Sei un preadolescente? Ecco i rischi che corri e come puoi difenderti

Di Veronica Adriani.

Preadolescenti a rischio secondo il telefono Azzurro. Ma c'è una rete che può "salvarli". Ecco come

TELEFONO AZZURRO: "PREADOLESCENTI A RISCHIO"

Se sei un preadolescente, puoi difenderti dai rischi di violenza e bullismo con Telefono Azzurro
Se sei un preadolescente, puoi difenderti dai rischi di violenza e bullismo con Telefono Azzurro — Fonte: istock

Telefono Azzurro compie 30 anni e per l'occasione pubblica i risultati di una indagine che fornisce dati importanti sul mondo di bambini e adolescenti.

I preadolescenti sono a rischio: è questo l'allarme lanciato dall'associazione già un mese fa, in occasione della campagna contro il cyberbullismo portata avanti insieme al MIUR. Hate speech, adescamento, sexting, pornografia, uso improprio del denaro sono fra i principali rischi a danno degli under 13, aggravati da un uso della tecnologia troppo spesso eccessiva (ed eccessivamente autonoma).

BULLISMO, PEDOPORNOGRAFIA, SEXTING: TUTTI I RISCHI CHE DEVI CONOSCERE SE SEI UN PREADOLESCENTE

Secondo l'indagine pubblicata da Telefono Azzurro, un preadolescente su tre ha ricevuto il primo smartphone prima dei 13 anni.Di questi:

  • Il 25% è sempre connesso
  • Il 21% si sveglia di notte per controllare i messaggi

I ragazzi sentono una forte pressione nel postare contenuti che piacciano ad altri, e passano la maggior parte del loro tempo online sui social network o in chat. Il 17% non riesce a staccarsi fisicamente dai social.

Il 38% dei ragazzi fra 12 e 18 anni, inoltre, utilizza lo smartphone per fare acquisti: il 63% paga con la carta ricaricabile dei genitori. Di questi, l'11% ha acquistato almeno una volta senza accorgersene.

In aggiunta a questo, c'è il mondo delle relazioni, naturalmente virtuali. Il 15% dei ragazzi ha conosciuto il proprio partner online e il 3% conosce qualcuno che ha minacciato il proprio partner di rendere pubbliche immagini o conversazioni private. La maggior parte dei preadolescenti è spaventata dalla Rete: la paura diminuisce infatti con l'aumentare dell'età.

Tra le paure principali:

  • 54%: incontrare qualcuno che non è chi dice di essere
  • 50%: essere contattato da estranei che chiedono dati privati
  • 47%: ricevere richieste sessuali da parte degli adulti
  • 39% ricevere richieste sessuali da adulti in cambio di ricariche telefoniche

Dall'indagine emerge chiaramente un altro dato interessante: dei ragazzi che si sentono in pericolo, 1 su 4 si rivolge agli amici, mentre fra gli adulti ci si rivolge prevalentemente ai genitori, visti come gli adulti più affidabili. Eppure sono proprio i genitori ad essere spesso inconsapevoli di alcuni sistemi di protezione della privacy dei figli (es. bottoni di segnalazione, impostazioni di sicurezza), nonché di alcune pratiche tipiche degli adolescenti online (es. grooming, sexting, sextortion).

SEI UN PREADOLESCENTE? NON SEI SOLO

Fortunatamente - aggiungono da telefono Azzurro - al rischio si affianca un'importante rete di protezione, quella costituita dai cosiddetti stakeholders - cioè le persone che hanno a cuore la causa del Telefono Azzurro - con cui l'associazione interagisce quotidianamente per circondare bambini, preadolescenti e adolescenti del sostegno che può limitare il rischio e le sue conseguenze.

Ecco con chi agisce il telefono Azzurro per darti supporto nelle difficoltà:

  • Con la famiglia, le scuole, i servizi sociali. Loro sono naturalmente al primo posto. Il Telefono Azzurro opera costantemente con insegnanti, genitori ed esperti della tutela dell'infanzia e dell'adolescenza.
  • Con istituzioni e forze dell'ordine: i primi intervengono a livello legislativo, i secondi a livello pratico.
  • Con la comunità: è dalla società che nasce il rischio, ma è anche lì che può essere fermato con un'opportuna educazione.
  • Con i media (giornali, tv, radio...): perché informazioni e dati vanno diffusi nel modo corretto.
  • Con donatori, volontari e terzo settore, impegnati in prima fila per rendere davvero concrete le campagne promosse da Telefono Azzurro.

COSA FARE SE TI SENTI IN PERICOLO

Se ti senti a rischio bullismo o subisci delle situazioni di violenza fisica o psicologica dai tuoi coetanei o dagli adulti che ti circondano, puoi rivolgerti al Telefono Azzurro: le sue linee sono sempre attive, tutti i giorni 24 ore su 24. Esistono anche delle chat dedicate.

  • Prima linea: 1.96.96
  • Seconda linea: 114, Servizio Emergenza Infanzia.
  • Chat: collegati su http://www.azzurro.it/sostegno e parla con un operatore
  • Chiedi alla tua scuola: esiste un servizio dedicato anche all'interno degli itituti italiani