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Giulia, le STEM e un futuro nella cosmetica

Di Veronica Adriani.

Giulia è laureanda in Chimica all'Università di Urbino. Un futuro nelle STEM e un sogno: lavorare nella cosmetica, magari in proprio

STEM CHIMICA

Giulia Priori, laureanda in Chimica ad Urbino
Giulia Priori, laureanda in Chimica ad Urbino — Fonte: photo-courtesy

Giulia Priori studia chimica e tecnologia farmaceutiche ad Urbino. La scelta della facoltà, racconta, non è stata casuale, ma dettata da un interesse personale molto forte: “È stata una scelta che ho fatto seguendo in primis la mia passione”, spiega. Ma non solo: “ho considerato gli sbocchi professionali e le opportunità dopo la laurea, valutando soprattutto che questi ultimi fossero adatti a me e al mio carattere”. Ha influito certamente un grosso sostegno da parte della famiglia, e in parte anche un buon orientamento universitario: “abbiamo visitato varie università dove ci hanno illustrato i piani di studio e le prospettive future. È stato utile”.

DISCIPLINE STEM

I primi tempi sono stati duri: “L’insuccesso che ricordo con più forza è stato al primo anno di università quando non avevo superato i primi esami e pensavo di mollare tutto” racconta. Per fortuna, anche i momenti difficili passano, e arrivano quelli che danno grandi soddisfazioni: “Il mio successo più grande è stato tutto il lavoro della tesi” racconta Giulia. “È stato impegnativo, lungo ma molto appagante, sia per i risultati ottenuti che per la soddisfazione di aver fatto un progetto tutto mio”. Il progetto in questione è "una tesi sull’uso di nuovi conservanti in prodotti cosmetici" e nasce da una passione, quella per la cosmetica, che il professore ha saputo assecondare.

Un’esperienza sicuramente positiva, quella di Giulia, che quando guarda al percorso che ha effettuato nel settore delle STEM, valuta  pro e contro: “Il pro è che questo è un corso magistrale e non c’è quindi il cosiddetto 3+2 che a mio parere fa perdere tanto tempo" dice. "La tesi è sperimentale ed è un momento molto formativo, lo studio è molto approfondito, offre diversi sbocchi professionali”. Ma non mancano i contro: “Ci sono pochi laboratori pratici e l’università è molto indietro rispetto al mondo del lavoro” spiega Giulia. “Questo è un vero problema, non possiamo offrire ai futuri datori lavoro nessuna competenza pratica e dobbiamo accontentarci di stipendi minimi, tirocini infiniti e così via”.

STEM FUTURO

Nonostante tutto, consiglierebbe questo tipo di studi “a tutti quelli che come me amano la chimica e le materie scientifiche, con la consapevolezza di passare infinite ore sui libri. È una facoltà impegnativa ma veramente bella. Offre tante opportunità lavorative”.

Giulia, che fra i suoi miti ha Rita Levi Montalcini e Madre Teresa di Calcutta, guarda con positività al futuro: “Spero di lavorare in un’azienda cosmetica, soprattutto di cosmetici naturali. Amo tutto ciò che ruota attorno a questo mondo” racconta. E azzarda: “E poi perché no, aprire qualcosa di mio tra qualche anno”.

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