Scrutini finali 2022: la dad viene considerata per il voto di fine anno?

Di Maria Carola Pisano.

Scrutini finali 2022: la didattica a distanza verrà valutata come quella in presenza? Ecco il chiarimento dalla bozza del decreto legge

SCRUTINI FINALI 2022

Scrutini finali 2022 e didattica a distanza
Scrutini finali 2022 e didattica a distanza — Fonte: getty-images

Negli scrutini finali del 2022 (che si svolgeranno alla fine dell'ultimo trimestre di scuola) verranno prese in considerazione anche le attività didattiche svolte a distanza, come precisato dalla bozza del Decreto Legge approvata il 17 marzo in consiglio dei Ministri. 

VALUTAZIONE DIDATTICA A DISTANZA

Come indicato nella bozza del decreto legge: "La valutazione degli apprendimenti, periodica e finale, oggetto dell’attività didattica svolta in presenza o a distanza nell’anno scolastico 2021/2022, produce gli stessi effetti delle attività previste per le istituzioni scolastiche del primo ciclo dal decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 62, e per le istituzioni scolastiche del secondo ciclo dall’articolo 4 del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 giugno 2009, n. 122, e dal decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 62."

SCRUTINI FINALI E DAD

Le attività svolte a distanza quindi hanno lo stesso valore di quelle svolte in presenza. Certamente quest'anno la didattica a distanza è stata attivata solo in parte, e molto meno rispetto al 2021 e 2020 ma tutte le attività - sia svolte a distanza che in classe in presenza - hanno lo stesso valore ai fini della valutazione finale, che sarà decisa dai docenti negli scrutini finali prima dell'ultimo giorno di scuola

Intanto il 31 marzo finirà lo stato di emergenza e dal 1 aprile la didattica a distanza verrà attivata solo per gli studenti positivi. Ecco cosa sapere: