Studiare a Sassari: alloggi, mense, biblioteche e vita studentesca

Guida completa per chi voglia studiare a Sassari: come funziona la vita studentesca? Alloggi, mense, biblioteche e come muoversi nella città

Studiare a Sassari: alloggi, mense, biblioteche e vita studentesca
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Studiare a Sassari: alloggi, mense, biblioteche e vita studentesca

Studiare a Sassari
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Studiare a Sassari è un’esperienza unica nel suo genere. Ciò considerando il tipo di offerta formativa garantita e l’atmosfera cittadina a dir poco affascinante. L’Università degli Studi di Sassari (UniSS) dà seguito a un percorso che ha avuto inizio nel 1562. Ecco l’anno delle prime lezioni dello Studio Generale gesuitico a Sassari.

Oggi quest’istituzione, che ottenne la nomina di Università regia sarda nel 1617, vanta circa 13,5mila studenti ogni anno. Guardando al 2022, i laureati sono stati poco meno di 2mila, soprattutto in questi gruppi: Medico-Sanitario e Farmaceutico, Economico, Agrario-Forestale e Veterinario, Linguistico, Scientifico, Educazione e Formazione, Giuridico, Letterario-Umanistico, Architettura e Ingegneria civile.

Com’è studiare a Sassari

L’offerta formativa dell’Università degli Studi di Sassari è molto varia. Vanta infatti ben 61 corsi di laurea, di cui 37 ad accesso libero e 24 ad accesso programmato. Disponibili inoltre 7 corsi internazionali, di cui 2 totalmente in lingua inglese.

La sede centrale è lo storico Palazzo dell’Università, fondato nel 1611 per essere la sede dello Studio generale dei Gesuiti. Ancora oggi vanta alcune caratteristiche di quello che era l’edificio originario, nonostante le svariate ristrutturazioni. Al suo interno spazio anche per la Biblioteca storica.

Grande attenzione rivolta alle esperienze estere, non soltanto attraverso l’Erasmus. Attivo infatti il progetto Ulisse, che strizza l’occhio proprio ai Paesi che non aderiscono al più classico progetto citato. Garantito il sostegno alla mobilità degli studenti, al fine di procedere con studi o tirocini.

Nel corso degli anni, l’Università degli Studi di Sassari ha saputo scalare le posizioni e, oggi, è tra le migliori in tutt’Italia. Lo dimostrano le classifiche del Censis. Guardando alla classifica degli atenei medi d’Italia, infatti, l’UniSS è seconda soltanto all’Università di Trento, all’Università di Udine e a quella di Siena.

Biblioteche e dove studiare a Sassari

Se si parla di biblioteche, l’Università degli Studi di Sassari, non fa mancare di certo le opzioni per i suoi studenti. Strutture che si inseriscono nel Sistema bibliotecario di Ateneo. In questi luoghi è possibile scegliere tra circa 616.300 unità, circa 3.750 giornali cartacei, circa 37mila giornali digitali, 60 banche dati online e più di 9mila libri elettronici.

Un ponte tra passato e presente, dunque, tra cartaceo e digitale. Numerose le strutture, che riportiamo di seguito, così da fare chiarezza per chiunque stia valutando l’iscrizione:

  • Agraria – Viale Italia, 39;
  • Scienze ambientali e forestali – Loc. “Sa terra mala” (Nuoro);
  • Architettura – Complesso Santa Chiara in Piazza Molo, 2 (Alghero);
  • Centro di Documentazione Europea – Viale Mancini, 1;
  • Chimica, Farmacia e Medicina veterinaria – Via Vienna, 2;
  • Consorzio Uno – Via Carmine (Oristano);
  • Lettere e Lingue – Via Maurizio Zanfarino, 62;
  • Medicina e Chirurgia – Viale San Pietro, 43/B;
  • Scienze – Via Piandanna, 4;
  • Scienze giuridiche – Piazza Università, 21;
  • Scienze sociali – Viale Mancini, 1;
  • Storia – Viale Umberto 1, 52.

Le biblioteche di Ateneo sono aperte, di norma, dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.30 alle ore 20.00.

