La Scuola di Atene di Raffello: riassunto e significato dell'opera

Di Redazione Studenti.

Raffaello, La scuola di Atene: riassunto, descrizione, significato dell'opera. Di cosa parla e chi sono i personaggi rappresentati

SCUOLA DI ATENE

La scuola di Atene di Raffaello
La scuola di Atene di Raffaello — Fonte: getty-images

Realizzata nella stanza della Segnatura, la Scuola di Atene di Raffaello Sanzio è un omaggio all’importanza della cultura classica al punto che in essa vengono raffigurati filosofi dell’antichità classica mentre discutono fra loro. Nell’ ”idea” dell’epoca la filosofia era un modo per arrivare a Dio.

Raffaello rappresenta i personaggi dentro un edificio somigliante alle terme romane. Il soffitto dell’edificio è una volta a cassettoni.

Raffaello dipinge Platone e Aristotele al centro del dipinto (Plat a sinistra e Aristotele a destra), e sullo sfondo si intravede il cielo attraverso l’apertura dell’edificio.

SCUOLA DI ATENE: SIGNIFICATO

Platone ha l’indice destro alzato perché sosteneva che “il mondo in cui viviamo è solo una copia del mondo delle idee” (la realtà ideale è superiore).

Aristotele invece ha il braccio teso in avanti perché credeva che “l’unica realtà possibile è quella in cui viviamo”.

Sembra che ai personaggi rappresentati Raffaello abbia dato le sembianze di artisti contemporanei della sua epoca, infatti Platone ha le sembianze di Leonardo da Vinci, Euclide quelle di Bramante, ed Eraclito quelle di Michelangelo.

Possiamo osservare la capacità di rappresentare e organizzare composizioni molto complesse a livello di personaggi riuscendo comunque a mantenere un equilibrio compositivo a prescindere dal numero di personaggi rappresentati (tra l’altro non usa una simmetria statica, alterna piccoli e grandi gruppi di persone riuscendo a mantenere armonia nell’immagine).

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