Seconda prova 2019 istituto tecnico meccanica, meccatronica ed energia: come funziona

Di Veronica Adriani.

Tutto sulla seconda prova 2019 per l'istituto tecnico meccanica, meccatronica ed energia: struttura della prova, argomenti d'esame e voto

SECONDA PROVA MATURITÀ 2019

Seconda prova istituto tecnico meccanica, meccatronica ed energia: le novità
Seconda prova istituto tecnico meccanica, meccatronica ed energia: le novità — Fonte: istock

La maturità 2019 per molti versi non sarà la stessa che hanno conosciuto gli studenti degli anni passati. Molti cambiamenti erano già parte della riforma del precedente governo, mentre altri sono stati annunciati dal ministro Bussetti solo recentemente, come quello che riguarda la tesina, definitivamente uscita - almeno a livello ufficiale - dall'esame di Stato.

Ma ci sono ancora nuovi dettagli: il MIUR ha recentemente fatto sapere che sono previsti una riforma della prima prova e un nuovo orale, che inizierà con una relazione del proprio percorso di l'alternanza scuola-lavoro e domande sulla Costituzione, per cui le scuole si stanno già preparando. Le modifiche più evidenti, però, riguardano il secondo scritto di maturità, che innanzi tutto potrà essere multidisciplinare, si comporrà di due parti e avrà durata maggiore. Non solo: il MIUR ha stilato una griglia di valutazione per ogni istituto, articolazione e indirizzo, in modo da stabilire a livello nazionale dei criteri di valutazione omogenei per correggere gli elaborati.

MECCANICA MECCATRONICA ED ENERGIA STRUTTURA DELLA SECONDA PROVA

La prova dell'istituto tecnico meccanica, meccatronica ed energia, nelle sue articolazioni, è composta da due parti distinte:

  • Una prima parte comune per tutti i candidat;
  • Una seconda parte composta da una serie di quesiti a cui il candidato deve rispondere scegliendo tra quelli proposti in base alle indicazioni fornite nella prova.

La prova, si legge nelle linee guida del MIUR, fa riferimento a situazioni operative in ambito tecnologico-aziendale e richiede al candidato attività di analisi tecnologico-tecniche, di scelta, di decisione su processi produttivi, di ideazione, progettazione e dimensionamento di prodotti, di individuazione di soluzioni a problematiche organizzative e gestionali.

Per l'articolazione energia, invece, si chiederanno attività di analisi tecnologico-tecniche, di scelta, di decisione su processi produttivi, di ideazione, progettazione e dimensionamento di componenti, di macchine e di impianti idraulici ed energetici, di individuazione di soluzioni e problematiche legate al risparmio energetico.

La durata della prova è dalle sei alle otto ore.

SECONDA PROVA 2019 MECCANICA, MECCATRONICA ED ENERGIA

Le materie tra cui il MIUR potrà scegliere sono:

  • Disegno, progettazione e organizzazione industriale
  • Meccanica, macchine ed energia

Nel caso di una prova mista, potrai trovarti a doverti confrontare su più materie nell'ambito della stessa prova.

Ma in cosa consiste esattamente l'esame? Ferme restando le due parti di cui abbiamo parlato sopra, lo scritto potrà avere tre diverse tipologie:

  1. Analisi di problemi tecnico-tecnologici con riferimento anche a prove di verifica e collaudo;
  2. Ideazione, progettazione e sviluppo di soluzioni tecniche per l'implementazione di soluzioni a problemi tecnologici dei processi produttivi nel rispetto della normativa di settore;
  3. Sviluppo di strumenti per l’implementazione di soluzioni a problemi organizzativi e gestionali di attività produttive anche in sistemi complessi, nel rispetto della normativa e tutela dell’ambiente.

SECONDA PROVA 2019 TECNOLOGIA DELL'OCCHIALE

In questo caso, le materie su cui potresti doverti confrontare sono:

  • Disegno, progettazione e organizzazione industriale
  • Tecnologie meccaniche di processo e prodotto nell’industria dell’occhiale

Mentre le tipologie della prova sono le stesse dell'indirizzo meccanica e meccatronica (v. paragrafo precedente).

Nel caso di una prova mista, ti confronterai con entrambe le discipline.

