Scuola, accesso agli atti: quando e perché chiederlo

Di Redazione Studenti.

Accesso agli atti scolastici: ecco quali sono gli atti che i tuoi genitori possono richiedere. Cosa si può consultare oltre al registro elettronico

ACCESSO AGLI ATTI SCOLASTICI

Quali sono gli atti scolastici per cui si può richiedere l'accesso
Quali sono gli atti scolastici per cui si può richiedere l'accesso — Fonte: getty-images

Dopo l'introduzione del registro elettronico, i genitori degli alunni hanno libero accesso a una serie di documenti: una lista delle presenze e delle assenze, voti di compiti e interrogazioni, ritardi, uscite anticipate, giustificazioni, oltre naturalmente alle pagelle, alle comunicazioni della scuola e alle note dei professori.

Naturalmente, i genitori possono consultare il registro scolastico solo per quel che riguarda il proprio figlio. Non è possibile, in sostanza, chiedere di poter visionare i risultati dei compiti e delle interrogazioni dei compagni di classe, né i documenti che riguardino personalmente altri alunni.

Esiste però un'altra possibilità: l'accesso agli atti scolastici. Ma di cosa si tratta? Chi può richiederlo e come?

ACCESSO AGLI ATTI SCOLASTICI: COME FUNZIONA

L'accesso agli atti scolastici è garantito ai genitori che ne facciano richiesta. Ma non tutto può essere consultato: vediamo innanzi tutto quindi quali sono i documenti di cui si può richiedere la visione e quali no.

Per cosa si può richiedere l'accesso agli atti scolastici (articolo 22 della legge 241/90):

  • Formulazione delle graduatorie interne e di istituto;
  • Stipula di contratti per forniture di beni e servizi.
  • Elaborati scritti e atti della Commissione degli esami di Stato;
  • Compiti scritti, documenti relativi a scrutini intermedi, finali e relativi verbali;
  • Registri personali dei docenti e verbali dei Consigli di classe;
  • atti formali di trasferimento e mobilità professionale;
  • Relazione ispettiva su insegnanti sottoposti a ispezione e/o procedimento disciplinare.

Per cosa non si può richiedere l'accesso agli atti scolastici:

  • Rapporti informativi sul personale dipendente;
  • Documenti su informazione, consultazione , concertazione e contrattazione sindacale
  • Documenti rappresentativi di accertamenti e dichiarazioni medico-legali relativi al personale;
  • Documenti attinenti al trattamento economico individuale o a rapporti informativi o valutativi;
  • Documenti rappresentativi di interventi dell’autorità giudiziaria o della Procura della Corte dei Conti;
  • Documenti su atti sensibili o giudiziari, se l’accesso non è strettamente indispensabile per la tutela dell’interessato o dei suoi diritti di pari rango (art.
    60 del D. Lgs. 196/2003);
  • Atti dei privati detenuti occasionalmente dall’Istituzione scolastica;
  • Documenti su procedimenti penali o utilizzabili a fini disciplinari o di dispensa dal servizio.

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