Seconda prova alberghiero maturità 2023: struttura, materie e tracce

Di Elisa Chiarlitti.

Istituto Professionale Alberghiero: guida alla struttura della seconda prova della maturità 2023, alle materie d'esame e agli argomenti

SECONDA PROVA 2023: ENOGASTRONOMIA E OSPITALITÀ ALBERGHIERA

Sono tre le prove che dovranno affrontare gli studenti della maturità 2023: primo scritto di italiano, secondo scritto nelle materie d'indirizzo e colloquio orale. La seconda prova ha per oggetto una o più meterie caratterizzanti dell'indirizzo di studio e le tracce verranno elaborate dalle commissioni secondo le tipologie e i nuclei tematici indicati qui dal Ministero, compreso l'istituto professionale Enogastronomia e Ospitalità Alberghiera.  

Di seguito troverai struttura, le materie scelte dal Miur e informazioni sulla seconda prova ministeriale dell'Alberghiero.  

  1. Tutto sulla seconda prova dell’istituto professionale enogastronomia e ospitalità alberghiera
  2. Le materie della seconda prova per l’istituto professionale enogastronomia e ospitalità alberghiera
  3. Struttura e traccia seconda prova per l’istituto professionale alberghiero


1. MATURITÀ 2023, SECONDA PROVA ISTITUTO ALBERGHIERO

Seconda prova Maturità 2023, Istituto Alberghiero
Seconda prova Maturità 2023, Istituto Alberghiero — Fonte: istock

Gli esami di maturità sembrano lontani, ma non per gli studenti dell'ultimo anno. Nei cortili delle scuole, nei corridoi, in classe ma anche nel dopo scuola tra gli studenti già si nota un po’ di tensione. Preoccupati di non conoscere tutti i dettagli degli esami, soprattutto della seconda prova scritta, tutti sono alla sfrenata ricerca in rete di informazioni su tracce e svolgimenti per affrontare al meglio le simulazioni in previsione nei mesi a venire. È così anche per gli studenti dell’Istituto Alberghiero: le possibili materie della seconda prova saranno note più avanti.

2. SECONDA PROVA 2023: LE MATERIE PER L'ISTITUTO ALBERGHIERO

Prima di scoprire come sarà strutturata la seconda prova per l’Istituto Professionale Enogastronomia e Ospitalità Alberghiera, è importante farsi un’idea su quali sono le possibili materie oggetto d’esame in questo scritto.

Le opzioni sono diverse anche per le seguenti articolazioni di questo indirizzo e si suddividono in questo modo:

Articolazione Enogastronomia. Le materie che saranno in seconda prova:

  • Scienza e Cultura dell’Alimentazione
  • Laboratorio di Servizi enogastronomici – Settore Cucina

Opzione prodotti dolciari artigianali ed industriali

  • Scienza e cultura dell’alimentazione, analisi e controlli microbiologici dei prodotti alimentari
  • Laboratorio di servizi enogastronomici - settore pasticceria
  • Tecniche di organizzazione e gestione dei processi produttivi

Articolazione Servizi di Sala e di vendita

  • Scienza e Cultura dell’Alimentazione
  • Laboratorio di Servizi enogastronomici – Settore Sala e Vendita

Articolazione Accoglienza turistica

  • Diritto e tecniche amministrative della struttura ricettiva
  • Laboratorio di servizi di accoglienza turistica
  • Lingua inglese o seconda lingua straniera

3. STRUTTURA E TRACCIA SECONDA PROVA ALBERGHIERO

Secondo il Regolamento del Miur le modalità di svolgimento della seconda prova negli istituti professionali tengono conto della dimensione tecnico-pratica e laboratoriale di ciascun indirizzo: ciò significa che al secondo scritto ti verrà richiesto un approccio molto pratico, e dovrai esaminare delle situazioni concrete.

La prova richiede al candidato, da un lato, capacità di analisi, di scelta e di soluzione con riferimento alle filiere dell’Indirizzo; dall’altro, il conseguimento delle competenze professionali cui sono correlati i nuclei tematici fondamentali.

La prova potrà, pertanto, essere strutturata secondo una delle seguenti tipologie:

TIPOLOGIA A

Analisi ed elaborazione di una tematica relativa al percorso professionale, anche sulla base di documenti, tabelle e dati.

TIPOLOGIA B

Analisi e soluzione di problematiche in un contesto operativo riguardante l’area professionale (caso aziendale).

TIPOLOGIA C

Individuazione e descrizione analitica delle fasi e delle modalità di realizzazione di un prodotto o di un servizio.

TIPOLOGIA D

Elaborazione delle linee essenziali di un progetto finalizzato alla promozione del territorio e/o all’innovazione delle filiere di indirizzo

La traccia sarà predisposta, nella modalità di seguito specificata, in modo da proporre temi, situazioni problematiche, progetti ecc.

che consentano, in modo integrato, di accertare le conoscenze, le abilità e le competenze attese in esito all’indirizzo e quelle caratterizzanti lo specifico percorso.

La parte nazionale della prova indicherà la tipologia e il/i nucleo/i tematico/i fondamentale/i d’indirizzo cui la prova dovrà fare riferimento. La Commissione d’esame declinerà le indicazioni ministeriali in relazione allo specifico percorso formativo attivato dall’istituzione scolastica, con riguardo al codice ATECO di riferimento, in coerenza con le specificità del Piano dell’offerta formativa e della dotazione tecnologica e laboratoriale d’istituto.

La durata della prova è prevista di 6 ore, se trattasi solo di un elaborato scritto; fino a un massimo di 12 ore, se sia prevista una prova scritta con integrazione laboratoriale.

In quest’ultimo caso, ferma restando l’unicità della prova, la Commissione d’esame, tenuto conto delle dotazioni logistiche e delle esigenze organizzative dell’Istituto, può riservarsi la possibilità di far svolgere la prova in due giorni per una eventuale integrazione di tipo laboratoriale, fornendo ai candidati le specifiche consegne all’inizio di ciascuna giornata d’esame. Pertanto, la Commissione può disporre la durata della prova scritta in 4 ore, tenuto presente che per l’integrazione laboratoriale del giorno successivo, al fine di garantire l’esecuzione individuale e la presenza dell’intera Commissione, si debba adottare un modello organizzativo “per turni” della durata massima di 8 ore.

Ecco i nuclei tematici: 

  1. Predisposizione di prodotti e/o servizi che abbiano come riferimento i bisogni, le attese e i profili dietetici e/o culturali del cliente, focalizzandosi, in particolare, sugli stili di alimentazione, sui contesti culturali e sui modelli di ospitalità.
  2. Pianificazione e gestione di prodotti e/o di servizi, con particolare riguardo ai seguenti ambiti: identificazione delle risorse, valutazione dei mutamenti delle tendenze di acquisto e di consumo, controllo della qualità, ottimizzazione dei risultati, efficienza aziendale e sostenibilità ambientale.
  3. Programmazione e attivazione degli interventi di messa in sicurezza nella lavorazione di prodotti e/o nell’allestimento di servizi: dalle procedure dei piani di autocontrollo all’implementazione della prevenzione dei rischi sul luogo di lavoro, alla connessione tra sicurezza, qualità e privacy.
  4. Cultura della “Qualità totale” dei prodotti e/o dei servizi: come si esprime e si realizza nella valorizzazione delle tipicità e nell’integrazione con il territorio, nei marchi di qualità, nella digitalizzazione dei processi e nel sostegno all’innovazione.
  5. Valorizzazione del “made in Italy”, come area integrata tra individuazione dei prodotti di qualità, organizzazione ottimale dei processi produttivi e/o dei servizi, adozione di efficaci strategie di comunicazione e di commercializzazione.
  6. Sviluppo delle attività e delle figure professionali tra tradizione e innovazione: diffusione della cultura di una sana e corretta alimentazione; introduzione di nuovi alimenti e/o di nuove tipologie di servizi; nuove tendenze del turismo e nuovi modelli di gestione aziendale.
  7. Lettura e promozione del territorio, dalla corretta rilevazione delle sue risorse alla selezione di eventi rappresentativi delle sue specificità; adozione di tecniche efficaci per la pubblicizzazione degli eventi; valorizzazione di prodotti e servizi, che interconnettono ambiti culturali e professionali.
  8. Ospitalità, intesa come spazio comunicativo del “customer care”; identificazione del target della clientela e offerta di prodotti e servizi per la soddisfazione e la fidelizzazione della clientela.

Per farti comprendere meglio come sarà strutturato l’esame abbiamo deciso di lasciarti qui di seguito le tracce della seconda prova di maturità dal 2015 al 2019 per l’Istituto Alberghiero. Potrai farti un’idea di quel che ti attende e iniziare anche ad allenarti: