queste. Per partecipare all'ammissione, agli studenti stranieri è chiesto di fornire una certificazione linguistica riconosciuta dall'ateneo.
  • Ancora in Romania, l'università privata di Bucarest ammette studenti che inviino la richiesta fra il 14 e il 18 luglio. Un test d'ingresso si terrà il 23 luglio, e le materie su cui prepararsi sono qui (in Romeno, ma perfettamente comprensibile)
  • Anche la Spagna è una delle mete più note e ambite. L'Università europea di Madrid è un ateneo privato abbastanza costoso, che accetta iscrizioni fino al 26 giugno 2014 per il corso di laurea in medicina. Qui tutte le informazioni (in spagnolo)
  • Ancora in Spagna, l'Università Europea di Barcellona accetta studenti italiani. Ecco le informazioni.
  • Ungheria: l'università privata di Sofia accetta iscrizioni di cittadini stranieri, ma attualmente non vi sono informazioni per l'anno 2014-2015. La pagina da tenere d'occhio è questa. L'università di Debrecem accetta studenti che si iscrivano fino al 31 maggio, ecco la pagina di riferimento.
  • In Albania esiste la notissima facoltà in Italiano dell'Università Nostra Signora del Buonconsiglio (ne abbiamo parlato qui: Studiare medicina all'estero senza test, la via dell'Albania) ma non ha ancora pubblicato le informazioni per l'accesso 2014-2015.

STUDIARE MEDICINA ALL'ESTERO: LE STORIE DI CHI LO FA

Leggi le storie di chi ha scelto di andare a studiare medicina all'estero:

  • Studiare medicina all'estero evitando il test
    Una scelta che fanno in molti. Ma cosa significa? Quanto costa? Che validità ha una volta tornati in Italia? Quali prospettive apre? Ne abbiamo parlato con l'Ordine dei medici, con le agenzie che si occupano della preparazione dei ragazzi e con alcuni degli studenti che si stanno formando in università straniere.
  • Studiare medicina in Francia
    Eleonora ha trascorso in Francia un tempo molto breve, ma sufficiente per raccontarci come funziona il sistema universitario francese, quali sono i vantaggi e quali le difficoltà
  • Studiare medicina e Odontoiatria in Spagna
    Matteo, Francesco, Filippo e Susanna sono studenti iscritti alla UEM - Universidad Europea de Madrid, con storie e percorsi diversi. Gli abbiamo chiesto come si trovano e se lo rifarebbero. Ecco le loro risposte
  • Studiare medicina in Albania
    Maria Grazia ha studiato alla Nostra Signora del Buon Consiglio di Tirana e ora è tornata in Italia. Ecco cosa ci ha raccontato sulla sua esperienza in Albania
  • Studiare medicina in Bulgaria
    Alessandro studia alla San Clemente di Ocrida di Sofia in attesa di specializzarsi in un altro paese. Ecco la sua esperienza
  • Studiare medicina e odontoiatria in Romania
    Tommaso non è solo uno studente, ma anche un tutor per i futuri Odontoiatri: la sua agenzia li assiste nel corso degli anni, dall'iscrizione alla laurea. Di una cosa è sicuro: la Romania farà la differenza nella sua vita. Ecco perché