Studiare a Napoli: alloggi, mense, biblioteche e vita studentesca

Desideri studiare a Napoli e vuoi approfondire le soluzioni d'alloggio e i vari servizi dedicati agli studenti? Ecco un'utile guida sul tema

Studiare a Napoli: alloggi, mense, biblioteche e vita studentesca
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Studiare a Napoli: alloggi, mense, biblioteche e vita studentesca

Studiare a Napoli
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Siete in procinto di iscrivervi all’università e state valutando i vari atenei che erogano i corsi a cui siete interessati? Ottimo, allora vi consigliamo di analizzare anche le strutture, i servizi e gli alloggi forniti dalle città che ospitano le università a cui desiderate iscrivervi. Vivere un’esperienza di studio da fuori sede vuol dire avere la possibilità di immergersi nella cultura, nella storia e nello stile di vita della città che ci ospita e tra quelle che permettono di vivere esperienze di studio e di vita appaganti e arricchenti sotto tanti punti di vista, spicca Napoli.

Il capoluogo campano, con il suo patrimonio artistico e culturale tutelato dall’UNESCO, accoglie ogni anno migliaia di studenti da ogni parte del mondo, grazie soprattutto ai suoi prestigiosi atenei tra cui si annovera addirittura la più antica università pubblica del mondo. Studiare a Napoli può rivelarsi un’esperienza umana e formativa davvero unica nel suo genere e per capire se fa al caso vostro, valutiamo insieme tutta una serie di servizi e variabili che possono aiutarvi nella scelta di optare o meno per l’iscrizione ad una delle principali università della città di Napoli.

Studiare a Napoli

Teatro a cielo aperto, patrimonio tutelato dall’UNESCO, centro illuminista di livello europeo e prima città ad ospitare la prima e unica università con un computer quantistico, Napoli è una città ricca di fascino che attira ogni anno milioni di turisti e che grazie alla sua proposta accademica è stata ed è in grado di formare generazioni di studenti universitari. Cinque sono i principali atenei che rendono esclusivi i suoi piani di offerta formativa:

Atenei conosciuti in tutto il mondo per il loro prestigio e il loro valore, tra i quali vi è anche l’università pubblica più antica del mondo: l’Università degli Studi di Napoli Federico II. Noto anche come UniNA, questo ateneo ha una storia antichissima che vede la sua nascita nel lontano 1224 ad opera del re di Sicilia Federico II di Svevia. E che dire della Parthenope e del suo primo corso di laurea italiano in scienze nautiche? E ancora, Suor Orsola Benincasa, istituto universitario libero più antico d’Italia, l’Orientale, prima scuola europea specializzata in sinologia e l’Accademia delle Belle Arti, una delle più antiche accademie del nostro Paese.

 

Biblioteche dove studiare a Napoli

E per quanto riguarda le biblioteche? Intanto ogni ateneo napoletano è dotato poi delle proprie biblioteche che consentono agli studenti iscritti di consultare i testi di cui hanno bisogno, prendere i libri in prestito, studiare e preparare gli esami di profitto. All'Università degli Studi di Napoli Federico II sono disponibili ben dodici biblioteche (tra cui quelle di Scienze Sociali, Medicina e Chirurgia e Architettura), mentre l'Università Parthenope ne ha una, articolata però in una sede centrale posta al pianterreno della Palazzina Spagnola di via Acton 38  e in una sezione tematica di Ingegneria e Scienze e Tecnologie presso il Centro Direzionale.

Anche l'Università degli Studi Suor Orsola Benincasa ha una sola biblioteca, inaugurata nel 1895, con un patrimonio in costante crescita, mentre l'Università degli Studi di Napoli L’Orientale ha un sistema bibliotecario articolato in sezioni definite in base alla logica territoriale e/o tematica.

Le biblioteche universitarie però non sono tutto: la Biblioteca Nazionale di Napoli “Vittorio Emanuele III”, la Biblioteca dei Girolamini, e la Biblioteca del Museo Archeologico Nazionale, sono solo alcune delle tante biblioteche di cui il capoluogo campano è ricchissimo. Tra queste vi è anche la biblioteca costruita per volere di Ferdinando IV nel 1816 che prende il nome di Biblioteca Universitaria e che comprende oltre 900.000 volumi, alcuni dei quali dal valore inestimabile.

