Borsa di studio al ragazzo che guadagnava vendendo merendine a scuola

Di Chiara Casalin.

Lo studente sospeso perché vendeva merendine ai compagni ottiene una borsa di studio.

SPECIALE SCUOLA 2017/2018

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BORSA DI STUDIO ALLO STUDENTE SOSPESO

Uno studente di un istituto tecnico torinese è stato sospeso ben due volte, tra l’anno scorso e quest’anno, per aver venduto merendine ai compagni di scuola ad un prezzo più basso rispetto a quello del bar della scuola. Il diciassettenne aveva creato un vero e proprio business che, da quando ha dichiarato in un servizio del programma Le Iene, gli portava un guadagno che arrivava fino 200 euro a settimana!
Nonostante la prima sospensione gli sia costata la bocciatura, il ragazzo non ne ha voluto sapere di chiudere l’attività e ha ripreso imperterrito la vendita in nero di snack e bibite. Poche settimane fa è stato “pizzicato” di nuovo e ha ottenuto una nuova sospensione. Nonostante i tentativi della scuola di porre fine a questa attività illecita, l’idea dello studente ha attirato l’attenzione della Fondazione Luigi Einaudi che ha deciso di assegnargli una borsa di studio.

LA BORDA DI STUDIO

Borsa di studio allo studente che vendeva merendine
Borsa di studio allo studente che vendeva merendine — Fonte: istock

Secondo quanto si legge in un articolo di Repubblica, l’avvocato Giuseppe Benedetto, presidente della Fondazione, avrebbe dichiarato infatti: “Non credo che quella di questo giovane sia un’attività illecita, ho sentito parlare di nero, ma non mi pare sia questo da mettere in evidenza in questa storia. Speriamo che gli sia data la possibilità di realizzare i suoi sogni e sia messo nelle condizioni di valorizzare le sue inclinazioni”. Per questo motivo la Fondazione gli ha proposto la borsa di studio. Da quanto riportato dal sito Tecnica della Scuola, il presidente della Fondazione Einaudi avrebbe affermato anche che: “La fondazione non vuole certo premiare un'attività illegale, che condanniamo, ma lo spirito d'iniziativa imprenditoriale del giovane studente”.

LE PROTESTE

La notizia della borsa di studio ha sollevato le proteste dei compagni di scuola dello studente, che hanno organizzato una manifestazione nel giorno della consegna del premio. “Non è giusto premiare un comportamento illecito – affermano gli studenti dell’istituto torinese - non è un messaggio corretto nei confronti dei tanti studenti che si impegnano con merito e che rispettano le regole".