Soft skills: cosa sono, quali sono e perché non dovranno mancare in chi cerca lavoro

Focus sulle soft skill: cosa sono, quali sono le più richieste da sviluppare se cerchi lavoro e su quali investire perché saranno un must in futuro

Soft skills: cosa sono, quali sono e perché non dovranno mancare in chi cerca lavoro
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Soft skills: cosa sono, quali sono e perché non dovranno mancare in chi cerca lavoro

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Se il lavoro viene dominato da tecnologie in rapida evoluzione e mercati global, le competenze tecniche note come hard skill non sono più sufficienti.

Sempre più HR richiedono che i candidati possiedano abilità trasversali che comunemente definiamo soft skill. Spesso sottovalutate in passato, oggi hanno un ruolo più importante che mai. Ma perché dovresti iniziare a pensarci già durante il percorso studentesco e ben prima di iniziare a scrivere il tuo CV?

Cosa sono le soft skill

Le soft skills, spesso tradotte come competenze trasversali o interpersonali, sono quelle capacità che permettono a una persona di interagire efficacemente e armoniosamente con gli altri. Nel contesto accademico, è fondamentale per preparare gli studenti non solo ad affrontare con successo le sfide del mondo del lavoro ma anche a costruire relazioni significative con colleghi e mentori.

In un campo professionale, consentono ai professionisti di distinguersi in un ambiente sempre più competitivo, dove non bastano più le sole competenze tecniche per avanzare nella carriera.

Come svilupparle

Sviluppare le soft skill è un processo continuo che richiede impegno e consapevolezza personale. A differenza delle hard skill, che si acquisiscono attraverso lo studio e la pratica diretta, queste richiedono maggiore introspezione. Ma quali sono quelle più richieste e quelle che acquisiranno un ruolo di maggiore rilevanza?

Doti comunicative

La comunicazione efficace è universalmente riconosciuta come una delle soft skills più importanti, sia oggi che nel futuro prevedibile. Va oltre la semplice capacità di esprimere idee chiaramente; include l’ascolto attivo, l’empatia, la capacità di presentare le proprie idee in modo convincente e la sensibilità culturale.

In un mondo globalizzato e interconnesso, sapersi interfacciare a persone di diversi background e culture è fondamentale. Tra i benefit collaterali ci sono gestire conflitti, migliorare la collaborazione e aumentare l’efficienza e la produttività dei team.

Lavorare in team

Il lavoro di squadra è una competenza chiave richiesta in quasi ogni ambiente professionale; implica la capacità di collaborare con gli altri verso un obiettivo comune, condividendo responsabilità, compiti e successi. Il lavoro di squadra richiede flessibilità, pazienza e apertura mentale. Le aziende cercano individui che possano integrarsi facilmente in team multidisciplinari, portando una mentalità collaborativa e costruttiva.

Pensiero critico

Il pensiero critico è l’abilità nell’analizzare fatti, situazioni e argomenti per formare un giudizio. È di grande aiuto per saper filtrare l’overdose di informazioni digitali, valutare fonti criticamente e prendere decisioni consapevoli.

Nel contesto professionale, aiuta ad identificare soluzioni innovative ai problemi, ottimizzare processi e strategie e anticipare le conseguenze delle proprie azioni. Man mano che il mondo diventa più complesso e automatizzato, sarà ancora più prezioso, permettendo agli umani di distinguersi dalle macchine in termini di giudizio e analisi.

Adattabilità e flessibilità

Abbiamo racchiuso adattabilità e flessibilità insieme, perché in un certo senso sono collegate. Entrambe si riferiscono alla capacità di rispondere efficacemente ai cambiamenti e di gestire situazioni impreviste con resilienza.

Le persone adattabili sono aperte all’apprendimento continuo, capaci di modificare il proprio comportamento e approccio in base alla situazione e pronte ad abbracciare nuove sfide.

Si tratta di una qualità sempre più ricercata in futuro, per poter gestire rapidamente le innovazioni digitali e non.

Problem solving

Si legge spesso sui CV… ma quanti la possiedono davvero? La capacità di gestire e risolvere problemi è una dote essenziale per manager ma non solo.

Significa saper pensare in modo creativo per trovare soluzioni efficaci e implementarle con successo, evitando che il panico prenda il sopravvento. Richiede un mix di pensiero critico, creatività e persino coraggio, poiché spesso comporta la presa di decisioni in condizioni di incertezza.

Creatività

La creatività è la capacità di pensare in modi nuovi e originali per generare idee innovative. Non è limitata alle professioni artistiche; è altrettanto importante in settori come il business, la tecnologia e la scienza, dove l’innovazione può essere un fattore chiave di successo.

La creatività spinge gli individui a esplorare soluzioni non convenzionali ai problemi, a sperimentare nuovi approcci e a pensare "fuori dagli schemi". Man mano che le aziende cercano di distinguersi in mercati saturi e di adattarsi a scenari in rapido cambiamento, la richiesta di professionisti creativi è destinata a crescere.

Organizzazione del tempo

Saper gestire la propria agenda, le urgenze, i vari impegni è una capacità che non appartiene a tutti e che può fare la differenza.

Siamo costantemente bombardati da distrazioni e la lista delle cose da fare sembra infinita, saper dare priorità alle attività e gestire il proprio tempo è fondamentale. Svilupparla aumenta la produttività ma anche migliora il benessere personale, riducendo lo stress e garantendo un equilibrio tra lavoro e vita privata.

Self confidence

La fiducia in sé stessi è la convinzione nelle proprie capacità, giudizi e potere di affrontare efficacemente le varie situazioni. È fondamentale per il successo professionale, in quanto influisce sulla capacità di prendere decisioni, di affrontare nuove sfide e di comunicare in modo efficace.

Permette ai professionisti di proporsi per opportunità di crescita, di negoziare con maggiore convinzione e di gestire il feedback in modo costruttivo. Solitamente va a braccetto con una maggiore resilienza di fronte ai fallimenti, vedendoli come opportunità di apprendimento piuttosto che come riflessi negativi del loro valore.

Leadership

Saper guidare, ispirare e motivare gli altri verso il raggiungimento di un obiettivo comune è una dote importante che può fare la differenza, soprattutto per chi ambisce a ruoli direzionali. Una buona leadership non riguarda solo la gestione di team e progetti, ma include anche l’essere un modello di ruolo, avere una visione, e possedere la capacità di prendere decisioni difficili. Le qualità di un buon leader includono l’integrità, l’empatia, la capacità di ascolto e la resilienza.

Man mano che le organizzazioni diventano più piatte e decentralizzate, diventa una competenza chiave non solo per i manager ma per tutti i membri del team, ciascuno dei quali può guidare in diversi contesti.

Intelligenza emotiva

L’intelligenza emotiva si riferisce alla capacità di riconoscere, comprendere e gestire le proprie emozioni e quelle degli altri.

Supporta nel comunicare efficacemente, destreggiarsi nei conflitti, costruire relazioni più forti e creare un ambiente di lavoro positivo e produttivo.

Va a braccetto con la leadership, poiché permette di motivare e ispirare i team, di gestire lo stress e di adattarsi rapidamente ai cambiamenti.

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