Seconda prova 2019 istituto tecnico Chimica materiali e biotecnologie: struttura, argomenti d'esame, voto

Di Veronica Adriani.

Struttura della seconda prova 2019, argomenti d'esame e voto: come funziona il nuovo scritto per l'Istituto Tecnico Chimica, materiali e biotecnologie

ISTITUTO TECNICO CHIMICA, MATERIALI E BIOTECNOLOGIE

Seconda prova 2019 Chimica materiali e biotecnologie
Seconda prova 2019 Chimica materiali e biotecnologie — Fonte: istock

Il secondo scritto di Maturità, ovvero la seconda prova 2019, cambierà per tutti. La prima importante novità del nuovo esame di Stato riguarda il contenuto: le prove saranno infatti multidisciplinari per tutti gli indirizzi di studio che hanno più di una disciplina caratterizzante. Il Miur ha cambiato anche la struttura del secondo scritto e ha definito nuovi criteri di valutazione. Sì, perché da quest'anno cambieranno anche quelli, diventando nazionali: ci saranno delle griglie per ciascun indirizzo che saranno uguali per tutte le scuole d'Italia, rendendo più oggettivo il voto finale.

Vediamo allora nel dettaglio come funzionano la struttura, i programmi e i criteri di valutazione di questo nuovo scritto di Maturità.

ISTITUTO TECNICO CHIMICA, MATERIALI E BIOTECNOLOGIE: STRUTTURA SECONDA PROVA 2019

L'istituto tecnico Chimica, materiali e biotecnologie è diviso in tre indirizzi:

  • Chimica e materiali
  • Chimica e materiali opzione Tecnologie del cuoio
  • Biotecnologie ambientali
  • Biotecnologie sanitarie

Tutte le prove potranno essere multidisciplinari e dureranno dalle sei alle otto ore.

Di seguito trovate le materie scelte dal Miur come oggetto della seconda prova.

  • Articolazione Chimica e materiali: Tecnologie chimiche industriali e chimica analitica e strumentale
  • Articolazione Chimica e materiali – Opzione Tecnologie del cuoio: Tecnologie e biotecnologie conciarie e chimica analitica e analisi applicate
  • Articolazione Biotecnologie Ambientali: biologia, microbiologia e tecnologie controllo ambientale e chimica analitica e strumentale
  • Articolazione Biotecnologie sanitarie: Biologia, microbiologia, tecnologie del controllo sanitario e chimica organica e biochimica

In tutti i casi la struttura della seconda prova prevederà due parti: una prima parte che tutti i candidati sono tenuti a svolgere, e una seconda parte costituita da quesiti di vario genere, a seconda dell'indirizzo di riferimento.

ARTICOLAZIONE CHIMICA E MATERIALI

La seconda prova 2019 per questa articolazione fa riferimento, si legge nelle linee guida del MIUR, a situazioni operative tipiche di un contesto tecnico-professionale e richiede al candidato attività di analisi tecnologico-tecniche, decisione su processi produttivi, ideazione, progettazione e realizzazione di prodotti, individuazione di soluzioni a problematiche organizzative e gestionali.

Come per gli altri indirizzi, anche lo scritto di Chimica e Materiali prevede due diverse parti, come specificato poco sopra.
La prova richiede una trattazione e/o una relazione tecnica in forma scritta e/o scritto-grafica, che permette di accertare in modo efficace e sintetico la capacità di elaborare progetti chimici e biotecnologici.

Potrebbe venirti richiesto:

  • Di tracciare uno schema di processo a partire dalle informazioni fornite dalla traccia
  • Di collegare le trasformazioni richieste da un processo con le apparecchiature necessarie per attuarle e con il sistema di controllo necessario per condurre il processo secondo i parametri previsti e in condizioni di sicurezza
  • Di illustrare una procedura analitica, anche con elaborazione di dati sperimentali

Nella seconda parte ti troverai di fronte a quesiti che richiedono sia un calcolo numerico o grafico, relativo al dimensionamento di apparecchiature e/o processi, sia una relazione relativa a processi industriali e/o ai fondamenti teorici della disciplina.

ARTICOLAZIONE CHIMICA E MATERIALI OPZIONE TECNOLOGIE DEL CUOIO

Per questa opzione il sito del MIUR non prevede un quadro di riferimento specifico.

ARTICOLAZIONE BIOTECNOLOGIE AMBIENTALI

Anche in questo caso la prova prevede due parti e dura dalle sei alle otto ore.

Stando ai quadri di riferimento del MIUR, La prova fa riferimento a situazioni operative tipiche di un contesto tecnico-professionale e richiede al candidato attività di analisi tecnologico-tecniche, decisione su processi produttivi, ideazione, progettazione e realizzazione di prodotti, individuazione di soluzioni e problematiche organizzative e gestionali.

Ti verrà richiesto di fare una una trattazione e/o una relazione tecnica in forma scritta e/o scritto-grafica, che permetta alla commissione di accertare in modo efficace e sintetico la tua capacità di elaborare progetti chimici e biotecnologici.

Ecco cosa potrebbe esserti richiesto:

  • Utilizzare procedure e tecniche di indagini strumentali in contesti di ricerca applicata sulle matrici ambientali;
  • Utilizzare metodiche strumentali per il riconoscimento di inquinanti e dell’impatto che questi ultimi hanno sull’ambiente, sul territorio;
  • Individuare possibili soluzioni applicando metodi di prevenzione e valutazione del danno;
  • Applicare le conoscenze di chimica organica e biochimica alle principali vie metaboliche, ai parametri che influiscono sulla cinetica enzimatica, ai principali microrganismi, ai processi fermentativi, all’utilizzo di appropriate tecniche d’indagine per processi produttivi nel settore chimico e biotecnologico.

La prova può contenere anche grafici, tabelle e figure che introducono la traccia del tema.

ARTICOLAZIONE BIOTECNOLOGIE SANITARIE

La prova fa riferimento a situazioni operative tipiche di un contesto tecnico-professionale. Ti saranno richieste attività di analisi tecnologico-tecniche, decisione su processi produttivi, ideazione, progettazione e realizzazione di prodotti, individuazione di soluzioni e problematiche organizzative e gestionali.

Ecco cosa potresti dover fare, anche con l’aiuto di grafici, immagini, schemi, tabelle:

  • Analizzare situazioni legate a processi fisiologici, patologie genetiche e/o metaboliche;
  • Analizzare situazioni legate alla progettazione di processi biotecnologici tradizionali ed innovativi;
  • Esaminare situazioni legate all’analisi di struttura e funzione di alcune biomolecole, all’applicazione della chimica organica e della biochimica anche in contesti riferiti all’anatomia e alla microbiologia, all’analisi complessiva del metabolismo cellulare e delle interconnessioni tra le diverse vie metaboliche.

ISTITUTO TECNICO CHIMICA, MATERIALI E BIOTECNOLOGIE: ARGOMENTI ESAME

Abbiamo detto che le novità della seconda prova 2019 riguardano anche gli argomenti di esame per ciascun indirizzo e la valutazione del MIUR, che si baserà su obiettivi specifici, questa volta redatti su scala nazionale.

Prepararti molto bene gli argomenti che il MIUR segnala sarà quindi il modo migliore per arrivare all'esame col minor numero di preoccupazioni possibile. Vediamo quali sono questi temi, indirizzo per indirizzo.

CHIMICA E MATERIALI

Tecnologie chimiche industriali

  • Fondamenti dei processi chimici e delle operazioni unitarie (bilanci e trasporto di materia e di energia, termodinamica, cinetica, reattoristica).
  • Elaborazione progettuale di un processo chimico o biotecnologico.
  • Pianificazione e controllo di un processo chimico o biotecnologico.
  • Sicurezza e protezione ambientale nella gestione di un processo chimico o biotecnologico.

Chimica analitica e strumentale

  • Principi fisici e chimico-fisici dei metodi di analisi chimica.
  • Tecniche analitiche strumentali e classiche.
  • Studio dei sistemi chimici.
  • Acquisizione ed elaborazione dei dati.
  • Procedure analitiche qualitative e quantitative.
  • Normativa specifica di riferimento.

