Seconda prova maturità 2018: tracce, simulazioni, materie e novità

Di Marta Ferrucci.

Seconda prova 2018: la guida per prepararsi all'esame di Stato. Tracce della maturità, informazioni sulla durata della prova e simulazioni

SECONDA PROVA MATURITA' 2018

Sappiamo finalmente il giorno della seconda prova di maturità 2018: giovedì 21 giugno. Solo a partire da gennaio però gli studenti dell'ultimo anno delle superiori conosceranno la materia sulla quale verteranno le tracce d'esame. La seconda prova dell'Esame di Stato è il secondo scritto compreso nelle quattro prove della Maturità, a cui i maturandi dovranno partecipare per dimostrare di conoscere una materia importante del proprio percorso di studi. Ecco qui tutte le informazioni sulla durata della seconda prova di maturità ed il suo svolgimento, le tracce d'esame e le risorse per affrontare la seconda prova 2018.

  1. Scopo della seconda prova di maturità
  2. Le materie
  3. Data e durata della seconda prova
  4. Come affrontare le seconda prova di maturità
  5. Le tracce della seconda prova 2018
    5.1. Tracce dei licei
    5.2. Tracce degli istituti tecnici
    5.3. Tracce degli istituti professionali
  6. Il voto
  7. Simulazioni della seconda prova

1. SCOPO DELLA SECONDA PROVA DI MATURITÀ

Perché esiste la seconda prova di maturità? Tutti gli studenti se lo chiedono e, anche se nella maggior parte dei casi la loro è una domanda retorica dettata dalla stanchezza (e spesso da un po’ d’ansia), una spiegazione concreta esiste e ce la dà proprio il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, anche conosciuto come Miur.
Nel regolamento sulle modalità di svolgimento del secondo scritto dell’esame di Stato (Decreto Ministeriale n. 41 del 23 aprile 2003), si legge infatti che lo scopo della seconda prova è quello: “di accertare il possesso delle conoscenze specifiche del corso di studi frequentato dal candidato ed ha per oggetto una delle materie caratterizzanti il medesimo corso di studi”.
In poche parole? Beh, significa che l’obiettivo di questa parte dell’esame è di testare la tua preparazione in una delle discipline che caratterizzano di più il tuo indirizzo di studio; ad esempio, per il liceo scientifico le cosiddette “materie caratterizzanti” sono matematica e fisica, per il linguistico sono le lingue straniere e così via.

Guida alla seconda prova di Maturità 2018
Guida alla seconda prova di Maturità 2018 — Fonte: istock

2. LE MATERIE DELLA SECONDA PROVA

Poiché molti degli attuali licei, istituti tecnici e professionali sono “nati” con la riforma Gelmini solamente nel 2010, quest’anno sarà solo la terza volta che faranno la maturità. Il debutto c’è stato infatti nel 2015, e dato che non c’erano stati altri esami prima, il Ministero ha dovuto individuare un elenco delle possibili materie del secondo scritto dell’esame di Stato, dette “discipline caratterizzanti”.
Entro la fine di gennaio di ogni anno, poi, il Miur sceglie dalla lista quale sarà la materia della seconda prova per ogni percorso di studio e la comunica agli studenti. L'anno scorso la comunicazione è arrivata il 30 gennaio.

3. SECONDA PROVA 2018: DATA E DURATA

La seconda prova di maturità 2018 si svolgerà giovedì 21 giugno.
Molti studenti si domandano quanto dura il secondo scritto, ma la realtà è che non c’è una risposta uguale per tutti. Le ore a disposizione per completare la prova, infatti, cambiano a seconda del liceo, dell'istituto tecnico o professionale che frequenti.
Nella maggior parte dei casi la prova si svolge in un giorno e ha la durata massima di 6 ore, ma ci sono alcune eccezioni: la prova del liceo classico, ad esempio, ha una durata massima di 4 ore, mentre quella nei licei artistici si svolge in un massimo di tre giorni, per 6 ore al giorno (escluso il sabato). La seconda prova del liceo musicale e coreutico, invece, si tiene in due giorni.
Il Miur, comunque, specifica la durata della seconda prova in fondo alla traccia, dove riporta anche dopo quante ore puoi uscire da scuola se hai finito il tuo compito.

4. COME AFFRONTARE LA SECONDA PROVA DI MATURITA’

Il secondo scritto della maturità richiede senz’altro una buona preparazione, ma non solo. Oltre ad un ripasso intensivo del programma della materia scelta dal Miur, infatti, può essere utile seguire qualche tattica prima e durante lo svolgimento della seconda prova.
Se vuoi sapere come affrontare al meglio questo scritto dell’esame di Stato leggi l’approfondimento che trovi di seguito: Seconda prova maturità: come affrontare le tracce

5. LE TRACCE DELLA SECONDA PROVA 2018

Visto che il Miur sceglie per ogni scuola una specifica materia per la seconda prova, anche alla maturità le tracce saranno differenti a seconda dell’indirizzo di studi.
Tutti gli studenti che frequentano lo stesso liceo, istituto tecnico o professionale, dovranno però svolgere una traccia identica.
Per fare un esempio pratico, quindi, la traccia della seconda prova di un maturando del liceo delle Scienze Umane a Roma sarà uguale alla traccia dei maturandi delle Scienze Umane di Trieste, Palermo, o di qualsiasi altra città in Italia.
Di seguito ti riportiamo le nostre guide sulle tracce della seconda prova di maturità 2018 per i vari tipi di scuola.

5.1. TRACCE DEI LICEI

5.2. TRACCE DEGLI ISTITUTI TECNICI

5.3. TRACCE DEGLI ISTITUTI PROFESSIONALI

6. Il VOTO

Così come vale per la prima prova e la terza prova, anche per la seconda prova di maturità 2018 i commissari assegneranno un voto in quindicesimi con la sufficienza fissata a dieci punti su quindici.
Potrai conoscere il tuo punteggio solamente qualche giorno dopo la fine degli scritti, quando la tua scuola pubblicherà i tabelloni con i punteggi.

7. SIMULAZIONI DELLA SECONDA PROVA

Per prepararti alla seconda prova di maturità 2018 non c’è niente di meglio che fare un po’ di esercizio pratico con alcuni esempi di traccia. Di seguito puoi trovare le simulazioni fornite direttamente dal Miur negli ultimi due anni. Ora non ti resta che testare la tua preparazione.