ISS: Cos'è la Stazione Spaziale Internazionale e a cosa serve

Di Redazione Studenti.

Cos'è l'ISS, la Stazione Spaziale Internazionale. A cosa serve, chi ci lavora, quali esperimenti sta conducendo Samantha Cristoforetti

STAZIONE SPAZIALE INTERNAZIONALE

La Stazione Spaziale Internazionale in orbita
La Stazione Spaziale Internazionale in orbita — Fonte: getty-images

La Stazione Spaziale Internazionale o ISS è, se dovessimo descriverla con pochissime parole, un vero e proprio laboratorio orbitante che si trova a 400 chilometri dalla superficie terrestre, e spesso - addiritttura - è visibile a occhio nudo.

Il progetto è europeo: vale a dire che tutti gli esperimenti che vengono condotti sulla ISS sono stati realizzati grazie ai finanziamenti dei diversi paesi europei che hanno aderito all'iniziativa, vale a dire Belgio, Danimarca, Francia, Germania, Italia, Norvegia, Paesi Bassi, Spagna, Svezia, e Svizzera. ma al progetto stanno lavorando anche il Giappone, la Russia, gli Stati Uniti e il Canada.

La Stazione Spaziale Internazionale non è ancora stata del tutto completata, ma parte delle missioni europee a bordo dell'ISS mirano anche a questo: quando sarà terminata, si stima, sarà lunga 100 metri e larga 80, proprio come un campo da calcio. Per fare un esempio, è italiano il modulo di connessione Nodo 2, alla cui supervisione dell'assemblaggio e dell'installazione ha lavorato l'astronauta Paolo Nespoli, che ha raggiunto l'ISS nell’Ottobre 2007.

Il Nodo 2, chiamato Harmony, è un modulo cilindrico che ha preparato l'ISS all'installazione del laboratorio di ricerca europeo, Columbus. Senza entrare nel merito delle successive installazioni, ti basti sapere che anche se la piattaforma è ancora in fase di completamento, sono moltissimi gli esperimenti che le missioni avvenute finora possono portare avanti con risultati eccezionali e importantissimi per la ricerca scientifica non solo europea, ma mondiale.

STAZIONE SPAZIALE INTERNAZIONALE, ESPERIMENTI

Il primo equipaggio entrato nella Stazione Spaziale Internazionale risale al novembre del 2000, e tre mesi dopo l'ESA iniziava il suo primo esperimento. Da allora, per vent'anni, gli esperimenti a bordo dell'ISS, in assenza di gravità, si sono susseguiti, dando nuovo impulso alla ricerca.

Ma cosa si studia esattamente sulla Stazione Spaziale Internazionale?

Secondo il sito dell'ESA, gli esperiemtni che si svolgono sull'ISS sono di tre tipologie:

  • Ricerca che non può essere fatta sulla Terra,
  • Ricerca per capire e migliorare la salute degli astronauti
  • Ricerca che sfrutta l'aspetto unico di mandare umani perfettamente in salute e in forma in un ambiente nuovo e stressante.

Alcuni degli esperimenti citati dall'ESA:

  • Brain-DTI: Scansioni cerebrali degli astronauti per verificare in che modo il loro cervello si adatta a nuovi segnali. Il risultato dlel'esperimento è incoraggiante: il cervello si adatta bene, ma gli effetti della microgravità sono visibili anche a distanza di tempo.
  • Biolab: Studio del tempo necessario alle cellule per adattarsi alla microgravità. il risultato è: 42 secondi.
  • Neurospat: Un altro studio sul cervello degli astronauti per verificare la rapidità con cui si riorganizza di fronte a un nuovo ambiente. L'esperimento ha dimostrato che la riorganizzazione è veloce, ma rallenta con l'avanzare dell'età.
  • Batteri: Nella Stazione Spaziale Internazionale, come puoi immaginare, non ci sono docce. Il timore di una proliferazione batterica in un ambiente chiuso è stato subito preso in considerazione, ma questa situazione ha permesso di studiare i 55 batteri presenti sulla ISS e capire che trovano perfettamente un loro equilibrio.

Con la missione Minerva, partita ad aprile e in chiusura a settembre, si faranno nuovi importanti esperimenti. Vediamo quali.

SAMANTHA CRISTOFORETTI SULLA STAZIONE SPAZIALE INTERNAZIONALE

Prima di dare uno sguardo agli esperimenti della missione Minerva, ricordiamo che Samantha Cristoforetti, già stata nel 2014 sulla ISS per 200 giorni, è tornata a bordo della Stazione Spaziale Internazionale, con il ruolo di leader del Segmento orbitale americano, Usos. Cristoforetti avrebbe dovuto ottenere il ruolo di comandante della ISS - sarebbe stata la prima volta per una donna - ma le cose sono cambiate prima dell'inizio della missione.

Gli esperimenti che condurrà insieme al suo team riguardano soprattutto i temi della medicina e dell'alimentazione.

  • Asi Prometeo: Studierà le conseguenze dello stress ossidativo sugli astronauti;
  • Ovospace: Indagherà come la microgravità influisce sulla maturazione e sullo sviluppo delle cellule ovariche;
  • Evoo: Studierà il modo in cui l’olio extravergine d’oliva risponde alla microgravità e alle radiazioni dell'ambiente spaziale;
  • Esa suture space: Studierà la guarigione delle ferite in condizioni di microgravità;
  • Acoustic diagnostics: Indagherà gli effetti delle condizioni dello Spazio sull'udito;
  • Nutris: Studierà come si possa mantenere un buon livello di equilibrio tra massa magra e massa grassa in condizioni di microgravità.

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