Simulazione seconda prova 2019: scopri cosa dice la nota del Miur

Di Marta Ferrucci.

Cosa sono le simulazioni di prima e seconda prova? Chi le ha introdotte e perchè? Il voto fa media? Questo e altro è stato definito dal Miur nella nota n. 2472 dell'8 febbraio 2019

Simulazione seconda prova 2019

Simulazione seconda prova: tracce del 2 aprile. Tutte le tracce pubblicate dal Miur per le simulazioni di maturità 2019

La nota n.2472 del Miur spiega come e perché si è deciso di introdurre le simulazioni alla prima e alla seconda prova, come devono essere svolte dalle scuole e perché è importante svolgerle e farle svolgere.

Simulazioni seconda prova: uno spunto utile per la maturità 2019

Simulazioni maturità: cosa dice la nota del Miur
Simulazioni maturità: cosa dice la nota del Miur — Fonte: istock

Le simulazioni della maturità sono uno spunto utile per maturandi e professori che, confrontandosi con nuove tipologie di tracce, possono allenarsi alle prossime prove di giugno. Ma le simulazioni in realtà hanno una doppia valenza perchè consentono anche al Miur di tararsi su quella che è la preparazione degli studenti, il programma, le loro abilità. 

Nella nota il Miur scrive che "le simulazioni potranno fornire elementi utili per la prosecuzione e il completamento del percorso didattico e per un'adeguata preparazione all'esame di Stato. Le scuole, nell'ambito della loro autonomia didattica e organizzativa, potranno utilizzare tali materiali sia in modalità "simulazione" nello stesso giorno della pubblicazione, sia con modalità che ne prevede l'impiego nell'ordinaria attività didattica".
Inoltre, si precisa che:

  • nel caso di prove per le quali sia prevista una durata di più giorni (es. licei artistici o musicali) le scuole potranno decidere di far svolgere la prova anche solo parzialmente e in una sola giornata;
  • le tracce saranno elaborate rispettando le caratteristiche e la struttura definite dai quadri di riferimento già pubblicati sul sito del MIUR (D.M. 769 del 26/11/2018);
  • per gli istituti professionali, la traccia proposta farà riferimento esclusivamente alla prima parte in cui è strutturata la stessa, considerato che la seconda parte sarà elaborata dalla commissione durante lo svolgimento dell' esame.

Di simulazioni ne sono già state svolte diverse e martedì 2 aprile ci sarà l'ultima per i maturandi 2018 - 2019. Ai link che seguono puoi vedere le tracce e le soluzioni alle simulazioni precedenti:

Simulazione seconda prova, l'indagine del Miur

Inoltre, nei giorni successivi alla pubblicazione degli esempi di prove, sarà effettuata, su un campione significativo di scuole, un'indagine finalizzata a raccogliere riscontri concernenti la coerenza delle tracce proposte rispetto ai quadri di riferimento, alle Indicazioni nazionali e alle Linee guida.
Tale indagine avrà l'obiettivo di verificare l'andamento delle simulazioni per poter disporre di ulteriori elementi per meglio "tarare" le tracce di esame.
Pertanto, la disponibilità e lo svolgimento delle prove sono chiaramente orientate ad una triplice finalità:

  • per gli studenti: dare modo di confrontarsi con una prova che ricalca, per struttura, tipologia e, quando possibile, anche tempi di svolgimento, la situazione dell' esame;
  • per i docenti: permettere di acquisire elementi utili nel percorso di avvicinamento
    all'esame.
  • Fermo restando che non si tratta di una prova che possa sostituire le verifiche periodiche autonomamente predisposte, i docenti potranno anche iniziare a confrontarsi con le griglie di valutazione delle prove scritte e con il loro utilizzo;
  • per l'Amministrazione: acquisire elementi di valutazione utili per meglio organizzare la redazione delle tracce delle prove di esame.

E' quindi fondamentale partecipare alle simulazioni, svolgerle e dare un feedback: vi ricordate quando, a dicembre, si scoprì che le simulazioni erano difficili da svolgere anche per studenti universitari di Fisica? Dopo le polemiche che ne seguirono, le tracce delle simulazioni successive furono molto più semplici!