Versione di greco maturità 2023: come tradurre Senofonte

Di Redazione Studenti.

Maturità, versione di Senofonte: guida alla traduzione e informazioni sull'autore. Le opere, la lingua, lo stile per affrontare la seconda prova 2023

SECONDA PROVA 2023: VERSIONE DI SENOFONTE

La seconda prova della maturità 2023 del liceo classico, se l'esame dovesse tornare a svolgersi in modo tradizionale, include anche una versione di greco e una serie di domande sia su questa che su una versione di latino a confronto. Se la prova, infatti, dovesse tornare a essere ministeriale, è probabile che si ritorni anche all'impostazione multidisciplinare. Come prepararsi alla maturità 2023? Il metodo più semplice è ripassare i principali autori. Uno degli autori che il Ministero potrebbe scegliere per la versione di greco è Senofonte. Preparati alla traccia con la guida per lo svolgimento e scopri come tradurre una versione dell'autore greco Senofonte.  

SENOFONTE TUTTO QUELLO CHE DEVI SAPERE

Tra queste, di certo, ci sono quelle riguardanti la biografia, l'ideologia, lo stile e i contenuti di un determinato autore. Proprio per questo noi di Studenti. it abbiamo realizzato una guida ad hoc con tutto quello che devi sapere per affrontare al meglio la traduzione di brani di molti autori. In questo articolo ti proponiamo un pratico specchietto contenente la vita, le opere e le particolarità di Senofonte.

RIPASSARE SENZA FATICA

Grazie ai riassunti e agli schemi che puoi trovare nel paragrafo qui sotto, infatti, potrai ripassare senza e senza sprecare tempo sia per i compiti in classe che per le interrogazioni. Ecco tutto quello che devi sapere.

  • Biografia
    Senofonte nasce ad Atene nel demo di Erchie nel 430 a. C. da una famiglia agiata. Riceve un’educazione culturale adeguata al suo status sociale frequentando maestri importanti come Prodico e Socrate. Di simpatie oligarchiche e filospartane, milita nella cavalleria dei Trenta Tiranni dopo la sconfitta di Atene nel 404 a.
    C. , ma la svolta terroristica del regime impressa da Crizia lo porta ad avvicinarsi al moderato Teramene.

    Dopo il ripristino della democrazia ad Atene ad opera di Trasibulo, poiché nella città aleggiava un clima di sospetto per chi aveva militato nel regime di Crizia, Senofonte decide di accettare l’invito dell’amico tebano Prosseno ad arruolarsi nell’esercito mercenario che Ciro il giovane stava formando, con l’appoggio di Sparta, per spodestare il fratello Artaserse II.
    La spedizione del 400-399 a. C è però sfortunata: a Cunassa Ciro cade in combattimento e le truppe mercenarie greche, per quanto vittoriose, abbandonate a sé stesse subiscono un momento di smarrimento  per la perdita dei loro capi uccisi.
    In questo momento drammatico, Senofonte viene eletto capo dell’esercito dei “diecimila” e conduce le truppe in patria. Il resoconto di tale epica marcia ci è stato raccontato da Senofonte stesso nella sua opera "Anabasi".

    In seguito Senofonte collabora con il re spartano Agesilao, di cui diviene consigliere ed amico. Con lui partecipa alla battaglia di Cheronea, contro una coalizione antispartana formata da varie città greche compresa Atene. Fino alla battaglia di Leuttra nel 371 (persa dagli Spartani contro Tebe) Senofonte vive così a Scillunte nei pressi di Olimpia, dove Sparta gli aveva donato una tenuta.
    Nel 357 a. C. muore presumibilmente a Corinto.
  • Opere
    Di Senofonte ci sono pervenute 14 opere di solito classificate per generi : opere storiche (Elleniche, Anabasi, Agesilao, Costituzione degli Spartani, Ierone, Ciropedia), tecniche (Ippica, Ipparchico, Cinegetico, Economico, Poroi), socratiche (Memorabili, Apologia,Simposio).
    Tra queste segnaliamo l’Economico e la Ciropedia. Il primo è un dialogo tra Socrate e  il proprietario terriero Isomaco, i quali discutono  sull’oikonomìa, la capacità di amministrare la casa (oikos), ma anche altre proprietà come terreni, fattorie, e di gestire il lavoro degli schiavi e tutte le attività domestiche.

    La Ciropedia, in 8 libri traccia una biografia piuttosto romanzata di Ciro il Grande, il fondatore dell’impero persiano, che regnò dal 559 al 529 a. C. Il sovrano è presentato come modello di quelle virtù etiche, politiche, militari e organizzative che in genere costituiscono il fondamento del monarca illuminato.
    Come è evidente dalla sua biografia, a causa della sua provenienza aristocratica Senofonte è portato a criticare la democrazia ateniese e, nella ricerca di modelli alternativi, a esaltare la costituzione spartana di Licurgo, fino a giungere al vagheggiamento di una monarchia ideale sull’esempio di quella di Ciro il Grande.
    La sua religiosità è improntata a considerare le responsabilità dell’uomo delle proprie azioni nella storia, ma è la divinità a guidare e a portare a compimento le vicende. In campo etico lo storico pone in risalto valori come la giustizia, la cultura, l’umanità e la filantropia.
  • Prosa
    La lingua di Senofonte è il dialettico attico, influenzato da dorismi e da ionismi. La caratteristica del suo stile è la semplicità , che gli antichi chiamavano aphèleia: è una prosa lineare e a tratti monotona che gli procura l’accusa di superficialità e scarsa ricercatezza nello stile. Tale peculiarità del suo stile può essere spiegata con il carattere divulgativo impresso dallo storico nella sua opera.
  • Caratteristiche
    La sintassi di Senofonte appare priva di particolari anomalie o irregolarità, i pensieri sono costituiti in modo ordinato e lineare.
    Tra gli elementi più caratteristici ricordiamo:
    - sostanziale equilibrio tra paratassi e ipotassi;
    - ricorso a costrutti participiali;
    - frequenza di complementi predicativi;
    - uso frequente di correlazioni;
    - moderato uso di infiniti sostantivati.
La biografia 5 foto
La biografia

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