Seconda prova 2019 istituto tecnico Agraria, agroalimentare e industria: struttura, argomenti d'esame, voto

Di Veronica Adriani.

Struttura, argomenti d'esame e voto della seconda prova 2019 dell'istituto tecnico agrario. Cosa studiare e come prepararsi secondo il MIUR

ISTITUTO TECNICO AGRARIA, AGROALIMENTARE E INDUSTRIA

Istituto tecnico agraria, agroalimentare e agroindustria: ecco come funziona la nuova seconda prova
Istituto tecnico agraria, agroalimentare e agroindustria: ecco come funziona la nuova seconda prova — Fonte: istock

La seconda prova della Maturità 2019 cambierà per tutti. La seconda prova si baserà quest'anno sui quadri di riferimento diffusi dal MIUR, con una novità che sta già mettendo in allerta da mesi i maturandi: la possibile multidisciplinarietà dello scritto. La possibilità di doversi confrontare con più materie all'interno dello stesso compito, comunque, sarà certa solo a fine gennaio, quando orientativamente usciranno le materie scelte dal Ministero.

Altra novità rilevante quest'anno saranno i criteri di valutazione. Cambieranno infatti anche quelli, diventando nazionali: ci saranno delle griglie per ciascun indirizzo che saranno uguali per tutte le scuole d'Italia, rendendo più oggettivo il voto finale.

Vediamo allora nel dettaglio come funzionano la struttura, i programmi e i criteri di valutazione di questo nuovo scritto di Maturità.

ISTITUTO TECNICO AGRARIA, AGROALIMENTARE E INDUSTRIA: STRUTTURA SECONDA PROVA 2019

L'istituto tecnico Agraria, agroalimentare e industria è diviso in tre indirizzi:

  • Produzioni e trasformazioni
  • Gestione dell’ambiente e del territorio
  • Viticoltura ed enologia

Tutte le prove potranno essere multidisciplinari e dureranno dalle sei alle otto ore.

In tutti e tre i casi, inoltre, la struttura della seconda prova prevederà due parti: una prima parte che tutti i candidati sono tenuti a svolgere, e una seconda parte costituita da quesiti di vario genere, da svolgere in base al numero indicato in calce al testo.

ARTICOLAZIONI PRODUZIONI E TRASFORMAZIONI, GESTIONE DELL’AMBIENTE E DEL TERRITORIO, VITICOLTURA ED ENOLOGIA

La prova, si legge nei quadri del MIUR, per tutte e tre le articolazioni fa riferimento a situazioni operative in ambito tecnologico-aziendale e richiede al candidato attività di analisi tecnologico-tecniche, scelta, decisione su processi produttivi, ideazione, progettazione e dimensionamento di prodotti, individuazione di soluzioni e problematiche organizzative e gestionali.

Prevede tre diverse tipologie:

a) Definizione, analisi ed elaborazione di un tema relativo al percorso tecnico/professionale anche sulla base di documenti tabelle e dati;
b) Individuazione e predisposizione delle fasi per la realizzazione di un prodotto o anche di un servizio;
c) Individuazione di modalità e tecniche di commercializzazione dei prodotti e dei servizi;
d) Risoluzione di problemi economico-estimativi con riferimento a casi pratici professionali inerenti il settore di indirizzo.

A cambiare, sono invece i programmi di studio, differenti per ciascuna articolazione e indirizzo.

Vediamoli nel dettaglio.

ISTITUTO TECNICO AGRARIA, AGROALIMENTARE E INDUSTRIA: ARGOMENTI ESAME

Abbiamo detto che la seconda prova 2019 prevede una lista di argomenti scelti dal MIUR e specificati all'interno dei quadri di riferimento. Perché tenerne conto? Perché è su quelli che si baseranno le griglie di valutazione nazionale, che seguono dei criteri e degli obiettivi precisi per attribuire il punteggio finale.

Vediamo allora di cosa si tratta nello specifico.