Chimica organica e biochimica

  • Microrganismi. Caratteristiche generali strutturali, funzionali e nutrizionali di microrganismi e virus.
  • Coltivazione e crescita di microrganismi. Terreni di coltura, sterilizzazione, crescita, produttività.
  • Bioenergetica e metabolismo microbico. Energia libera nelle reazioni biochimiche. Respirazione e fermentazione. Codice genetico e biosintesi delle proteine. Principali meccanismi di regolazione del metabolismo. Cinetica enzimatica.
  • Esempi di processi biotecnologici di interesse industriale e ambientale.
  • Rischio chimico - biologico nell’uso di microrganismi.

BIOTECNOLOGIE AMBIENTALI

Biologia, microbiologia e tecnologia di controllo ambientale

  • Impianti per la depurazione delle matrici ambientali.
  • I rifiuti.
  • Monitoraggio biologico delle matrici ambientali.
  • Inquinamento e danno alla salute e all’ambiente.

Chimica analitica e strumentale

  • Tecniche analitiche strumentali.
  • Studio delle matrici ambientali.
  • Tecniche di campionamento e di elaborazione dei dati.
  • Procedure analitiche qualitative e quantitative.
  • Sequenze operative del metodo analitico previsto.
  • Normativa specifica del settore.

Chimica organica e biochimica

  • Biomolecole.
  • Trasporto di membrana e comunicazione cellulare.
  • Enzimi e Cinetica Enzimatica.
  • Bioenergia e Processi Metabolici, Sintesi proteica.
  • Fasi fondamentali del metabolismo delle biomolecole.
  • Metabolismo microbico, microrganismi per produzioni industriali.
  • Elaborazione progettuale di un processo chimico o biotecnologico

BIOTECNOLOGIE SANITARIE

Chimica organica e biochimica

  • Caratteristiche strutturali e funzionali delle molecole organiche e delle biomolecole.
  • Nomenclatura, classificazione e meccanismo di azione degli enzimi.
  • Complessi sovramolecolari: membrane e trasporto.
  • Bioenergetica e processi metabolici.

Biologia, microbiologia e tecnologie di controllo sanitario

  • Procedure relative alla rappresentazione di un fenomeno/modello e della sua evoluzione.
  • Processi biotecnologici tradizionali, innovativi e loro prodotti.
  • Applicazioni della tecnologia del DNA ricombinante in diversi ambiti produttivi.
  • Processo di produzione e commercializzazione di nuovi farmaci.
  • Applicazioni delle biotecnologie nell’industria alimentare: produzioni e controlli (igienico-sanitari, di qualità).
  • Tipologie e settori di applicazione dei biosensori.

Igiene, anatomia, fisiologia e patologia

  • Procedure relative alla rappresentazione di un fenomeno/ modello e della sua evoluzione.
  • Processi fisiologici e loro correlazione con le caratteristiche anatomiche, microscopiche e macroscopiche.
  • Analisi integrata dell’organismo e delle caratteristiche chimico-fisiche del processo omeostatico.
  • Patologie cronico-degenerative.
  • Patologie a trasmissione genetica.

VOTO SECONDA PROVA 2019: GRIGLIE DI VALUTAZIONE DEL MIUR

Come abbiamo detto poco sopra, la valutazione del secondo scritto quest'anno sarà effettuata su base nazionale. Questo significa che i criteri di valutazione saranno gli stessi da nord a sud, e si baseranno proprio sulla conoscenza degli argomenti scritti poco sopra. Vediamole nel dettaglio. Le tre griglie, nell'ordine, sono:

  • La griglia di valutazione per Chimica e materiali
  • La griglia di valutazione per Biotecnologie ambientali
  • La griglia di valutazione per Biotecnologie sanitarie
Fonte: ufficio-stampa
Fonte: ufficio-stampa
Fonte: ufficio-stampa

SECONDA PROVA 2019: ISTITUTI TECNICI

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