Dove mangiare se studi a Napoli: le mense universitarie

Vivere a 360° il mondo universitario vuol dire condividere con altri studenti anche momenti al di fuori dello studio. Una delle occasioni di convivialità quotidiane è sicuramente quella legata alla pausa pranzo. Le maggiori università di Napoli mettono a disposizione degli iscritti, servizi di ristorazione convenzionati con ristoranti delle diverse zone di riferimento. Dalla zona ospedaliera che ospita la mensa Policlinico Università Federico II alla zona del centro storico con le sedi dell’Università Parthenope e dell’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa, sono tanti i locali adiacenti alle sedi dei diversi dipartimenti a fornire un servizio mensa per studenti, ricercatori e dottorandi.

Ma non non finisce qui, perché i piatti della tradizione partenopea sono i simboli di un’arte antichissima e riconosciuta per la sua qualità a livello internazionale e lo street food nasce proprio in questa città, nel lontano 1700, diventando una realtà consolidata nel tempo e una tradizione che conquista proprio tutti. E gli studenti universitari sono tra i clienti più affezionati dei chioschi di street food locale e amano consumare in pausa pranzo queste prelibatezze molto economiche, ma gustosissime, tra cui spiccano la pizza a portafoglio, il cuoppo fritto, la frittatina di pasta e tanti altri piatti tipici napoletani adatti a tutte le tasche.

 

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Alloggi per studenti a Napoli: residenze e student housing

Studiare a Napoli può rivelarsi un’esperienza decisamente entusiasmante, ma per affrontarla al meglio, oltre alla scelta della facoltà universitaria e dell’ateneo è necessario analizzare tutta una serie di servizi e risorse in grado di darci una panoramica completa delle opportunità offerte dal capoluogo campano. Il primo servizio da valutare è quello relativo agli alloggi. Le opzioni sono diverse e vanno dal servizio di student housing alle residenze per studenti, sino ovviamente alle case in affitto gestite dai privati. Per quanto riguarda le residenze universitarie, esse sono gestite direttamente dalla Regione Campania tramite le ADISU e sono assegnate valutando il calcolo dell’ISEE.

Attualmente sono stati erogati fondi per la costruzione di ben tre nuove residenze universitarie che ospiteranno il gran numero di studenti che ogni anno decidono di iscriversi in una delle università della città. Nel 2025 invece, nell’ex sede dell'Inps di via Galileo Ferraris, verrà inaugurata la prima Student Housing di Napoli con un complesso di oltre 15mila metri quadrati.

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Alloggi privati a Napoli

Per quanto riguarda gli immobili in affitto gestiti da privati, ci sono due dati da valutare. Il primo riguarda i volumi della domanda che a Napoli sono raddoppiati del +118%, il secondo riguarda invece la sua posizione nella classifica delle città italiane più care in cui studiare. Napoli infatti, con la sua media di 258 euro per una stanza singola, è fuori dalle prime 10 città italiane più costose, al cui apice spicca Milano con una media di 626 euro per stanza singola.

 

La vita studentesca di chi sceglie di studiare a Napoli

Ma la vita studentesca non è fatta di solo studio e la città di Napoli da questo punto di vista non si fa certo trovare impreparata. Tanti sono gli eventi e le iniziative dedicati proprio agli studenti, molti dei quali organizzati proprio dalle stesse università. Non solo, Napoli è l’olimpo del teatro, con una tradizione che nasce alla fine del 1400 e che coinvolge ancora oggi moltissimi appassionati d’opera e di prosa.

Il Teatro San Carlo, il Teatro Bellini, il Teatro Augusteo, sono solo alcuni dei luoghi simbolo delle arti sceniche della città, conosciuti e amati a livello internazionale. Cinema, concerti, eventi, workshop, mostre e festival culturali sono all’ordine del giorno in questa splendida città che anno dopo anno accoglie, forma e affascina migliaia di ragazzi e ragazze da ogni parte dello stivale e del mondo.

 

Come muoversi a Napoli?

E per quanto riguarda muoversi in città? I mezzi pubblici sono sempre un'ottima scelta, perché comprendono bus, tram, funicolari, metro, circumvesuviana e circumflegrea, che sono gestiti dall'Azienda Napoletana Mobilità. Ogni Ateneo napoletano ha/può avere e rinnova ogni anno delle convenzioni, non solo con l'ANM anche con altre aziende, tra cui Trenitalia.

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