PRODUZIONI E TRASFORMAZIONI

Produzioni vegetali

  • Caratteri morfologici, biologici, produttivi delle colture erbacee ed arboree operazioni preparatorie, cure colturali, concimazione, regimazione idrica cicli produttivi ed esigenze ambientali
    • Propagazione
    • Esigenze pedoclimatiche.
  • Criteri di scelte di specie e cultivar con particolare riferimento alle specie arbustive e arboree
    • Portinnesti impiegati e relative caratteristiche.
    • Classificazione botanica.
    • Cultivar impiegate e loro caratteristiche.
    • Forme di allevamento e sesti di impianto.
    • Tecniche colturali: gestione del suolo, nutrizione, potatura e raccolta.
  • Interventi di difesa:
    • Avversità abiotiche.
    • Avversità biotiche: insetti e altri artropodi, funghi, batteri, virus.
    • Modalità di difesa fitosanitaria (procedure di prevenzione e protezione).
  • Qualità dei prodotti e criteri di valutazione:
    • Concetto di qualità e parametri di riferimento.
    • Maturazione fisiologica e commerciale, determinazione epoca di raccolta .
  • Produzioni sostenibili e biologiche:
    • Produzione integrata e biologica: disciplinari e tecniche colturali.

Trasformazione dei prodotti

  • Tecnologie speciali per l’enologia, il caseificio, l’oleificio e il conservificio:
    • Valutazione della qualità dei prodotti di partenza.
    • Industria enologica: composizione del mosto e del vino, tecnologie di vinificazione, chimismo delle fermentazioni, stabilizzazione e affinamento, difetti e alterazioni.
    • Industria lattiero casearia: composizione del latte, fasi tecnologiche della produzione dei diversi tipi di formaggio, i latti fermentati, il burro, difetti e alterazione dei prodotti lattiero-caseari.
    • Industria olearia: composizione dell’olio, fasi tecnologiche della produzione delle diverse tipologie di prodotto, difetti e  alterazioni.
    • Industria conserviera: caratteristiche del prodotto da trasformare, tecniche di produzione e relative fasi, controlli di stabilità microbiologica.
  • Aspetti microbiologici ed enzimatici dei processi:
    • Azione dei microrganismi interessati nelle diverse trasformazioni.
    • Ruoli positivi e negativi di microrganismi ed enzimi sui diversi processi.
  • Aspetti tecnologici relativi all’organizzazione dei cicli trasformativi:
    • Organizzazione dei cicli di trasformazione in funzione della tipologia di prodotto.
  • Criteri per la definizione di trasparenza, rintracciabilità, tracciabilità.
  • Normativa nazionale e comunitaria: di settore, sulla sicurezza e la tutela ambientale.
  • Principi e tecnologie per il trattamento dei reflui agroalimentari:
    • Caratteristiche delle diverse tipologie di reflui.
    • Sistemi di trattamento e valorizzazione.
    • Normativa di settore.

Economia, estimo, marketing e legislazione:

  • Elementi di matematica finanziaria.
  • Principi di analisi economica delle attività produttive - il bilancio aziendale
  • Metodi e procedimenti di valutazione:
    • Procedimenti sintetici ed analitici.
    • Stima dei fondi rustici e delle scorte (vive e morte).
    • Stima degli arboreti.
    • Stima di frutti pendenti e anticipazioni colturali.
  • Stime di diritti e servizi:
    • Stima dei danni.
    • Espropriazioni per pubblica utilità.
    • Stima dei diritti reali.
    • Successioni ereditarie.
  • Standard internazionali di valutazione:
    • Principi di stima secondo gli IVS.
    • Stima di un fondo secondo il MCA.
  • Metodologie di analisi costi-benefici e valutazione di beni ambientali:
    • Criteri di stima dei beni ambientali.
    • Analisi costi-benefici.
    • Valutazione di impatto ambientale.
  • Forme di integrazione:
    • Principali forme giuridiche di aggregazione.
    • Patti territoriali per l’agricoltura.
    • Progetti integrati.
  • Mercato, valori e redditività:
    • relazione tra operatori economici e mercato.
    • dinamiche macroeconomiche e diverse forme di mercato.
    • caratteristiche del mercato dei prodotti agrari.
  • Tecniche di ricerche di marketing:
    • Il marketing agroalimentare, elementi di marketing territoriale.
    • La ricerca e l’analisi di mercato e relative strategie.
    • Il benchmarking.
  • Normativa nazionale sulle imprese agricole.
  • Politiche agrarie comunitarie.