Per poter accedere ai servizi è però necessario essere iscritti al Sistema Bibliotecario di Ateneo. Accesso garantito a tutti coloro che studiano o lavorano presso l’UniSS. La procedura è molto semplice, illustrata nella sezione Servizi online del sito ufficiale dell’Università.

Al di fuori del sistema universitario, però, è possibile optare per la Biblioteca Centrale, in Piazza Tola, aperta dal lunedì al giovedì dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 18.15, così come il venerdì dalle 9.00 alle 13.30.

Spazio inoltre alla Biblioteca di Li Punti, in Via Era 3, e la Biblioteca di Caniga, in Via Padre Luca 3. Chi ama studiare all’aria aperta, infine, può accedere gratuitamente alle terrazze della Biblioteca comunale. Un luogo splendido da visitare, soprattutto d’estate, presso Palazzo d’Usini. Un’area non solo di studio ma anche di relax, tra riviste, libri, caffè e pietanze squisite.

Mense e punti di ristoro a Sassari

Tutti gli studenti possono usufruire dei servizi di ristorazione offerti dall’ERSU. Pasti a tariffa agevolata, con chance di richiesta di pasti per intolleranti al glutine. Al fine di evitare disagi, inoltre, nei pressi delle aree self service sono presenti anche schede degli allergeni del menù del giorno. Al sabato si può inoltre ritirare il pasto domenicale, previa prenotazione.

Si ricorda, inoltre, come in cassa non siano ammessi pagamenti in contanti. Accettate unicamente carte di credito, debito e/o prepagate. Per quanto riguarda il costo, questo dipende dall’ISEE del soggetto. Si va dunque da un minimo di 2,10 euro a pasto, per la fascia A1 (ISEE fino a 15.751,36 euro), fino a un massimo di 7,00 euro per la fascia 5, che ha un ISEE pari o superiore a 30mila euro.

Alloggi universitari a Sassari

Tramite l’ERSU, l’Università degli Studi di Sassari garantisce ospitalità agli studenti, italiani e stranieri, fuori sede. Le residenze sono dislocate in differenti zone della città, prevalentemente nei pressi degli istituti universitari.

Gli alloggi sono attribuiti mediante concorso agli studenti in possesso di requisiti di merito e reddito, previsti per le borse di studio. Il bando è pubblicato ogni anno nei mesi di luglio e agosto. Alloggi messi a disposizione per undici mesi all’anno, con chiusura ad agosto, in coincidenza con l’interruzione dell’attività universitaria.

Parte degli alloggi è riservata agli studenti Erasmus, altra è invece attrezzata per l’accoglienza di studenti diversamente abili ed eventuali accompagnatori. Sono previsti inoltre contributi di fitto casa, al fine di abbattere le spese dei canoni di locazione.

Differente il discorso per la Foresteria, invece, riservata a studenti e docenti provenienti da altre Università, in transito per brevi periodi, fino a un massimo di tre mesi. Le ragioni possono essere di studio e/o ricerca, così come per programmi di interscambio. La Foresteria vanta 12 stanze, per un totale di 18 posti letto.

Cosa fare e come muoversi a Sassari

I tesori da scoprire a Sassari sono a dir poco numerosi. Sul fronte culturale, da scoprire la bellezza del Duomo, o Cattedrale di San Nicola, così come il Palazzo Ducale.

Merita una visita la Fontana di Rossello e, per chi è a caccia della storia cittadina, spazio al Museo Nazionale Archeologico ed Etnografico.

Che dire invece del panorama costiero. Impossibile mancare all’appuntamento con la spiaggia di Platamona, che dista circa 10 km dal centro cittadino. Le più famose sono però di certo La Pelosa e la Pelosetta, con mare cristallino e sabbia bianca.

Per quanto riguarda le possibilità di muoversi a Sassari in comodità, si può sfruttare la linea Metro di Superficie, che vanta sette fermate, con servizio attivo dalle ore 6.38 alle 21.20, dal lunedì al sabato. Esistono delle agevolazioni ai trasporti pubblici per chi studia presso l’Università di Sassari. Disponibili ogni anno 1200 abbonamenti, al costo di 10 euro per 12 mesi. Agevolazione rivolta a chi ha un reddito basso e meno di 28 anni.

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