Shopping compulsivo: cos'è, cause e conseguenze. Come guarire

Di Deborah Disparti.

Tra saldi e black friday spesso ci rendiamo conto di quanti acquisti facciamo in modo impulsivo. Se questi questi comportamenti persistono si parla di shopping compulsivo, un comportamento che può creare danni economici a chi non riesce a controllare il suo bisogno di acquisti.

Cos'è lo shopping compulsivo?

Shopping compulsivo
Shopping compulsivo — Fonte: getty-images

In periodi di saldi e di black friday spesso ci si rende conto di quanti acquisti si facciano in modo impulsivo. Spesso questo comportamento persiste indipendentemente dalle offerte e rischia di creare danni economici, difficoltà e problemi a chi lo mette in atto.

Se qualcuno ha visto il film “I love shopping” probabilmente si è fatto un’idea di cosa si intenda quando si parla di shopping compulsivo. E no, non si tratta di quella piccola spesa pazza fatta una volta ogni tanto per il gusto di acquistare qualcosa che ci serve o che desideriamo molto. Lo shopping compulsivo è infatti slegato dalla finalità dell’acquisto: è il gesto stesso di acquistare qualcosa a creare un momentaneo senso di piacere nella persona. Si tratta infatti di una forma di dipendenza nella quale il comportamento ha lo scopo di gestire e diminuire l’impatto di emozioni forti o aumentare il tono dell'umore. In particolare, ciò che lo contraddistingue dallo shopping “sano” sono:

  • la frequenza;
  • la volonta/impulsività;
  • l’eccesso e il significato emotivo.

Le cause che portano allo shopping compulsivo sono varie ma tendenzialmente si riscontrano:

  • bassa autostima
  • difficoltà a limitare l’impulsività
  • alti livelli d’ansia
  • difficoltà nella gestione delle emozioni
  • scarsa consapevolezza emotiva e dei propri bisogni
  • presenza di altri disturbi (es: d’ansia, dell’umore, alimentari, DOC)

Quali possono essere le conseguenze dello shopping compulsivo?

Come tutte le dipendenze, anche lo shopping compulsivo è caratterizzato da un lieve appagamento momentaneo seguito da conseguenze talvolta molto dannose. Si tratta infatti di un comportamento che può diventare patologico, rappresentando quindi una fonte di sofferenza e disagio per chi ne soffre e per chi gli sta vicino.
Le conseguenze possono riguardare diverse sfere di vita: da quella privata, a quella relazionale, a quella lavorativa ed economica.

In particolare ritroviamo:

  • debiti o fallimenti;
  • litigi, bugie e problemi relazionali con partner e famigliari;
  • perdita del lavoro;
  • maggior stress, ansia e panico
  • perdita di hobby e attività nel tempo libero a causa della mancanza di risorse economiche

Come guarire e ridurre i danni dello shopping compulsivo?

Lo shopping compulsivo può dar vita a profili patologici molto vari sia per tipologia che per gravità. La strada maggiormente consigliata quindi è sempre quella della psicoterapia, in particolare la terapia cognitivo comportamentale, in alcuni casi è consigliata anche una farmacoterapia, e anche la mindfulness pare avere effetti importanti.
Si possono però mettere in atto alcune strategie che possono aiutare a contenere il problema o a gestirlo nei casi meno gravi:

  • evitare le carte di credito
  • evitare lo shopping online
  • stabilire un budget
  • lavorare sul riconoscimento delle emozioni
  • ascoltare maggiormente i nostri bisogni
  • farsi accompagnare da qualcuno quando si entra in un negozio
  • dedicare maggior tempo ad attività che piacciono ma che sono state interrotte

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