GESTIONE DELL’AMBIENTE E DEL TERRITORIO

Produzioni vegetali

  • Caratteri morfologici, biologici, produttivi delle colture erbacee e arboree.
  • Operazioni preparatorie, cure colturali, concimazione, regimazione idrica.
  • Cicli produttivi ed esigenze ambientali:
    • Propagazione.
    • Esigenze pedoclimatiche.
  • Criteri di scelte di specie e cultivar con particolare riferimento alle specie arbustive e arboree:
    • Portinnesti impiegati e relative caratteristiche.
    • Classificazione botanica.
    • Cultivar impiegate e loro caratteristiche.
    • Forme di allevamento e sesti di impianto.
    • Tecniche colturali: gestione del suolo, nutrizione, potatura e raccolta.
  • Interventi di difesa:
    • Avversità abiotiche.
    • Avversità biotiche: insetti e altri artropodi, funghi, batteri, virus.
    • Modalità di difesa fitosanitaria (procedure di prevenzione e protezione).
  • Qualità dei prodotti e criteri di valutazione:
    • Concetto di qualità e parametri di riferimento.
    • Maturazione fisiologica e commerciale, determinazione epoca di raccolta.
  • Produzioni sostenibili e biologiche:
    • Produzione integrata e biologica: discipline e tecniche colturali

Gestione dell'ambiente e del territorio

  • Attitudini e classificazioni dei territori:
    • L’analisi territoriale: aspetti climatici del territorio e vegetazione naturale.
    • Attitudini territoriali e capacità d’uso dei suoli.
    • Il verde urbano: tipologie e funzionalità.
  • Normative ambientale e territoriale.
  • Competenze degli organi amministrativi territoriali:
    • Stato, regioni, enti locali e relative competenze.
  • Interventi a difesa dell’ambiente:
    • La tutela delle acque.
    • La tutela del suolo, del clima e dell’aria.
    • La gestione dei rifiuti.
    • La difesa della biodiversità e del paesaggio.
    • L’ingegneria naturalistica.
  • Tipologie del paesaggio e caratteristiche connesse:
    • Concetto di ecosistema e regole che lo governano.
    • Classificazione paesaggistica.
    • L’ecologia del paesaggio e suoi indicatori.
    • L’agroecosistema.
  • Valutazione d’impatto ambientale:
    • Finalità, riferimenti normativi e procedure.
    • Lo studio di impatto ambientale.
    • La valutazione ambientale strategica.
    • L’autorizzazione integrata ambientale.
    • La valutazione di incidenza ambientale.

Economia, estimo, marketing e legislazione

  • Elementi di matematica finanziaria.
  • Principi di analisi economica delle attività produttive - il bilancio aziendale.
  • Metodi e procedimenti di valutazione:
    • Procedimenti sintetici e analitici.
    • Stima dei fondi rustici e delle scorte (vive e morte).
    • Stima degli arboreti.
    • Stima di frutti pendenti e anticipazioni colturali.
  • Stime di diritti e servizi:
    • Stima dei danni.
    • Espropriazioni per pubblica utilità.
    • Stima dei diritti reali.
    • Successioni ereditarie.
  • Standard internazionali di valutazione:
    • Principi di stima secondo gli IVS.
    • Stima di un fondo secondo il MCA.
  • Metodologie di analisi costi-benefici e valutazione di beni ambientali:
    • Criteri di stima dei beni ambientali.
    • Analisi costi-benefici.
    • Valutazione di impatto ambientale.
  • Forme di integrazione:
    • Principali forme giuridiche di aggregazione.
    • Patti territoriali per l’agricoltura.
    • Progetti integrati.
  • Mercato, valori e redditività:
    • Relazione tra operatori economici e mercato.
    • Dinamiche macroeconomiche e diverse forme di mercato.
    • Caratteristiche del mercato dei prodotti agrari.
  • Tecniche di ricerche di marketing:
    • Il marketing agroalimentare, elementi di marketing territoriale.
    • La ricerca e l’analisi di mercato e relative strategie.
    • Il benchmarking.
  • Normativa nazionale sulle imprese agricole.
  • Politiche agrarie comunitarie.

