Scuola d'estate: cosa puoi fare a partire da giugno

Di Veronica Adriani.

Scuola d'estate 2022: torna il piano del MI per le attività volontarie nel mese estivo. Come funziona e cosa puoi fare a partire da giugno

SCUOLA D'ESTATE 2022

Torna la scuola d'estate 2022
Torna la scuola d'estate 2022 — Fonte: getty-images

Torna anche quest'anno La scuola d'estate, il programma del Ministero dell'Istruzione che crea per chi lo voglia opportunità di recupero scolastico ma anche di arte, musica, sport, giochi, scrittura creativa.

Ma come funziona? Chi può partecipare, e a partire da quando?

SCUOLA D'ESTATE 2022, COME FUNZIONA

La scuola d'estate prevede laboratori d’arte, musica, sport, scrittura creativa, giochi matematici, approfondimenti sull’ambiente, sul risparmio energetico ed educazione alla pace.  

I laboratori saranno attivi da giugno a settembre e sono accessibili su base volontaria.

Se l'anno scorso il focus era sul recupero alla socialità dopo la pandemia, quest'anno il piano si focalizza sull'innovazione scolastica e sull'accoglienza dei rifugiati ucraini.

SCUOLA D'ESTATE 2022, FASI

Il piano prevede tre fasi:

  • I Fase, Potenziamento delle competenze (giugno):
    Serve per rinforzare e potenziare le competenze disciplinari e relazionali, con laboratori, attività di gruppo, e con particolare attenzione all’accoglienza, all’inserimento e all’alfabetizzazione linguistica dei ragazzi ucraini;
  • II Fase, Scuola aperta (luglio e agosto):
    Prevede contesti di “scuola aperta”, “scuola all’aperto”, spazi di comunità territoriale;
  • III Fase, Introduzione al nuovo anno scolastico (settembre, fino all’avvio delle lezioni):
    Serve a far familiarizzare gli studenti con i gruppi di pari grado nei contesti scolastici e l’accompagnamento di studentesse e studenti verso il nuovo inizio.

ACCOGLIENZA DEGLI STUDENTI UCRAINI

Un momento importante del piano è dedicato all'accoglienza degli studenti ucraini. Il piano prevede che i ragazzi siano accolti e coinvolti nelle attività:

  • Insegnamento dell'italiano in vista dell'inizio del nuovo anno scolastico;
  • Uso dei locali scolastici per la DAD
  • Attività ludico-creative (arte, musica e laboratori dedicati alla sostenibilità ambientale)
  • Sport
  • Integrazione sul territorio, orientamento al lavoro e agli studi

Leggi anche: