Seconda prova Professionale Manutenzione ed Assistenza Tecnica maturità 2023: struttura e tracce

Di Elisa Chiarlitti.

Seconda prova Maturità 2023 Istituto Professionale Manutenzione e Assistenza tecnica. Cosa sapere sapere su durata, materie e tracce degli anni scorsi

MATURITÀ 2023, SECONDA PROVA MANUTENZIONE ED ASSISTENZA TECNICA

Una delle due prove scritte della maturità 2023 ha l'obiettivo di verificare le conoscenze acquisite dagli studenti nelle materie caratterizzanti di ogni indirizzo di studio, cioè le discipline più importanti che si studiano durante l'anno scolastico.

Gli studenti dell'Istituto professionale con indirizzo Manutenzione e Assistenza Tecnica svolgeranno la seconda prova il 22 giugno.

Di seguito vi spieghiamo com'è strutturata la seconda prova, quanto dura e troverete anche le tracce degli anni passati per allenarvi.

SECONDA PROVA MATURITÀ 2023: ISTITUTO MANUTENZIONE ED ASSISTENZA TECNICA

Seconda prova maturità istituto professionale Manutenzione Assistenza Tecnica
Seconda prova maturità istituto professionale Manutenzione Assistenza Tecnica — Fonte: istock

Secondo quanto stabilito dal Ministero dell'Istruzione, la modalità di svolgimento della seconda prova della maturità prenderà in considerazione la dimensione tecnico-pratica e laboratoriale di ciascun istituto. Per eseguire la seconda prova si avranno a disposizione sei ore, salvo diverse indicazioni fornite la mattina dell’esame.  

SECONDA PROVA MANUTENZIONE ED ASSISTENZA TECNICA: LE TRACCE

La traccia della seconda prova per questo istituto professionale - che rientra nel settore industria e artigianato - verterà su situazioni operative della filiera industriale o artigianale di interesse. La prova richiede al candidato, da un lato, capacità di analisi, di scelta e di soluzione; dall’altro, il conseguimento delle competenze professionali cui sono correlati i nuclei tematici fondamentali.

La prova potrà essere strutturata secondo una delle seguenti tipologie:

TIPOLOGIA A

Analisi ed elaborazione di un tema relativo al percorso professionale sulla base di documenti, tabelle e dati;

TIPOLOGIA B

Analisi e soluzione di problematiche in un contesto operativo riguardante la propria area professionale (caso aziendale);

TIPOLOGIA C

Individuazione e predisposizione delle fasi per la realizzazione di un prodotto o di un servizio;

TIPOLOGIA D

Elaborazione di un progetto finalizzato all’innovazione della filiera di produzione e/o alla promozione del settore professionale.

La traccia sarà predisposta, nella modalità di seguito specificata, in modo da proporre temi, situazioni problematiche, progetti ecc. che consentano, in modo integrato, di accertare le conoscenze, le abilità e le competenze attese in esito all’indirizzo e quelle caratterizzanti lo specifico percorso.

La parte nazionale della prova indicherà la tipologia e il/i nucleo/i tematico/i fondamentale/i d’indirizzo cui la prova dovrà fare riferimento; la commissione declinerà le indicazioni ministeriali in relazione allo specifico percorso formativo attivato dall’istituzione scolastica, con riguardo al codice ATECO di riferimento, in coerenza con le specificità del Piano dell’offerta formativa e della dotazione tecnologica e laboratoriale d’istituto.

La durata della prova può essere compresa tra 6 e 10 ore.

Ferma restando l’unicità della prova, ed esclusivamente nel caso in cui la prova stessa preveda anche l’esecuzione in ambito laboratoriale di quanto progettato, la Commissione, tenuto conto delle esigenze organizzative, si può riservare la possibilità di far svolgere la prova in due giorni, il secondo dei quali dedicato esclusivamente alle attività laboratoriali, fornendo ai candidati specifiche consegne all’inizio di ciascuna giornata d’esame. Ciascuna giornata d’esame può avere una durata massima di 6 ore.

I nuclei tematici, invece, sono i seguenti:

  1. Rappresentazione e descrizione dello schema funzionale di apparati, macchine, impianti e sistemi tecnologici, elettrici e meccanici, anche programmabili, e di veicoli a motore ed assimilati, eventualmente facendo riferimento alle norme di sicurezza e della tutela ambientale.
  2. Esecuzione e/o descrizione del processo per l’installazione e la manutenzione ordinaria e straordinaria, secondo le specifiche tecniche e la normativa di settore, degli apparati, degli impianti, anche programmabili, e di veicoli a motore ed assimilati, nel rispetto delle norme di sicurezza e della tutela ambientale:
    1. eventuale selezione dei componenti e/o degli apparati e/o degli impianti da installare;
    2. pianificazione dell’intervento a livello di scelta di strumenti, tempi, costi;
    3. utilizzo della documentazione tecnica;
    4. individuazione di guasti e anomalie;
    5. individuazione dei metodi e strumenti di diagnostica, anche digitali, propri dell’attività di installazione o di manutenzione considerata.
  3. Esecuzione e/o descrizione delle procedure di collaudo e verifica secondo le specifiche tecniche e la normativa di settore degli apparati, delle macchine, degli impianti, anche programmabili, e di veicoli a motore ed assimilati provvedendo al rilascio della relativa certificazione, nel rispetto delle norme di sicurezza e della tutela ambientale.

Gestione dell’approvvigionamento del materiale in funzione della continuità dei processi di manutenzione, di installazione e dello smaltimento dei materiali sostituiti, nel rispetto delle norme di sicurezza e della tutela ambientale.

TRACCE ISTITUTO PROFESSIONALE MANUTENZIONE E ASSISTENZA TECNICA DEGLI ANNI PASSATI

Di seguito vi forniamo alcuni esempi di tracce della seconda prova degli anni scorsi per questa scuola, utilissime per prendere confidenza con le tipologie di consegne assegnate dal Miur ai maturandi.

TRACCIA SECONDA PROVA ISTITUTO PROFESSIONALE MANUTENZIONE ED ASSISTENZA TECNICA: LINK PER LO SVOLGIMENTO

Per tutti i maturandi, ecco qualche appunto utile per ripassare per svolgere la seconda prova.