Scuola e lavoro: da quali indirizzi escono i diplomati pentiti

Di Maria Carola Pisano.

Scuola e lavoro: quali sono gli indirizzi di studio che gli studenti, potendo tornare indietro, cambierebbero

SCUOLA: ECCO I DIPLOMATI PENTITI DELLA LORO SCELTA

AlmaDiploma 2018: gli studenti pentiti della scelta della scuola superiore
AlmaDiploma 2018: gli studenti pentiti della scelta della scuola superiore — Fonte: istock

La scelta della scuola superiore è una decisione delicata: dopo la fine della terza media gli studenti atterrano in un mondo completamente diverso che influenzerà anche il loro futuro, tanto più se parliamo di istituti tecnici e professionali, le scuole più indirizzate verso il mondo del lavoro. A dicembre vi avevamo parlato degli studenti pentiti della scelta della scuola superiore diplomati nel 2017 ma ora, grazie al Rapporto AlmaDiploma 2018 sappiamo anche qual è il tasso dei pentiti diplomati nel 2016, come si evolve il dato con il passare del tempo e da quali indirizzi di studio provengono gli studenti che cambierebbero scuola potendo tornare indietro nel tempo.

SCELTA DELLA SCUOLA: PIU' SODDISFATTI LICEALI E TECNICI

A pochi mesi dal termine della scuola la quota dei pentiti della scuola superiore scelta è del 45% che però scende al 42% dopo un anno. A incidere nella scelta della scuola superiore sono spesso famiglia e insegnanti e, secondo il Rapporto AlmaDiploma 2018, questo potrebbe essere alla base di tali numeri:

  • il 55% degli ex studenti sceglierebbe stessa scuola e stesso indirizzo
  • il 45% cambierebbe scelta, e di questi il 25% cambierebbe sia scuola che indirizzo di studi.

Trai i diplomati i meno convinti del percorso intrapreso sono quelli che hanno degli istituti professionali, mentre i diplomati tecnici e i liceali si dicono più soddisfatti della scelta compiuta.

Leggi le altre informazioni sui circa 80mila diplomati che hanno partecipato all'indagine AlmaDiploma 2018:

 

Rapporto AlmaDiploma 2018: gli studenti pentiti della loro scelta
Rapporto AlmaDiploma 2018: gli studenti pentiti della loro scelta — Fonte: ufficio-stampa