Storia: i più importanti faraoni egizi

Di Redazione Studenti.

I cinque faraoni egizi più importanti della storia: ecco i loro nomi in ordine cronologico, le caratteristiche e per cosa vengono ricordati

Introduzione

Il faraone Ramses II
Il faraone Ramses II — Fonte: getty-images

Il popolo egizio fu senza ombra di dubbio una delle civiltà più splendenti ed avanzate della storia. Questa popolazione seguiva uno schema gerarchico ben stabilito, mantenendo sempre gli stessi ruoli in base alle classi di appartenenza.

Gli egizi, per stabilire chi fosse più potente, rispettavano quello che oggi viene detto schema piramidale, ossia veniva data importanza ad una personalità in base alla ricchezza della famiglia in cui era nata.

Con questa struttura piramidale gli egizi hanno controllato per secoli le terre del Nilo, fino all'arrivo delle invasioni romane.

Lo schema prevedeva a capo di tutto il faraone, considerato sovrano e allo stesso tempo dio, seguito poi dai sacerdoti, dalle classi nobili e via via fino all'ultimo gradino occupato dagli schiavi.

I faraoni egizi furono tanti ed in base alla politica mantenuta rimasero a capo per più anni. In questa guida vedremo quali sono stati i faraoni egizi più importanti.

Narmer

Narmer governò sull'Egitto intorno al 2850 a. C. e per circa 20 anni e viene ricordato per essere stato il primo faraone egizio.

Gettò le basi della prima dinastia dei faraoni, conquistando le terre del Delta ed unendo le due fazioni distinte dell'Egitto: le terre del Nord e del Sud. Stabilì come capitale del regno Thinis e fu il primo ad essere raffigurato negli altorilievi.

Cheope

Cheope è il faraone della quarta dinastia e governò sul popolo egizio per circa 30 anni a partire dal 2600 a. C. Viene descritto in molti papiri come un grande tiranno; molti storici lo definiscono un potente faraone. Viene ricordato in particolar modo per aver costruito la prima magnifica Piramide di Giza.

Teti

Teti è il faraone della sesta dinastia nel 2350 a.

C. Il faraone Teti, nonostante il suo breve governo di circa 15 anni, iniziato nel 2350 a. C. , viene ricordato per il suo grande contributo artistico dato al popolo d'Egitto. Durante il suo regno, infatti, fece costruite diversi monumenti, statue e obelischi.

L'impopolarità del suo governo, e quindi il suo assassinio, furono causati dai privilegi che diede alla classe dei governatori, ai quali vennero dati stessi poteri e privilegi dei principi.

Tutankhamon

Tutankhamon è stato il faraone più giovane dell'intero Egitto. Salito al trono a soli 8 anni e sposò la sorellastra Ankhesenamon.

Influenzato dai sacerdoti spostò il suo regno a Tebe e morì in giovane età in circostanze sconosciute. È ricordato per aver lasciato alla sua morte un sontuoso corredo funebre nel quale il suo sarcofago spicca per particolarità e somiglianza con il faraone stesso.

Ramses II

Ramses II è il faraone più ricordato nella storia egizia per aver governato più a lungo di tutti. Il suo regno inizia nel 1212 e si protrae fino alla sua morte all'età di 90 anni.

Durante il suo regno fece costruire colossali monumenti e combatté contro il popolo Ittita. Dato la longevità del suo regno venne considerato uno dei faraoni più magnanimi della diciannovesima Dinastia.

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