 

SECONDA PROVA 2019 TECNOLOGIA DELLE MATERIE PLASTICHE

Anche questo corso di studi ricade nella stessa struttura prevista per Meccanica e Meccatronica. Le tre tipologie saranno pertanto le stesse, mentre la materia, come ogni anno, sarà solo una:

  • Tecnologie meccaniche e plasturgiche, disegno e organizzazione industriale

SECONDA PROVA 2019 ARTICOLAZIONE ENERGIA

La prova, si legge dalla guida del MIUR, rispetto agli altri ambiti sarà un po' diversa per questa articolazione. La durata sarà sempre la stessa (6-8 ore) ma la prova sarà unica. Ecco quanto scrive il MIUR:

Realizzazione (progetto, disegno calcolo, relazione, descrizione, commento) di uno studio o analisi che tipicamente capita di affrontare nell’ambito tecnico meccanico-energetico

Ovviamente, nel caso di prova multidisciplinare, dovrai affrontare le due diverse materie di indirizzo, e cioè:

  • Meccanica, macchine ed energia
  • Impianti energetici, disegno e progettazione

ISTITUTO TECNICO MECCANICA E MECCATRONICA ARGOMENTI ESAME

L'articolazione del corso di studi implica alcune differenze non solo nella struttura della prova, ma anche negli argomenti da portare all'esame. Tienili bene a mente, perché sarà su questi che verranno impostati gli obiettivi secondo cui verrai valutato attraverso le nuove griglie di valutazione del MIUR.

Vediamo allora nel dettaglio gli argomenti d'esame, secondo le singole articolazioni e i diversi indirizzi.

MECCANICA, MECCATRONICA ED ENERGIA

Indirizzo Disegno, progettazione e organizzazione industriale

  • Progettazione e verifica di componenti meccanici semplici ed organi di collegamento, secondo le norme di settore.
  • Rappresentazione convenzionale o codificata di elementi normalizzati o unificati tramite il disegno meccanico dei singoli elementi costruttivi.
  • Funzione delle macchine utensili, parametri tecnologici; abbinamento delle macchine e delle attrezzature alle lavorazioni.
  • Tipi di produzione e di processo, modelli organizzativi aziendali e relativi processi funzionali.
  • Funzione del cartellino e del foglio analisi operazione: modalità di stesura.
  • Organizzazione della produzione; lotto economico di produzione o di acquisto.
  • Gestione dei magazzini, sistemi di approvvigionamento e gestione delle scorte.
  • Tecniche e strumenti del controllo qualità; strumenti della programmazione operativa.
  • Strumenti di contabilità industriale/gestionale.
  • Aspetti legati alle innovazioni dei processi di industrializzazione correlati alle funzioni aziendali, al rispetto delle norme antinfortunistiche e all’impatto ambientale.

Indirizzo Meccanica, macchine ed energia

  • Resistenza dei materiali: metodologie di calcolo, di progetto e di verifica di elementi meccanici semplici; proprietà dei materiali in relazione all’impiego e alle caratteristiche intrinseche.
  • Sistemi per la trasmissione, variazione e conversione del moto, bilanciamento degli alberi e velocità critiche.
  • Metodologie per la progettazione ed il calcolo di organi meccanici, strutture, componenti meccanici e sistemi tenendo conto delle sollecitazioni presenti (meccaniche, termiche e di altra natura).
  • Macchine idrauliche motrici e operatrici, motori a combustione interna, turbine a gas, a vapore: principi di funzionamento e struttura dei rispettivi apparati.
  • Principi di funzionamento, curve caratteristiche, installazione ed esercizio di compressori, ventilatori, soffianti, impianti frigoriferi e di climatizzazione, impianti combinati.
  • Procedure e standard previsti dalla normativa di settore e dai sistemi aziendali della qualità e sicurezza.

TECNOLOGIA DELL'OCCHIALE

Indirizzo Disegno, progettazione e organizzazione industriale

  • Normative inerenti il rispetto della sicurezza nei laboratori e nelle postazioni di lavoro.
  • Definizione della tipologia di occhiale da realizzare (da vista, da sole, da lavoro, o altro; per uomo, per donna, per bambino o altro).
  • Studio di progettazione e fattibilità dell’attrezzatura, comprensiva di tutti gli elementi che la costituiscono (normalizzati e non), riferimenti ed appoggi fondamentali per il posizionamento nella lavorazione e produzione degli occhiali e delle aste.
  • Elaborazione dei disegni utilizzando i programmi di disegno 2D e 3D, completi di distinta base.
  • Elaborazione dei programmi CNC, e simulazioni delle lavorazioni utilizzando i programmi CAM (in complemento con la disciplina Tecnologia Meccanica).
  • Produzione del prototipo. Analisi eventuali criticità rilevate. Correzioni e rettifiche varie.
  • Produzione, meniscatura, finitura e montaggio.

