Studiare a Messina: alloggi, mense, biblioteche e vita studentesca

Guida completa per chi voglia studiare a Messina: come funziona la vita studentesca? Alloggi, mense, biblioteche e come muoversi nella città

Studiare a Messina: alloggi, mense, biblioteche e vita studentesca
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Studiare a Messina: alloggi, mense, biblioteche e vita studentesca

Studiare a Messina
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Studiare a Messina è di certo un’esperienza dissimile a tante altre disponibili in Italia. Ciò che la città sicula vanta è un polo accademico all’avanguardia, ma soprattutto un approccio unico nel suo genere.

L’Università degli Studi di Messina offre ben dodici dipartimenti, che vantano a loro volta numerosissimi corsi di studio. Il vero focus di Unime è però la ricerca. Su tale fronte sono infatti intrattenute differenti collaborazioni con altre Università europee e d’oltreoceano. è infatti attiva una linea comunicativa con Medio Oriente e Africa, così come Stati Uniti e Paesi dell’America Meridionale.

Com’è studiare a Messina

Incredibilmente affascinante avere la chance di studiare presso l’Università degli Studi di Messina. Al di là dei più di 90 corsi di laurea a disposizione degli studenti, in questo luogo si entra a stretto contatto con la storia della cultura italiana.

Unime è stata fondata nel 1548 da S. Ignazio di Loyola come primo Collegio al mondo della Società di Gesù. È oggi il terzo polo universitario della Sicilia per numero di studenti, circa 52mila. Un luogo che segue i propri studenti nel percorso e offre loro chance odierne e future, con 15 dottorati e 14 master.

Non mancano le opportunità di studio all’estero, a partire dal doppio titolo, rilasciato da Unime e dall’istituzione straniera scelta per svolgere parte del percorso formativo. Da Engineering e Computer Science presso il Politecnico di Hong Kong a Filosofia contemporanea presso l’Institut Catholique di Tolosa, da Consulenza e gestione d’impresa presso AGH University of Science and Technology di Cracovia a Lingue moderne: letteratura e traduzione presso Université de Bordeaux-Montaigne. Progetto che si conclude con Scienze economiche e finanziarie presso la Cracow University of Economics e Giurisprudenza presso la Universidad de Castilla-La Mancha.

A ciò si aggiunge il ben noto progetto Erasmus. È inoltre previsto un contributo economico per borse di mobilità per lo studio universitario al di fuori dei confini europei. Parliamo di Students Around the World. Un aiuto per spese di vitto, alloggio e non solo, pari a un massimo di 600 euro mensili (in base all’ISEE presentato). Cifra dalla quale è escluso il contributo relativo alle spese di viaggio.

Biblioteche e dove studiare a Messina

Se c’è qualcosa che non manca a Messina sono le biblioteche. Una semplice ricerca aprirà le porte a una scelta a dir poco variegata. Ben 15 opzioni differenti, che di seguito riportiamo in parte. Se si guarda alla sola Unime, le strutture sono in totale sette. Si va dalla biblioteca del Polo Centrale a quella del Polo Papardo, del Polo Annunziata e del Polo Policlinico. All’esterno vene sono inoltre tre convenzionate: Frati Cappuccini, Università per stranieri e Istituto Teologico S. Tommaso.

E se invece volessimo allontanarci un po’ dall’Università? Molti studenti, stressati dai corsi, desiderano mettere un po’ di distanza tra sé e i professori. Perché non optare, dunque per l’Emeroteca di S. Agata, che si trova a due passi dal mare.

Offre una sala lettura nella quale studiare in silenzio e pace. Aperta dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle 13.30, con eccezione del mercoledì, che vanta anche un’apertura pomeridiana dalle 15.30 alle 18.00.

