Seconda prova Costruzioni Ambiente e Territorio 2019: guida

Di Elisa Chiarlitti.

Guida alla seconda prova del Tecnico Costruzioni, Ambiente e Territorio: tutto quello che c'è da sapere per affrontare gli scritti e le tracce passate

MATURITÀ 2019: SECONDA PROVA ISTITUTO TECNICO COSTRUZIONI, AMBIENTE E TERRITORIO

Come sarà strutturata la Maturità 2019? Ancora non sappiamo i dettagli ma ciò che è certo è che il secondo scritto potrebbe essere multidisciplinare. A stabilirlo è la riforma dell'esame di Stato che potrebbe stravolgere la seconda prova scritta, grande ostacolo di tutti i maturandi, proponendo tracce di tutte le materie caratterizzanti del corso di studi. Qui raccogliamo le tracce d'esame dell'Istituto Tecnico Costruzioni, Ambiente e Territorio - conosciuto anche come CAT o "geometri" -. In questa guida troverai tutte le informazioni necessarie per saperne di più sulla seconda prova per il tuo indirizzo (tracce, materie, struttura) e per prepararti nel migliore dei modi, evitando di farti cogliere impreparato proprio durante l'esame di Stato.

  1. Tutto sulla seconda prova dell’Istituto Tecnico Costruzioni, Ambiente e Territorio
  2. Istituto Tecnico Costruzioni, Ambiente e Territorio: la traccia della seconda prova
  3. Tecnico Costruzioni, Ambiente e Territorio: tracce per la seconda prova


1. MATURITÀ 2019: TUTTO SULLA SECONDA PROVA PER L’ISTITUTO TECNICO COSTRUZIONI, AMBIENTE E TERRITORIO

Gli studenti dell’Istituto Tecnico Costruzioni, Ambiente e Territorio è uno di quelli introdotti a partire dall’anno scolastico 2010/2011 grazie alla Riforma Gelmini, frutto dell’unione di due diversi indirizzi di scuola superiore: l’Istituto tecnico per geometri e l’Istituto tecnico industriale (indirizzi di edilizia).

Nello specifico, l’Istituto Costruzioni, Ambiente e Territorio presenta due articolazioni con le relative opzioni, per un totale di tre diversi indirizzi:

  • Costruzione ambiente e territorio
  • Costruzione ambiente e territorio con opzione Tecnologie del legno nelle costruzioni
  • Geotecnico

2. MATURITÀ 2019: MATERIE SECONDA PROVA PER L’ISTITUTO TECNICO COSTRUZIONI, AMBIENTE E TERRITORIO

Prima di vedere come è strutturata la seconda prova per l’Istituto Tecnico Costruzioni, Ambiente e Territorio, è importante capire quali sono le possibili materie caratterizzanti, quelle cioè che possono essere oggetto dello scritto. Eccole qui di seguito, divise a seconda delle diverse articolazioni/opzioni:

Costruzione ambiente e territorio

  • Progettazione, costruzioni e impianti
  • Geopedologia, economia ed estimo (materia scelta dal Miur per la maturità 2018)
  • Topografia

Costruzione ambiente e territorio con opzione Tecnologie del legno nelle costruzioni

  • Progettazione, costruzioni e impianti
  • Tecnologie del legno nelle costruzioni (scelta come materia per il secondo scritto del 2018)

Geotecnico

  • Geologia e geologia applicata (scelta per la maturità 2018)
  • Tecnologie per la gestione del territorio e dell’ambiente


3. ISTITUTO TECNICO COSTRUZIONI, AMBIENTE E TERRITORIO: STRUTTURA SECONDA PROVA

Seconda prova Istituto Tecnico Costruzioni, Ambiente e Territorio
Seconda prova Istituto Tecnico Costruzioni, Ambiente e Territorio

Stando alle indicazioni fornite dal Miur, la seconda prova della maturità per l’Istituto Tecnico Costruzioni, Ambiente e Territorio sarà suddivisa in due parti.
La prima parte dovrà essere svolta per intero; la seconda, invece, sarà invece costituita da una serie di quesiti: seguendo le indicazioni contenute nella traccia, dovrai rispondere solo ad alcuni di questi. Si tratta di un fattore molto positivo, dal momento che potrai permetterti di trascurare quelle domande sulle quali non ti senti adeguatamente preparato.

La seconda prova richiede competenze nel settore tecnologico-aziendale: ti verrà richiesto di saper svolgere attività di analisi tecnica, decisione su processi produttivi, ideazione, progettazione e dimensionamento dei prodotti, individuazione di soluzioni e problematiche organizzative e gestionali.
Nello specifico, lo scritto sarà costituito da una delle seguenti tipologie:

  • analisi di problemi tecnologico-tecnici;
  • analisi di caratteristiche di macchine e apparecchiature;
  • ideazione e progettazione di componenti e prodotti delle diverse filiere;
  • analisi di processi tecnologici di produzione, gestione e controllo qualità;
  • sviluppo di strumenti per l’implementazione di soluzioni dei processi produttivi;
  • gestione di attività produttive e del territorio.

Per completare tutto il compito avrai a disposizione 6 ore, salvo diverse indicazioni fornite il giorno stesso della prova.
Se vuoi vedere concretamente in cosa consiste la prova, qui di seguito puoi consultare le tracce scelte per la Maturità 2015, per la Maturità 2016, per il 2017 e per il 2018: potrai così farti un’idea circa la struttura e la difficoltà della prova.