Seconda prova 2019 Liceo musicale e coreutico: argomenti e caratteristiche della prova

Di Veronica Adriani.

Le direttive del MIUR sulla nuova seconda prova 2019. Come cambierà il secondo scritto di maturità: struttura, argomenti e quadri di valutazione

NUOVO ESAME DI STATO 2019

Il MIUR si è finalmente espresso sulle nuove modalità secondo cui sarà condotta la tanto temuta seconda prova maturità 2019. Mentre è certo che prima di gennaio non verranno rese note le materie, a differenza di quanto annunciato poche settimane fa, è confermato il peggior incubo dei maturandi: il secondo scritto dell'esame di Stato potrà effettivamente essere multidisciplinare.

Il Miur ha pubblicato le materie della seconda prova a gennaio. Ecco quelle degli indirizzi del liceo musicale e coreutico:

  • Liceo Coreutico: tecniche della danza
  • Liceo Musicale: teoria analisi e composizione

SECONDA PROVA 2019 LICEO MUSICALE E COREUTICO - SEZIONE COREUTICA

La seconda prova d'esame per il liceo coreutico è diversa da quella di molti altri licei: il liceo coreutico è nei fatti un tipo di scuola a carattere fortemente tecnico-pratico e laboratoriale. Cosa significa? Che la prova sarà in gran parte pratica e dovrà accertare - dice il MIUR - le abilità interpretative artistiche, personali e critiche, frutto delle conoscenze acquisite nel percorso formativo, attraverso gli studi a carattere tecnico, teorico e storico della danza.

La prova è divisa in due parti. La prima parte ha per oggetto:

  1. L’esibizione collettiva, della durata massima di due ore, in cui tutti i candidati sono coinvolti in una esecuzione riguardante ambiti e contenuti della Sezione Danza classica e della Sezione Danza contemporanea;
  2. La relazione accompagnatoria scritta, della durata massima di quattro ore, redatta da ciascun candidato sulla base dell’analisi stilistica degli elementi tecnici dell’esibizione, distinti per Sezione Danza classica e Sezione Danza contemporanea, e svolta con gli opportuni riferimenti alla Storia della danza.

La seconda parte si svolge il giorno successivo o in due o più giorni e consiste in una esibizione individuale, della durata massima di dieci minuti per ciascun candidato, e prevede per la Sezione Danza classica una variazione dal repertorio, adattata dal docente sulla base delle capacità tecnico-espressive della candidata o del candidato. Può anche prevedere una creazione coreografica, eventualmente estemporanea, per la sezione Danza contemporanea.

SECONDA PROVA 2019 SEZIONE COREUTICA, ARGOMENTI

Ecco su cosa verterà la prova, stando alle direttive del MIUR:

  • Conoscenza del corpo e delle sue strutture. Studio degli appoggi, degli equilibri e dei disequilibri del corpo nelle diverse fasi statiche edinamiche del movimento.
  • Conoscenza dello spazio: livelli, percorsi, direzioni, disegni spaziali, volumi e concetti dell’ampio e del ristretto, focalizzazione del movimento.
  • Conoscenza del tempo, degli elementi portanti dei linguaggi musicali con particolare riferimento al rapporto fra la musica e la danza (pulsazione, ritmo, struttura metrica, fraseggio, durata e andamento).
  • Creatività: analisi dei processi estetico-compositivi, dimostrazione di abilità tecniche e linguistiche nella creazione coreografica e/o nel repertorio proposti.
  • Interpretazione: padronanza dell’espressività del corpo nel rapporto con la musica e con lo spazio scenico, interpretando in modo consapevole e con abilità tecniche e artistiche i linguaggi della danza nell’ambito delle esecuzioni collettive e/o individuali.
  • Contestualizzazione, attraverso il commento, delle creazioni coreografiche oggetto d’esame. Individuazione di stili e scuole usando linguaggio specifico e contesto storico.

SECONDA PROVA 2019 LICEO MUSICALE E COREUTICO - SEZIONE MUSICALE

Come per l'indirizzo coreutico, anche quello musicale segue una tipologia di esame teorico-pratica. Per entrambi gli indirizzi (Teoria, analisi e composizione e Tecnologie musicali) la prova è articolata in due parti: la prima a carattere analitico-compositivo-progettuale, la seconda di tipo performativo.

La prima parte della prova ha la durata di un giorno, per massimo sei ore, e dovrà verificare:

  • Per Teoria Analisi e Composizione, le competenze analitiche e compositive con riferimento ai diversi tipi di linguaggi e poetiche musicali studiati durante il percorso liceale.
  • Per Tecnologie Musicali, le competenze progettuali e compositive con preciso riferimento all’uso delle tecnologie sonore in dominio elettroacustico, elettronico e digitale, con possibilità di prevedere diverse modalità d’interazione tra suono e altre forme espressive (gestuali, visive e testuali).

