Scuola, cosa ha deciso il nuovo DPCM sul rientro a Gennaio

Di Redazione Studenti.

Le novità relative alla scuola contenute nel nuovo DPCM. Cosa ha deciso il governo sul rientro a scuola previsto per gennaio

NUOVO DPCM

Cosa sappiamo del nuovo DPCM: le novità per la scuola
Cosa sappiamo del nuovo DPCM: le novità per la scuola — Fonte: getty-images

Ora che il nuovo DPCM è stato ufficialmente approvato, abbiamo una data certa per il rientro a scuola

Ma cosa sappiamo esattamente delle modalità di rientro? Cosa cambierà? Vediamo cosa ha deciso il governo relativamente alle scuole medie e superiori, alle gite d'istruzione e alla percentuale di didattica a distanza.

RIENTRO IN CLASSE, SCUOLE SUPERIORI

Per quanto riguarda le scuole secondarie di secondo grado, sappiamo che il 100% delle attività continuerà a svolgersi per tutti gli studenti, fino alla pausa natalizia, tramite didattica digitale integrata.

Dal 7 gennaio 2021, il 75% della popolazione studentesca dovrà tornare alla didattica in presenza. Si potrà procedere con l'attività in presenza qualora sia necessario l’uso di laboratori o per garantire l’effettiva inclusione scolastica degli alunni con disabilità o con bisogni educativi speciali.

TAVOLO DI COORDINAMENTO COL PREFETTO

Del ruolo dei prefetti abbiamo già parlato in un altro articolo. Ora notiamo che presso ciascuna Prefettura sarà istituito un Tavolo di coordinamento, presieduto dal Prefetto, che avrà l’obiettivo di stabilire regole chiare per coordinare gli orari di inizio e termine delle attività didattiche e quelli dei servizi di trasporto pubblico locale, urbano ed extraurbano.

Al Tavolo parteciperanno:

  • il Presidente della Provincia o il Sindaco della Città Metropolitana
  • gli altri Sindaci eventualmente interessati
  • i dirigenti degli Ambiti Territoriali del Ministero dell’Istruzione
  • i rappresentanti del Ministero dei Trasporti, delle Regioni, delle Province autonome di Trento e Bolzano e delle aziende di trasporto locali.

All’esito del tavolo ogni Prefetto redigerà un documento operativo sulla base del quale le amministrazioni coinvolte adotteranno le misure di loro competenza.

VIAGGI DI ISTRUZIONE

La novità più rilevante, anche se ampiamente prevedibile, è la sospensione di:

  • viaggi di istruzione
  • iniziative di scambio o gemellaggio
  • visite guidate
  • uscite didattiche, fatte salve le attività inerenti i percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento (PCTO).

ZONE ROSSE

Nelle aree caratterizzate da uno scenario di “massima gravità e da un livello di rischio alto”, cosiddette zone rosse, restano in presenza i servizi educativi per l’infanzia, la scuola dell’infanzia, la primaria e il primo anno della scuola secondaria di primo grado.

Le attività didattiche in tutti gli altri casi si svolgeranno esclusivamente con modalità a distanza. Sarà comunque possibile svolgere attività in presenza qualora sia necessario l’uso di laboratori o per garantire l’effettiva inclusione scolastica degli alunni con disabilità e in generale con bisogni educativi speciali.

NUOVO DPCM, DA QUANDO PARTE E QUANDO FINISCE

Le disposizioni del Dpcm si applicano dalla data del 4 dicembre 2020, in sostituzione del Dpcm del 3 novembre 2020, e sono efficaci fino al 15 gennaio 2021.

Le novità da conoscere sulla riapertura: