Gli spermatozoi negli uomini diminuiscono, il declino accelera. Cosa accadrà al genere umano?

Di Marta Ferrucci.

Secondo una ricerca israeliana sta calando la fertilità negli uomini: il numero di spermatozoi si è ridotto del 50% negli ultimi 40 anni e, questo processo, ha accelerato dal 2000. Cosa accadrà al genere umano? E perché sta succedendo tutto questo?

Diminuiscono gli spermatozoi

Rapido declino della fertilità maschile. Lo conferma una ricerca appena pubblicata
Rapido declino della fertilità maschile. Lo conferma una ricerca appena pubblicata — Fonte: getty-images

L’epidemiologo israeliano Hagai Levine, docente alla Hadassah Braun School of Public Health dell'Università Ebraica di Gerusalemme, con il prof. Shanna Swan della Icahn School of Medicine, Mount Sinai, New York, insieme a ricercatori in Danimarca, Brasile, Spagna, Israele e Stati Uniti, ha condotto uno studio i cui risultati aggiornano quelli della ricerca del 2017 che aveva preso in esame solo dati provenienti dalla popolazione maschile del Nord America, Europa, Australia e Nuova Zelanda.

Il nuovo studio, invece, include i dati di oltre 57.000 uomini raccolti attraverso 223 studi in 53 paesi, e rendendo quella di Lavine la più grande analisi mai condotta su questo tema. I risultati a cui si è arrivati confermano quanto già evidenziato nel 2017, ovvero che negli ultimi quarant’anni il numero di spermatozoi presenti nella popolazione maschile si è dimezzato.

Spermatozoi ridotti del 51% negli ultimi 40 anni

Secondo il nuovo studio, tra il 1973 e il 2018, la concentrazione di spermatozoi negli uomini non sterili è diminuita di oltre il 51%, passando da 101,2 milioni a 49 milioni di spermatozoi per millilitro di seme.

"Inoltre, i dati suggeriscono che questo declino mondiale stia continuando ad un ritmo accelerato", afferma lo studio di Levine pubblicato sulla rivista Human Reproduction Update. Sempre secondo la ricerca, infatti, il numero di spermatozoi starebbe diminuendo a un tasso di circa l'1,1% l’anno. “Sono necessarie azioni mirate e ricerche per prevenire un peggioramento della salute riproduttiva maschile", ha aggiunto.

Perché l'infertilità maschile è in crescita?

Ad incidere sulla fertilità maschile non è solo il numero di spermatozoi presenti. Un ruolo cruciale lo gioca la loro velocità di movimento, un fattore che però non è stato misurato nello studio. Sarah Martins da Silva, esperta di medicina riproduttiva presso l'Università scozzese di Dundee, ha dichiarato che il tasso che misura la diminuzione del numero di spermatozoi è raddoppiato dal 2000 “…e sinceramente non sappiamo perché", ha aggiunto.

Sulle cause, dunque, non ci sono certezze ma si ritiene che “l'esposizione all'inquinamento, alla plastica, al fumo, alle droghe e ai farmaci, così come lo stile di vita che conduciamo, l'obesità e la cattiva alimentazione, siano potenzialmente tutti fattori che contribuiscono a creare questa situazione, sebbene gli effetti di tutto questo siano ancora poco conosciuti e mal definiti".