La prova può essere composta di quattro diverse tipologie di consegna:

A) Analisi di una composizione, o di una sua parte significativa, tratta preferibilmente dalla letteratura musicale del XX secolo con relativa contestualizzazione storico-culturale;

B) Composizione originale di un brano tratto dalla letteratura secondo una delle seguenti modalità:

  • Armonizzazione di un basso dato con modulazioni ai toni vicini;
  • Realizzazione dell'accompagnamento o dell'armonizzazione di una melodia data;

C) Realizzazione e descrizione di un progetto musicale sviluppato in ambiente digitale che possa prevedere anche l’interazione con altre forme espressive gestuali, visive e testuali;

D) Progettazione e sintetica descrizione tecnica di realizzazione di un'applicazione musicale o multimediale per la produzione e il trattamento del suono in un ambiente di programmazione, contenente la parte di sintesi, di equalizzazione e di spazializzazione.

La seconda parte della prova ha durata di massimo venti minuti per candidato e si svolge a partire dal giorno successivo e consiste nel dimostrare, utilizzando il proprio strumento o il canto, le competenze esecutivo-interpretative acquisite nel percorso quinquennale di studi.

SECONDA PROVA 2019 ARGOMENTI INDIRIZZO TEORIA, ANALISI E COMPOSIZIONE

Ecco gli argomenti che saranno oggetto di prova:

  • Conoscenza dei fondamenti di teoria musicale.
  • Utilizzo appropriato (anche in ambienti digitali) degli elementi di teoria musicale.
  • Ascolto consapevole e comprensione dei fenomeni sonori.
  • Conoscenza dei metodi di analisi e della coerente loro applicazione a livello strutturale, formale e armonico.
  • Contestualizzazione stilistica e storico-culturale di opere e autori.
  • Competenze metacognitive relative al pensiero musicale.
  • Ideazione, progettazione ed elaborazione nella realizzazione di prodotti sonori.
  • Competenze creative e poietico-espressive.
  • Competenze musicali tecnico-esecutive.
  • Competenze musicali espressive e interpretative.
  • Conoscenze tecnico-stilistiche e della specifica letteratura strumentale/vocale solistica e d'insieme.

SECONDA PROVA 2019 ARGOMENTI INDIRIZZO TECNOLOGIE MUSICALI

Ed ecco gli argomenti per questo indirizzo:

  • Conoscenza dei fondamenti di teoria musicale, acustica, psicoacustica ed elettroacustica.
  • Utilizzo appropriato in ambienti digitali degli elementi di teoria musicale.
  • Ascolto consapevole e comprensione dei fenomeni sonori.
  • Conoscenza dei metodi di analisi e della loro coerente applicazione al repertorio di musica concreta, elettroacustica ed elettronica e contestualizzazione storico-stilistica di opere e autori di riferimento.
  • Competenze metacognitive relative al pensiero musicale.
  • Ideazione, progettazione ed elaborazione nella realizzazione di prodotti sonori e multimediali.
  • Conoscenza e applicazione dei processi di elaborazione-rielaborazione originale di materiali musicali in ambienti digitali.
  • Competenze creative e poietico-espressive.
  • Competenze musicali tecnico-esecutive.
  • Competenze musicali espressive e interpretative.
  • Conoscenze tecnico-stilistiche e della specifica letteratura strumentale/vocale solistica e d'insieme.

VOTO SECONDA PROVA 2019: LICEO MUSICALE-COREUTICO

Grande novità da parte del MIUR è l'introduzione di griglie di valutazione specifiche per i vari indirizzi. Cosa significa? Che a livello nazionale le varie commissioni d'esame sapranno quali sono gli obiettivi da valutare per ogni prova e quanti punti poter assegnare per ciascuno.

SEZIONE COREUTICA

Vediamo innanzi tutto allra quali sono gli obiettivi da valutare nel caso del liceo musicale-coreutico, sezione coreutica (se vuoi approfondire puoi farlo direttamente sulla pagina dedicata ai quadri di riferimento sul sito del MIUR):

  • Saper analizzare il movimento e le sue forme per passare dalle strutture coreiche di base a quelle complesse, con la corretta terminologia
  • Saper orientare il corpo nello spazio
  • Saper gestire tempo e movimento
  • Saper eseguire e analizzare la creazione coreografica o il repertorio proposti in modo critico e personale
  • Dare prova di un’interpretazione artistica, personale e critica attraverso conoscenze estetico-stilistiche e pratico-teoriche.
  • Mostrare capacità di orientamento nell’analisi strutturale ed estetica

Ed ecco quindi la tabella con i punteggi assegnabili per ogni voce:

Fonte: ufficio-stampa

SEZIONE MUSICALE INDIRIZZO TEORIA, ANALISI E COMPOSIZIONE

Gli obiettivi della seconda prova per questo indirizzo sono moltissimi.

