Scuole chiuse: la situazione aggiornata, regione per regione

Di Maria Carola Pisano.

Scuole chiuse, la situazione regione per regione: alle misure previste dal DPCM si aggiungono quelle più restrittive delle regioni

SCUOLE CHIUSE

Con il decreto del 3 novembre si sono individuate tre fasce di rischio - gialla, arancione e rossa - con misure diverse per quanto riguarda la scuola e la didattica a distanza. Nonostante ciò alcune regioni hanno deciso di chiudere completamente le scuole per abbassare la curva dei contagi. 

ZONA GIALLA

Nella zona gialla - dove le lezioni continuano in presenza fino alla terza media e le superiori sono completamente in DAD - troviamo attualmente le regioni

  • Lazio;
  • Provincia autonoma di Trento;
  • Molise;
  • Sardegna;
  • Veneto.

ZONA ARANCIONE

Per quanto riguarda la scuola le misure della zona arancione sono le medesime della zona gialla. Nella zona arancione attualmente troviamo: 

  • Basilicata;
  • Liguria;
  • Puglia;
  • Sicilia;
  • Umbria;
  • Emilia Romagna;
  • Friuli Venezia Giulia;
  • Marche.

Alcune di queste regioni hanno però disposto misure più restrittive

  • Fino al 22 novembre in Umbria anche le scuole medie faranno sola didattica a distanza;
  • In Basilicata, fino al 3 dicembre, si farà DAD per le scuole di ogni ordine e grado;
  • In Puglia i genitori possono scegliere se far fare DAD o didattica in presenza.

ZONE ROSSE

Le misure delle regioni in zona rossa prevedono didattica a distanza dalla seconda media in poi. Queste le regioni attualmente in zona rossa:

  • Calabria;
  • Lombardia;
  • Piemonte;
  • Valle d'Aosta;
  • Campania;
  • Abruzzo;
  • Toscana;
  • provincia autonoma di Bolzano.

Alle norme previste dal DPCM del 3 novembre si aggiungono le ordinanze regionali: 

  • In Campania fino al 23 novembre restano sospese le lezioni in presenza per tutti, ad eccezioni delle prime elementari. Qui l'ordinanza
  • In Calabria sono sospese le lezioni in presenza per le scuole di ogni ordine e grado. 
Fonte: istock