Imponente la Biblioteca del Dipartimento di Civiltà Antiche e Moderne (DICAM), che si sviluppa su sei piani e vanta più di 800mila volumi. Non a caso è valutata come una delle più ricche del Mezzogiorno. Numerose le postazioni studio, con rete wi-fi di ateneo disponibile e servizio prestito attivo. Aperta dal lunedì al giovedì dalle 8.30 alle 17.00, ma il venerdì chiude prima, alle 13.30.

Spazio poi alla Biblioteca Comunale Tommaso Cannizzaro. Grandi spazi e struttura moderna, che vanta una rete wi-fi gratuita e una posizione strategica per gli studenti. Aperta dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00, ma il martedì e il venerdì è operativa anche al pomeriggio, dalle 15.00 alle 16.45.

Mense e punti ristoro a Messina

L'ERSU (Ente Regionale per il diritto allo Studio Universitario) vanta quattro mense nei pressi dei poli universitari dell’Università degli Studi di Messina. Non sono posti all’interno ma nelle vicinanze.

Al fine di potervi accedere, però, gli studenti dovranno possedere la Genius Card, attivando la stessa presso l’apposito ufficio o tramite la procedura online del Portale Studenti ERSU:

  • Mensa Centrale (Via C. Battisti) – Pranzo dalle 12.00 alle 14.30; cena dalle 19.00 alle 20.30 (domeniche incluse);
  • Mensa Policlinico (Facoltà di Medicina e Chirurgia) – Pranzo dalle 12.00 alle 14.30 (dal lunedì al venerdì);
  • Mensa SS. Annunziata (Facoltà di Farmacia, Lettere e Filosofia e Medicina Veterinaria) – Pranzo dalle 12.00 alle 14.30 (dal lunedì al venerdì); cena dalle ore 19.00 alle 20.30 (dal lunedì al giovedì);
  • Mensa Papardo (Facoltà di Scienze e Ingegneria) – Pranzo dalle 12.00 alle 14.30; cena dalle 19.00 alle 20.30 (dal lunedì al venerdì).

Per quanto riguarda le tariffe, il costo varia in base all’ISEE presentato. Chi rientra nella prima fascia dovrà sostenere una spesa di 2 euro a pasto. Il massimo di spesa previsto, relativo alla sesta fascia, è di 7.50 euro per pasto.

Alloggi universitari a Messina

Gli studenti universitari iscritti a Unime, provenienti da località lontane, possono usufruire del sistema di alloggi garantito dall’ERSU. Garantiti in totale 275 posti letto:

  • 83 posti letto presso la Casa Albergo SS Annunziata;
  • 130 posti letti nel Residence Universitario in Via P. Castelli;
  • 62 posti letto nel Residence Universitario di Papardo (ulteriori 30 sono riservati all’Università e ulteriori 2 per studenti affetti da disabilità).

Cosa fare e come muoversi a Messina

Gli studenti universitari possono avvantaggiarsi della convenzione ATM-Unime, al fine di ottenere uno dei tre tipi di abbonamento:

  • Student Mobility Card Unime – Studenti regolarmente iscritti possono acquistare l’abbonamento tramite la piattaforma Esse3, accedendo con le proprie credenziali, nella sezione Tasse. Il costo è di 80 euro totali, di cui soltanto 30 euro saranno a carico dello studente;
  • Mobility Card Unime – Destinato al Personale Unime;
  • Green Mobility Card Unime – Totalmente gratuito, valido soltanto all’interno dei Poli Universitari e destinato alla popolazione accademica.

Poter usufruire di un abbonamento per il trasporto pubblico, al costo decisamente ridotto di 30 euro, consente di poter visitare pienamente la splendida città di Messina.

Un luogo che offre tanta cultura e divertimento ai propri giovani.

Il centro storico è di certo l’area più ricca di storia, da visitare assolutamente in lungo e in largo. Il lungomare e la zona dell’ateneo, invece, sono le aree della movida. Il divertimento trova però spazio anche in Zona Falcata, ovvero l’area del porto, con il faro a breve distanza che illumina le serate di studenti e non solo.

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