Scuola e lavoro, scopri il tasso di disoccupazione per tipo di diploma

Di Maria Carola Pisano.

Il lavoro dopo la maturità? Ecco cosa ci dice il Rapporto AlmaDiploma 2018 sulla condizione dei diplomati a un anno e a tre anni dal conseguimento del titolo

SCUOLA E LAVORO

Cosa fare dopo la maturità? Lavoro, università o entrambi? Se ancora non sai quale strada prendere, grazie al Rapporto AlmaDiploma 2018 sulla condizione occupazionale e formativa dei diplomati potrai farti un'idea più chiara. L'indagine ha coinvolto circa 80mila ex studenti - di cui 41mila hanno conseguito la maturità nel 2016 e oltre 38mila nel 2014 - che hanno risposto alle domande sulla loro situazione lavorativa, sul grado di soddisfazione del lavoro e sulle retribuzioni dopo uno e tre anni dal diploma.

AlmaDiploma: rapporto sulla condizione occupazionale dei diplomati
AlmaDiploma: rapporto sulla condizione occupazionale dei diplomati — Fonte: redazione

DOPO LA MATURITA': LAVORO O UNIVERSITA'?

Passato un anno dalla maturità il 67% degli studenti sceglie di iscriversi all'università, di cui il 16% lavora contemporaneamente agli studi. Il 19% si dedica solo al lavoro e il 10% è ancora in cerca di un impiego. Dopo un anno dal diploma, risultano quindi occupati il 35% degli studenti. Dopo i tre anni il tasso di occupazione per i soli diplomati scende fino al 27%, mentre gli studenti universitari che si dedicano solo allo studio sono il 44% mentre il 18% lavora e studia. Ma il tasso di disoccupazione varia anche a variare del diploma conseguito: ecco i risultati dell'indagine AlmaDiploma.

DIPLOMA E TIPO DI CONTRATTO LAVORATIVO

Secondo il Rapporto AlmaDiploma 2018 la disocuppazione tra i diplomati dopo un anno arriva al 20%, tocca quota 23% se parliamo di diplomati professionali e scende al 18% per i liceali. Dopo tre anni dal titolo il tasso complessivo di disoccupazione scende al 13%, oscillando tra il 12% di licei e professionali e il 14% dei diplomati negli istituti tecnici. Tra i diplomati del 2016 il 25% è stato assunto con un contratto formativo; l'11% con contratto a tempo indeterminato e il 14% dichiara di non avere un contratto regolare. A tre anni dal diploma i contratti a tempo indeterminato salgono al 28% mentre quelli formativi scendono al 22%.

L'indagine getta luce anche sulla situazione retributiva degli ex studenti: i diplomati che lavorano a tempo pieno guadagnano in media 1.043 euro mensili netti, mentre dopo tre anni è pari a 1.169 euro. Tra le attività piu diffuse c'è quelle nel settore dei servizi con il 32%; mentre il 17% è impegnato nell'industria e meno del 10% nel settore pubblico. Ai diplomati degli anni 2014 e 2016 è stato chiesto anche qual è il loro livello di soddisfazione per il proprio lavoro e in una scala da 1 a 10 hanno risposto 7, anche se emerge che poco meno della metà degli studenti sentiti non pensano di utilizzare le conoscenze apprese durante gli anni scolastici.

Rapporto AlmaDiploma 2018: tasso di disoccupazione per tipo di diploma
Rapporto AlmaDiploma 2018: tasso di disoccupazione per tipo di diploma — Fonte: ufficio-stampa