Seconda prova 2019 Liceo classico: caratteristiche della prova, argomenti d’esame e punteggio

Di Veronica Adriani.

Linee guida MIUR sulla nuova seconda prova 2019 per il liceo classico. Come si struttura lo scritto, cosa studiare, come si viene valutati

NUOVO ESAME DI STATO 2019

Con la riforma della maturità possiamo aspettarci una prova mista di latino e greco in seconda prova?
Con la riforma della maturità possiamo aspettarci una prova mista di latino e greco in seconda prova? — Fonte: istock

Novità dal MIUR sulle modalità con cui sarà condotta la nuova seconda prova maturità 2019. Il secondo scritto infatti cambia per tutti: licei, professionali, tecnici. E, come annunciato, la multidisciplinarietà della prova è stata confermata ma importanti novità arrivano anche all' orale.

Cosa implica nella pratica tutto questo? Sostanzialmente, che il MIUR potrà decidere arbitrariamente se proporre al momento dello scritto una prova su una materia o su più d'una. Al classico, ad esempio, è ormai certo che la scelta è ricaduta su una prova mista di latino e greco.

RIFORMA MATURITÀ 2019

La novità più grande della riforma della maturità 2019 per la seconda prova è infatti quella che riguarda la multidisciplinarietà delle materie. Inoltre, fa sapere il MIUR, da quest'anno ci saranno delle griglie di correzione nazionali per una correzione più equa e omogenea degli scritti.

SECONDA PROVA 2019 LICEO CLASSICO

Nel comunicato stampa diramato dal MIUR emerge che la prova del liceo classico cambierà in modo piuttosto radicale, articolandosi in due parti:

  1. Una versione, un testo in prosa corredato da informazioni sintetiche sull’opera, preceduta e seguita da parti tradotte per consentire la contestualizzazione della parte estrapolata.
  2. Tre quesiti relativi alla comprensione e interpretazione del brano e alla sua collocazione storico-culturale.

Come anticipato poco fa, è possibile che il MIUR opti per una prova mista, dove saranno presenti sia latino che greco.

Anche il modo in cui il testo sarà proposto agli studenti cambierà un po': il brano, che potrà essere sia un testo di prosa classico che un testo strutturato in forma di dialogo, dovrà avere una lunghezza di 10-12 righe e dovrà avere senso unitario e compiuto. Ciò che cambierà davvero rispetto agli anni precedenti, però, è che il testo in lingua sarà preceduto e seguito dal testo italiano e conterrà un titolo e una breve contestualizzazione.

La seconda parte del testo, ovvero le domande a risposta aperta che seguiranno la versione, saranno, nelle parole del MIUR, tre quesiti relativi alla comprensione e interpretazione del brano, all’ analisi linguistica, stilistica ed eventualmente retorica, all’approfondimento e alla riflessione personale.

Le risposte potranno essere date o di seguito ai singoli quesiti o sotto forma di testo unico, come fosse un commento generale a quanto richiesto.

LICEO CLASSICO, SECONDA PROVA MISTA

Nel caso di una prova multidisciplinare, le due parti di cui si comporrà la traccia avranno questa struttura e saranno risolvibili in sei ore:

  • Prima parte: traduzione di un testo da una delle due lingue; il testo sarà della tipologia prevista dal punto 1 ed avrà una lunghezza che terrà conto della diversa articolazione della prova.
  • Seconda parte: al candidato verrà proposto un testo nell’altra lingua (quella non oggetto di traduzione), con traduzione a fronte in italiano o nella lingua in cui si svolge l’insegnamento.
  • Questo secondo testo sarà di contenuto confrontabile per rinvii, collegamenti e analogie con quello proposto per lo svolgimento della prima parte, cioè alla traduzione.
  • Su entrambi i testi proposti, e sulle possibili comparazioni critiche fra essi, verranno formulati i tre quesiti previsti dal precedente punto 2, ai quali si dovrà dare risposta secondo quanto indicato sopra.

VOTO SECONDA PROVA 2019 LICEO CLASSICO

Il MIUR ha stabilito anche dei nuovi criteri per la valutazione della seconda prova. Perché? Sostanzialmente, per uniformare la correzione dei compiti nelle scuole d'Italia, sulla base di alcune voci ritenute forndamentali per verificare il raggiungimento degli obiettivi richiesti, ovvero:

  1. La comprensione puntuale e globale del significato del testo proposto
  2. La verifica della conoscenza delle principali strutture morfosintattiche della lingua
  3. La comprensione del lessico specifico
  4. La ricodificazione e la resa nella traduzione in italiano, o nella lingua in cui si svolge l'insegnamento
  5. La correttezza e la pertinenza delle risposte alle domande in apparato al testo latino e greco.
Fonte: ufficio-stampa

SECONDA PROVA 2019: LICEI

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