Sistema scheletrico: riassunto

Di Redazione Studenti.

Il sistema scheletrico, riassunto: funzioni e malattie dell’apparato scheletrico, struttura e classificazione delle ossa

IL SISTEMA SCHELETRICO: RIASSUNTO

Il sistema scheletrico, riassunto
Il sistema scheletrico, riassunto — Fonte: getty-images

Il sistema scheletrico è l’insieme di tutte le ossa, le cartilagini e le articolazioni che si trovano nel corpo.

L’apparato scheletrico ha le seguenti funzioni: sostegno, protezione, emopoietica, riserva dei grassi e riserva di sali minerali.

Le ossa sono formate dal tessuto osseo e dal tessuto cartilagineo. Il tessuto osseo è una massa di sostanza intercellulare a lamelle, costituita da osseina e sali minerali, nella quale si trovano gli osteociti.

Le ossa, distinte in piatte (bacino, cranio, sterno…), corte (vertebre…) e lunghe (omero, femore…), sono rivestite da una robusta membrana, il periostio, che contiene gli osteoblasti.

Le articolazioni sono formate dal contatto fra due ossa e dai legamenti elastici che le trattengono. Si dividono in mobili, immobili e semimobili.

Lo scheletro viene suddiviso in scheletro del capo, del tronco e degli arti.

  • Lo scheletro del capo è formato dalla scatola cranica e dallo scheletro facciale.
  • Lo scheletro del tronco è formato dalla colonna vertebrale (33-34 vertebre che formano il canale vertebrale dove è situato il midollo spinale) e dalla gabbia toracica (12 paia di costole e sterno).
  • Lo scheletro degli arti si suddivide in arti superiori (collegati al tronco dal cinto scapolare) e arti inferiori (collegati al tronco dal cinto pelvico).

MALATTIE E IGIENE DELL’APPARATO LOCOMOTORE

Malattie di origine traumatica sono: fratture, distorsioni, lussazioni e strappi.

La frattura è la rottura di un osso; può essere completa, se è interessato tutto lo spessore dell’osso, incompleta se interessa solo una parte. Nelle fratture l’osso può rompersi in due sole parti: frattura completa semplice, o in piccoli frammenti: frattura comminuta.

Inoltre la frattura può essere chiusa, se l’osso non intacca i tessuti vicini, e esposta, se lacera i tessuti vicini e affiora dalla pelle. Il medico specialista, l’ortopedico, ingessa subito per non far muovere ulteriormente l’osso.

La distorsione è una lesione traumatica dei tessuti che formano i legamenti di un articolazione. Può verificarsi un semplice strappo dei fasci legamentosi, la loro rottura o il distacco dal punto osseo d’attacco.

La lussazione consiste nello spostamento permanente delle ossa di un articolazione. Oltre che traumatica, se avviene per violenta causa esterna, può essere patologica, se derivata da precedenti lesioni dei legamenti, o congenita, se presente dalla nascita.

Gli strappi consistono in lesioni totali o parziali dei muscoli o dei tendini. Infatti, se un muscolo o un tendine viene sottoposto a una forza che ne vince l’elasticità, può strapparsi e quindi compromettere gravemente il movimento.