Indirizzo Tecnologie meccaniche di processo e prodotto nell’industria dell’occhiale

Definizione delle tecnologie di fabbricazione:

  • Lavorazioni per asportazione di truciolo;
  • Stampaggio ad iniezione delle materie plastiche;
  • Lavorazione dei metalli;
  • Scelta del materiale;
  • Individuazione delle macchine;
  • Scelta degli utensili;
  • Definizione dei semilavorati;
  • Adozione degli opportuni parametri di lavorazione;
  • Sicurezza.

Programmazione MUCN-CAM:

  • Individuazione e definizione dei percorsi utensile e delle informazioni tecnologiche(parametri di lavoro);
  • Utilizzo delle funzioni di programmazione base del linguaggio ISO e dei cicli fissi.
  • Studio delle attrezzature necessarie per la lavorazione dell’occhiale alle MUCN.
  • Materiali per la fabbricazione dell’occhiale e loro proprietà.

TECNOLOGIA DELLE MATERIE PLASTICHE

Indirizzo Tecnologie meccaniche e plasturgiche, disegno e organizzazione industriale

  • Progettazione e verifica di componenti meccanici semplici ed organi di collegamento, secondo le norme di settore.
  • Rappresentazione convenzionale o codificata di elementi normalizzati o unificati tramite il disegno meccanico dei singoli elementi costruttivi.
  • Funzione delle macchine utensili, parametri tecnologici, abbinamento delle macchine e delle attrezzature alle lavorazioni.
  • Tipi di produzione e di processo, modelli organizzativi aziendali e relativi processi funzionali.
  • Funzione del cartellino e del foglio analisi operazione: modalità di stesura.
  • Organizzazione della produzione; lotto economico di produzione o di acquisto.
  • Gestione dei magazzini, sistemi di approvvigionamento e gestione delle scorte.
  • Tecniche e strumenti del controllo qualità; strumenti della programmazione operativa.
  • Strumenti di contabilità industriale/gestionale.
  • Aspetti legati alle innovazioni dei processi di industrializzazione correlati alle funzioni aziendali, al rispetto delle norme antinfortunistiche e all’impatto ambientale.

ENERGIA

Indirizzo Meccanica, macchine ed energia

  • Progettazione, assemblaggio e predisposizione del collaudo di componenti, di macchine e di impianti idraulici ed energetici di varia natura tenendo in debito conto le sollecitazioni meccaniche, termiche e di altra natura.
  • Progettazione, assemblaggio, collaudo e manutenzione di componenti, di macchine e di sistemi termotecnici di varia natura, nel rispetto delle relative procedure.
  • Le proprietà dei materiali in relazione all’impiego, ai processi produttivi e ai trattamenti
  • Le metodologie e le tecniche della gestione per progetti secondo le procedure e gli standard previsti dai sistemi aziendali della qualità e della sicurezza.

Indirizzo Impianti energetici, disegno e progettazione

  • Sistemi termodinamici, trasformazioni termodinamiche e cicli termodinamici.
  • Impianti frigoriferi.
  • Benessere termoigrometrico e trattamento dell’aria, stima dei carichi termici.
  • Unità di trattamento aria e tipologie di impianti; reti di canalizzazione.
  • Regolazione degli impianti energetici.
  • Fonti rinnovabili di energia e criteri di risparmio energetico.
  • Analisi, scelta e dimensionamento de i principali componenti di un impianto di climatizzazione o di condizionamento, di produzione del freddo, di reti di canalizzazione.
  • Interpretazione di disegni di impianti energetici, conoscenza dei criteri di utilizzazione delle fonti di energia, del risparmio energetico, dei sistemi automatici per la regolazione degli impianti energetici nel rispetto delle norme sul risparmio energetico e sull’impatto ambientale.

VOTO SECONDA PROVA 2019: GRIGLIE DI VALUTAZIONE DEL MIUR

Per garantire una corretta valutazione, secondo criteri comuni stabiliti a livello nazionale, il MIUR quest'anno ha diffuso delle griglie di valutazione apposite per ciascun istituto, indirizzo e articolazione.

Sfoglia la gallery qui sotto per sapere come verrai valutato:

SECONDA PROVA 2019: ISTITUTI TECNICI

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