Ambito Teorico-Concettuale

  • Possedere le conoscenze relative ai diversi sistemi di notazione e ai sottesi elementi di teoria musicale.
  • Utilizzare consapevolmente e in modo autonomo i sistemi di notazione nella lettura, nella scrittura e nell’esecuzione musicale.

Ambito Analitico – Descrittivo

  • Descrivere, illustrare, all’ascolto e in partitura, e opportunamente sintetizzare (in forma discorsiva e/o grafica) le tecniche compositive, le caratteristiche formali e stilistiche, gli elementi strutturali e le relative funzioni del brano musicale assegnato (per le prove di tipologia A) o di quello elaborato (per le prove di tipologia B).
  • Indicare elementi stilistici utili alla collocazione storico-culturale del brano oggetto della prova.
  • Produrre e argomentare personali riflessioni critiche in ordine a scelte espressive altrui e proprie, a processi di creazione seguiti, alle procedure compositive utilizzate e a ogni altro elemento utile alla comprensione dell'elaborato e dell’esecuzione.

Ambito Poietico-Compositivo (prova di tipologia B)

  • Data la linea melodica di un Basso modulante ai toni vicini o di un Canto, realizzare rispettivamente l’armonizzazione in stile tonale (a parti strette o late e ricorrendo anche a fioriture e a diverse soluzioni armoniche mediante etichette funzionali con relativa numerica) ovvero un accompagnamento stilisticamente ad libitum comunque coerente con:
    a. fraseologia ed elementi strutturali e formali
    b. gradi di riferimento, cadenze e modulazioni
    c. note reali e note di fioritura.

Ambito Performativo- Strumentale (II parte della prova)

  • Eseguire con il primo strumento/canto, in performance individuali o cameristiche, brani appartenenti a epoche, generi, stili e tradizioni diverse la cui difficoltà sia coerente con il percorso di studi svolto.
  • Interpretare il repertorio con coerenza stilistica, originalità ed espressività.
  • Mantenere un adeguato controllo psicofisico (respirazione, percezione corporea, postura, rilassamento, coordinazione).
  • Possedere le conoscenze relative alla specifica letteratura strumentale solistica e d’insieme.
  • Illustrare le caratteristiche formali e stilistiche, nonché le peculiarità tecnico-esecutive dei brani eseguiti.
Fonte: ufficio-stampa

SEZIONE MUSICALE INDIRIZZO TECNOLOGIE MUSICALI

Ed ecco gli obiettivi per la sezione musicale del liceo musicale-coreutico, indirizzo tecnologie musicali:

Ambito Teorico-Concettuale

  • Possedere le conoscenze relative ai diversi sistemi di notazione e ai sottesi elementi di teoria musicale, acustica, psicoacustica ed elettroacustica.
  • Utilizzare consapevolmente e in modo autonomo i sistemi di notazione nella lettura, nella scrittura e nell’esecuzione musicale.

Ambito Analitico – Descrittivo

  • Descrivere, illustrare e sintetizzare (in forma discorsiva e/o grafica), le tecniche compositive, le caratteristiche formali e stilistiche, gli elementi strutturali e le relative funzioni del prodotto musicale elaborato, nonché i modelli storico-culturali di riferimento.
  • Produrre e saper argomentare personali riflessioni critiche in ordine a scelte espressive altrui e proprie, a processi di creazione seguiti, alle procedure compositive utilizzate e a ogni altro elemento utile alla comprensione dell'elaborato.

Ambito Poietico-Compositivo

Prova di tipologia C

  • Dato un materiale sonoro o multimediale di partenza, attraverso le tecnologie sonore poste a disposizione del candidato realizzare un prodotto musicale originale, prevedendo un trattamento del suono coerente con:
    - morfologia del materiale dato;
    - natura del materiale di partenza anche in relazione a potenziali fattori espressivi extramusicali (sinestesico gestuali, visivi, verbali e così via);
    - proiezione spazio-temporale del materiale dato.

Prova di tipologia D

  • Realizzare un sistema di programmazione per la generazione, l’elaborazione e il controllo del suono mediante software con interfaccia visuale a oggetti o per righe di comando.

Ambito Performativo- Strumentale (II parte della prova)

  • Eseguire con il primo strumento/canto, in performance individuali o cameristiche, brani appartenenti a epoche, generi, stili e tradizioni diverse la cui difficoltà sia coerente con il percorso di studi svolto.
  • Interpretare il repertorio con coerenza stilistica, originalità ed espressività.
  • Mantenere un adeguato controllo psicofisico (respirazione, percezione corporea, postura, rilassamento, coordinazione).
  • Possedere le conoscenze relative alla specifica letteratura strumentale solistica e d’insieme.
  • Illustrare le caratteristiche formali e stilistiche, nonché le peculiarità tecnico-esecutive dei brani eseguiti.
Fonte: ufficio-stampa

SECONDA PROVA 2019: LICEI

Vuoi saperne di più sullo svolgimento della seconda prova 2019 per i licei? Ecco qui tutti gli approfondimenti: