Storia di Tutankhamon: la vita, la morte e la maledizione

Storia di Tutankhamon: la vita, la morte e la maledizione A cura di Elisabetta Graziani.

Scopri la storia di Tutankhamon, il faraone bambino diventato famoso per la sua tomba e la maledizione legata al suo ritrovamento

1Storia di Tutankhamon: il suo regno

Tutankhamon nasce ad Amarna nel 1341 a.C. e viene ricordato dagli storici come il faraone bambino. Successore del faraone Ekhnaton, fu il dodicesimo sovrano della XVIII dinastia del Nuovo Regno egizio e governò dal 1333 a.C. al 1323 a.C.   

Maschera d'oro rinvenuta nella tomba del faraone bambino
Maschera d'oro rinvenuta nella tomba del faraone bambino — Fonte: getty-images

Il suo nome originale, Tutankhaton, che vuol dire «immagine vivente di Aton», si richiamava al culto di Aton, divinità solare dell'antico Egitto. Aton fu venerato con forza dal faraone Ekhnaton, che impose di adorare questo unico dio al posto delle tante divinità che l'Egitto aveva avuto sino ad allora.  

Quando il giovane Tutankhaton divenne faraone ripristinò il culto di tutte le altre divinità egizie e in particolare di Amon, in modo da ottenere l'appoggio dei sacerdoti che lo veneravano, e cambiò il proprio nome in Tutankhamon, che significa «immagine vivente di Amon».  

Busto di Tutankhamon
Busto di Tutankhamon — Fonte: getty-images

Il regno di Tutankhamon fu estremamente breve: malato fin dall’infanzia, morì a Menfi nel 1323 a.C. prima di aver compiuto 20 anni e senza aver lasciato un erede al trono.     

Anche se governò, secondo quanto riportato dallo storico antico Manetone, solo per 9 anni ricordiamo il regno di questo faraone perché:    

  • Sposò, come da tradizione per i faraoni egizi, la sorellastra Ankhesanamon «vive per Amon», anche lei costretta a cambiare il suo nome originario che era Ankhesenpaaton «vive per Aton».
  • Riportò la capitale dell'Egitto da Amarna, città fatta costruire da Ekhnaton, a Tebe.
  • Fece creare la Stele della restaurazione, una grande pietra piatta in cui venne inciso il racconto di come fu ristabilito il culto del dio Amon e in cui veniva raffigurato Tutankhamon che venerava questa divinità.

    Eppure questo faraone deve la sua fama più alla sua morte che alla sua vita.

Statua del dio Ptha 11 foto
Statua del dio Ptha

2La scoperta della tomba di Tutankhamon: «riuscite a vedere qualcosa?»

Copia della tomba di Tutankhamon realizzata per preservare l'originale
Copia della tomba di Tutankhamon realizzata per preservare l'originale — Fonte: ansa

La straordinaria celebrità di Tutankhamon è legata soprattutto al ritrovamento della sua tomba il 4 novembre del 1922.
La tomba fu scoperta nel corso della spedizione diretta da Howard Carter, archeologo ed egittologo britannico, e finanziata da lord George Herbert, conte di Carnarvon.
Dopo cinque anni di scavi nella Valle dei Re, il conte di Carnarvon stava per abbandonare la ricerca della tomba del faraone, ma Carter lo convinse a finanziare ancora altri scavi.
Dopo 22 giorni dall'inizio di questa nuova impresa, Carter aprì una fessura nella via di accesso alla tomba.  

La mummia di Tutankhamon, il faraone bambino
La mummia di Tutankhamon, il faraone bambino — Fonte: getty-images

Si racconta che il conte di Carnarvon chiese a Carter: «Riuscite a vedere qualcosa?», e che la celebre risposta dell'archeologo fu: «Sì, cose meravigliose».
La camera funeraria nella quale era custodita la tomba KV62, dove riposava Tutankhamon e composta da quattro piccoli locali, venne aperta il 28 novembre 1922, ma alla mummia di Tutankhamon si arrivò solo nel 1925 perché il faraone era custodito, oltre che in un massiccio sarcofago d'oro, all’interno di altri due sarcofagi incastrati l'uno nell'altro.

Il cadavere del faraone, totalmente imbalsamato contenuto all’interno dell'ultimo sarcofago, era ricoperto di gioielli e amuleti. Il volto di Tutankhamon era coperto da una maschera funeraria molto preziosa. 

3Una tomba che non doveva essere per Tutankhamon

Busto di Nefertiti, matrigna di Tutankhamon
Busto di Nefertiti, matrigna di Tutankhamon — Fonte: ansa

I faraoni iniziavano ad ammassare tesori da portare nella propria tomba al momento dell'ascesa al trono, ma la morte del giovane Tutankhamon avvenne probabilmente in maniera improvvisa e dunque una vera e propria tomba non era ancora stata allestita per lui.
Secondo alcuni archeologi, queste circostanze spinsero la famiglia a preparare la sua sepoltura nella tomba di Nefertiti, morta sette anni prima, e a sigillare le vie d'accesso tra i due sepolcri con porte nascoste. 

Le recenti analisi all'infrarosso del sepolcro del re sembrerebbero indicare, infatti, la presenza di una, o forse due camere nascoste intonacate e dipinte. Proprio in una di queste potrebbe esserci colei a cui la tomba era destinata: Nefertiti.

In Egitto, anche se un re moriva inaspettatamente, si avevano 70 giorni di tempo per riempire il sepolcro a lui destinato con oggetti che secondo le usanze potevano essergli utili nell'Aldilà. Settanta giorni era il tempo necessario prima che si portasse a termine l'imbalsamazione.       

All'interno della tomba di Tutankhamon furono ritrovati il sarcofago d'oro massiccio del faraone e circa 5.398 oggetti preziosi di altissimo valore economico e storico che ci mostrano quali fossero gli arredi e gli utensili usati quotidianamente in Egitto tra cui:  

  • Statuette di divinità
  • Mobili
  • Gioielli
  • Modellini di imbarcazioni

Nel suo viaggio verso l'Aldilà, Tutankhamon non fu lasciato solo: nella sua tomba furono trovate altre tre mummie appartenenti forse alle due figlie del faraone e alla moglie Ankhesenamon.     

Due bare reali
Due bare reali — Fonte: ansa
La ricostruzione del volto di Tutankhamon
La ricostruzione del volto di Tutankhamon — Fonte: ansa

Tutto l’inestimabile tesoro e i resti rinvenuti nella tomba di Tutankhamon sono oggi conservati al Museo Egizio del Cairo, capitale d'Egitto e sono oggetto di studi da parte di numerosi scienziati. Recenti analisi sulla mummia di Tutankhamon hanno permesso di ricostruire il suo volto, che è simile a quello raffigurato sulla maschera mortuaria ritrovata nella tomba. Grazie a una tac sulla mummia è stata accertata la causa del suo decesso: Tutankhamon morì di morte naturale, non venne ucciso, come in passato alcuni studiosi avevano sospettato. 

4La leggenda della maledizione di Tutankhamon

L'egittologo Howard Carter  (1874 - 1939) all'ingresso di un sito archeologico
L'egittologo Howard Carter (1874 - 1939) all'ingresso di un sito archeologico — Fonte: getty-images

La fama della tomba di Tutankhamon oltre che all’inestimabile tesoro ritrovato al suo interno, è legata anche alle voci sulla misteriosa maledizione che colpiva chiunque venisse a contatto con essa.

Sembra che sul sarcofago del faraone fosse riportata la frase «la morte sopraggiungerà su rapide ali per colui che disturba la pace del re».
Si iniziò a parlare di maledizione nel 1923 quando il conte di Carnarvon, finanziatore della spedizione di Carter, morì in seguito all’infezione causata da una puntura di insetto che, dopo avergli provocato febbre alta, si trasformò in polmonite.

 George Herbert, quinto conte di Carnarvon (1866 - 1923) in Egitto
George Herbert, quinto conte di Carnarvon (1866 - 1923) in Egitto — Fonte: getty-images

In realtà, Carnarvon era già malato all'epoca della spedizione ed era morto da un anno quando si giunse alla mummia. A smentire l’ipotesi della maledizione ci sono anche le date di morte degli altri partecipanti alla spedizione: Carter morì 17 anni dopo il ritrovamento della tomba mentre gli altri membri del gruppo morirono tra i 6 ed i 60 anni dopo il 1922.

La maledizione fu un tentativo di contrastare eventuali furti nella tomba e venne anche usata al momento della scoperta come trovata pubblicitaria.

5I furti nella tomba: un faraone più fortunato di altri

Scavi dell'area archeologica di Carter nella Valle dei Re (1922). Tombe di Ramsete VI e Tutankhamon
Scavi dell'area archeologica di Carter nella Valle dei Re (1922). Tombe di Ramsete VI e Tutankhamon — Fonte: getty-images

La tomba di Tutankhamon, nonostante le precauzioni prese, fu saccheggiata due volte: il primo furto, secondo Carter, avvenne dopo la sepoltura del faraone per mano di qualcuno che aveva lavorato al sepolcro, mentre un secondo saccheggio avvenne 15 anni dopo la morte di Tutankhamon

Tuttavia, entrambi i furti riguardarono soltanto le stanze più esterne del sepolcro: le due più interne rimasero intatte.
Tutankhamon rimase protetto e nascosto dalla tomba di Ramsete VI che si trovava alcuni metri sopra la sua e che fu, per questo, più esposta all’attività dei saccheggiatori.    

5.1Tutankhamon: il video

Diedi l'ordine. Fra il profondo silenzio, la pesante lastra si sollevò. La luce brillò nel sarcofago. Ci sfuggì dalle labbra un grido di meraviglia, tanto splendida era la vista che si presentò ai nostri occhi: l'effige d'oro del giovane re fanciullo.