VITICOLTURA ED ENOLOGIA

Viticoltura e difesa della vite:

  • Caratteri morfologici e fisiologici del genere “vitis”:
    • Botanica della vite.
    • Caratteri morfologici descrittivi delle varietà.
    • Miglioramento genetico.
    • Ciclo vitale e annuale.
  • Impianto e gestione del suolo:
    • Ecosistema viticolo.
    • Propagazione e scelta dei portinnesti e dei vitigni.
    • Tecniche di gestione del suolo.
    • Nutrizione minerale e organica.
  • Gestione della chioma:
    • Potatura di allevamento e di produzione.
    • Forme di allevamento.
    • Interventi di potatura verde.
  • Modalità di raccolta e qualità del prodotto:
    • Determinazione dell’epoca di vendemmia.
    • Raccolta manuale, agevolata e meccanica.
    • Composizione complessiva delle bacche.
  • Coltivazione delle uve da tavola:
    • Varietà maggiormente coltivate.
    • Caratteristiche tecniche e merceologiche.
  • Difesa da avversità e parassiti:
    • Avversità da funghi, da insetti, da micoplasmi e virus.
    • Fisiopatie.
  • Normative nazionali e comunitarie di settore, sulla sicurezza e la tutela ambientale:
    • Disciplinari di produzione.
    • Normativa sul biologico.

Enologia:

  • La maturazione dell’uva:
    • Evoluzione dei componenti dell’acino durante le fasi di accrescimento e maturazione.
    • Modalità di campionamento e riscontri chimico-analitici.
    • Epoca di vendemmia.
  • Linee di trasformazione:
    • Tecnologie di vinificazione in bianco, rosso, rosato e con macerazione carbonica.
    • Tecniche di Spumantizzazione.
  • Aspetti chimici, e microbiologici dell’attività fermentativa:
    • Rimontaggi e follatura.
    • Analisi e correzioni dei mosti.
    • Chimismo delle fermentazioni.
    • Agenti delle fermentazioni: lieviti e batteri.
  • Controllo e conduzione dei processi trasformativi:
    • Interventi in sede pre-fermentativa e prodotti ammessi.
    • Rimontaggi e follature.
    • Controllo della temperatura.
    • Svinatura.
  • Processi di stabilizzazione:
    • Stabilizzazione microbiologica, colloidale e tartarica.
    • Correzione dei vini e coadiuvanti ammessi.
  • Processi di conservazione e affinamento del vino:
    • L’evoluzione del vino dopo la fermentazione.
    • Affinamento in acciaio e in legno.
    • Difetti e alterazioni chimico-fisiche.
  • Riscontro analitico e organolettico dei principali costituenti dei vini:
    • Determinazione del grado alcolico, del pH, dell’acidità totale e volatile.
    • Composizione del vino.
    • Determinazione della solforosa totale e libera.
    • Tecnica dell’analisi sensoriale.
  • Normative nazionali e comunitarie di settore, sulla sicurezza e la tutela ambientale:
    • Classificazione dei vini secondo la vigente normativa
    • Disciplinari di produzione.

Biotecnologie vitivinicole:

  • Microrganismi e trasformazioni dei mosti e dei vini:
    • Agenti delle fermentazioni: lieviti e batteri.
    • Sistematica dei lieviti e dei batteri.
  • Lieviti selezionati:
    • Caratteristiche tecnologiche e qualitative.
    • Modalità di utilizzo.
    • Colture starter.
  • Agenti della fermentazione primaria e secondaria:
    • Biochimismo della fermentazione alcolica e malolattica.
  • Agenti responsabili delle alterazioni dei mosti e dei vini:
    • Alterazioni microbiche: agenti, meccanismo d’azione, riconoscimento, prevenzione e cura.
  • Normative nazionali e comunitarie di settore, sulla sicurezza e la tutela ambientale.

VOTO SECONDA PROVA 2019: GRIGLIE DI VALUTAZIONE DEL MIUR

Come abbiamo detto poco sopra, la valutazione del secondo scritto quest'anno sarà effettuata su base nazionale. Cosa significa? Che i criteri di valutazione saranno gli stessi da nord a sud, e si baseranno sulla conoscenza degli argomenti scritti nel paragrafo precedente. Vediamole nel dettaglio. Le tre griglie, nell'ordine, sono:

  • La griglia di valutazione per Produzione e trasformazioni
  • La griglia di valutazione per Gestione dell'ambiente e del territorio
  • La griglia di valutazione per Viticoltura ed enologia
Fonte: ufficio-stampa
Fonte: ufficio-stampa
Fonte: ufficio-stampa

SECONDA PROVA 2019: ISTITUTI TECNICI

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