Simulazioni orale maturità 2018, nelle scuole sono già iniziate

Di Veronica Adriani.

Iniziano nelle classi le simulazioni dell'orale di Maturità 2018. Ecco cosa sono e come funzionano

SIMULAZIONI ORALE MATURITÀ 2018

La simulazione orale, oltre a quella scritta, è entrata a pieno titolo nella preparazione della maturità 2018
La simulazione orale, oltre a quella scritta, è entrata a pieno titolo nella preparazione della maturità 2018 — Fonte: istock

Che le simulazioni degli esami scritti della maturità siano all'ordine del giorno nelle classi in questi giorni è un fatto. Ma le simulazioni orali per molti studenti sono ancora una sorpresa. Eppure sul Gruppo facebook Maturità 2018 (se non sei ancora iscritto fallo ora) molti studenti commentano la novità.

"Anche da voi fanno le simulazioni dell'orale?" chiede Monica. Più o meno sì, in classe di Elena: "Dai noi i prof delle varie materie al posto di fare una solita interrogazione per mettere il voto, simulano l’esame" spiega. "Ovvero chiedono cosa porti all’esame e da lì fanno domande su tutto il programma". Diverso il caso della classe di Angelica, dove solo alcuni professori hanno iniziato a spaziare sull'intero programma durante le interrogazioni, facendo addirittura collegamenti interdisciplinari.

Da Francesco sono ancora più coordinati: "Da noi si fa, in tre giorni si interrompono le lezioni e c'è una simulazione vera e propria dove ci sono tutti i prof impegnati nelle materie di esame" spiega. L'esame funziona così: "esponi la tesina e poi ti interrogano, inoltre per simulare i prof. esterni vengono chiamati professori di altre classi".

E mentre in tanti rispondono che nella loro classe non si usa fare simulazioni dell'orale, intervallando con qualche "Magari..." o "Non ci credo, esistono? Che bello..." qua e là, qualcuno commenta: "Secondo me è una cosa positiva, almeno mentalmente ti prepari e ti fai un idea".

In classe di una ragazza del gruppo, che frequenta un serale ma dovrà comunque affrontare una commissione esterna come i suoi compagni della scuola diurna, i professori interni hanno dato una rosa di possibili domande che verranno fatte il giorno dell'orale sulle materie e sulla tesina di ciascuno: "abbiamo cercato di venirci incontro" conclude.

Qualcun altro invece è preoccupato, ma per altre ragioni: "da noi non hanno ancora finito il programma ma nel documento di classe gli argomenti sono stati messi lo stesso" spiega un'altra ragazza. La preoccupazione principale consiste nel fatto che non è previsto l'obbligo di firma sul programma del quinto anno da parte degli studenti. Ecco perché la frase si conclude con un amaro "...In bocca al lupo".