Seconda prova maturità 2019: quali autori di latino non usciranno

Di Veronica Adriani.

Seconda prova 2019: quali autori non bisogna aspettarsi per latino? Ecco le nostre previsioni sulla base delle scelte del MIUR degli anni passati

SECONDA PROVA MATURITÀ 2019

Seconda prova maturità 2019 latino: gli autori che potrebbero non uscire
Seconda prova maturità 2019 latino: gli autori che potrebbero non uscire — Fonte: istock

La maturità 2019 è ormai vicinissima e l'ansia inizia a crescere. Anche le domande sono tante, ad esempio: chi sarà l'autore scelto dal MIUR per la prima prova? Quali domande usciranno nelle tre buste dell'orale? Ma soprattutto: chi verrà scelto per la seconda prova mista?

A chiederselo sono soprattutto gli studenti che per la prima volta nella storia dell'Esame di Stato dovranno affrontare una seconda prova comporta da più materie curricolari. Un assaggio si è avuto con le simulazioni proposte dal MIUR (la prima delle due e la seconda, del 2 aprile), ma per molti il timore resta. Fra questi, gli studenti che dovranno affrontare la prova mista di latino e greco, composta da una traduzione (dal latino, probabilmente, se il MIUR seguirà quanto fatto con le simulazioni) e da un commento ai testi (sia il testo latino che quello greco, di cui verrà fornita la traduzione).

PRIMA PROVA 2019

Ma quali sono gli autori che possiamo quasi certamente escludere? se andiamo a ritroso con gli anni, vediamo questa tendenza:

  • Quintiliano e Vitruvio sono stati scelti solo una volta ciascuno dal 2000 al 2017
  • Cicerone è stato scelto due volte
  • Tacito è stato scelto due volte ma è comparso anche in una delle due simulazioni
  • Seneca è stato quattro volte protagonista della maturità ed è comparso in una delle due simulazioni.

Cosa si può dire dunque?

PRIMA PROVA 2019 MIUR

La cosa che ci sentiamo di escludere è che Seneca venga scelto ancora una volta: è assai difficile che un autore scelto così tanto spesso torni per la quinta volta ad un esame dopo essere stato anche protagonista di una delle simulazioni proposte.

Allo stesso modo ci sentiremmo di escludere Vitruvio: troppo specialistico nella tematica, e sarebbe complicato trovare un suo esatto corrispettivo in greco per poter fare dei confronti utili e dunque rispondere alle domande.

Escluderemmo anche i poeti come Plauto e Terenzio, anche se la commedia troverebbe un corrispettivo in Greco, perché la poesia è in genere più complessa da tradurre e analizzare: di solito la scelta ricade sulla prosa.

PRIMA PROVA 2019 LICEO CLASSICO

Chi potrebbe uscire allora? Secondo noi Cicerone, un autore che gli studenti conoscono bene da anni e di cui hanno saggiato tutti i gradi di difficoltà. Un autore che inoltre ha scritto tanto, toccando tanti temi diversi, e mostrandosi dunque estremamente versatile.

Alternativa? Petronio o Apuleio, ma trattandosi di un latino più tardo tenderemmo ad escluderli. Se la scelta ricadesse su uno di questi autori, però, il parallelismo con il romanzo greco ellenistico sarebbe immediato. Dunque, perché no?